CA migliora il suo Privileged Access Manager

L’obiettivo della soluzione CA CPM 3.0 è essere ancora più idonea ai deployment da parte di grandi aziende e Managed Service Provider

Nuove funzionalità per la gestione centralizzata di realtà complesse e distribuite geograficamente. È quanto contiene la nuova CA Privileged Access Manager recentemente migliorata da CA Technologies al fine di offrire migliori performance e sicurezza dei dati.

In questo modo, CA PAM 3.0, la nuova release della soluzione CA Privileged Access Manager (PAM), risponde ancora meglio alle esigenze di scalabilità e prestazioni in caso d’aumento del numero dei dipartimenti aziendali o di espansione geografica.

L’ultima versione offre alle aziende la possibilità di ampliare progressivamente il numero di deployment PAM su più siti aziendali, e mette a disposizione dei Managed Service Provider un sistema utile per gestire istanze di cluster PAM multiple per i propri clienti, su molteplici piattaforme e infrastrutture.

L’aumento del numero dei deployment e il conseguente maggiore impegno richiesto nella gestione e nel monitoraggio degli accessi da diverse aree geografiche, dipartimenti e vari ambienti ibridi, possono, infatti, generare difficoltà nell’allineare l’allocazione dell’infrastruttura al resto dell’ecosistema It.

Maggiore controllo su tutte le tipologie di punti d’accesso
CA PAM risponde a queste esigenze con apposite funzionalità che garantiscono un controllo maggiore su tutte le tipologie di punti d’accesso dell’utente e possiede capacità che facilitano ai Security Administrator il compito di estendere il loro ambito di esecuzione, controllo e monitoraggio degli utenti. 

Tra le nuove funzionalità di CA PAM 3.0:
Una nuova console di management semplificata, ideata per offrire visibilità sui deployment SaaS (Security-as-a-Service) e cross-dipartimentali.
Funzionalità potenziate di clustering multi-site e performance migliorate delle sessioni parallele, che garantiscono agli MSP e alle aziende multinazionali l’applicazione di policy omogenee nei diversi cluster e istanze di cluster.
Miglioramenti introdotti nella crittografia di registrazione delle sessioni e nei moduli crittografici per i deployment di qualsiasi dimensione.