Da cinque dipendenti scelti per lavorare nella filiale di Agrate Brianza, presso il Centro direzionale Colleoni, ai ben diversi numeri di oggi.
Cominciata quasi da startup nel lontano 1988 l’avventura di SAP in Italia sta per compiere i suoi primi trent’anni di attività nel nostro Paese.

Inaugurata per portare anche da noi l’approccio innovativo alla gestione del business – che già stava riscuotendo grande successo in Germania – l’acronimo di “Sistemi, Applicazioni e Prodotti nell'elaborazione dati” è oggi uno dei protagonisti indiscussi della trasformazione digitale delle imprese.

Fondata nel 1972 da cinque ex dipendenti IBM, SAP si è quotata alla Borsa di Francoforte e Stoccarda sedici anni più tardi sbarcando contestualmente anche da noi con RF, il suo primo sistema di contabilità sopra il quale sarebbe poi stato costruito SAP R/1.

A sceglierlo, insieme a un modello di lavoro strutturato per processi, sono state oltre 7mila aziende italiane di diverse dimensioni e appartenenti a molteplici settori che, nei dieci anni successivi, hanno permesso a SAP di raddoppiare il proprio fatturato generando un indotto destinato a travalicare i confini nazionali.

Il riferimento va a un ecosistema di partner costituito da oltre 200 aziende selezionate da SAP Italia per portare una nuova cultura del digitale nel Paese ma anche alle tecnologie implementate.
Sono, infatti, questi gli anni dell’architettura client/server lanciata con SAP R/3 al CEBIT 1991 di Hannover, cui hanno fatto seguito i preparativi per l’ingresso nel terzo millennio, dove SAP ha saputo giocare un ruolo strategico nell’assicurare alle aziende clienti una transizione priva di soprese.

A segnare il passo, nel 2010, sono state sia le acquisizioni di una serie di società internazionali sia la creazione di SAP HANA, un’innovazione sviluppata internamente cambiando in modo radicale la storia più recente di SAP.
Il database in memory ha, infatti, rivoluzionato il modo di raccogliere, gestire e analizzare i dati aziendali portando ai clienti velocità di elaborazione e riduzione dello spazio di archiviazione.
Da allora, SAP ha adattato e ridisegnato la propria offerta per sfruttare le potenzialità di SAP HANA che è diventata la piattaforma di riferimento per la digitalizzazione delle aziende di ogni dimensione e settore.

Il 2010 è anche l’anno in cui SAP Italia trasferisce la propria sede principale all’Energy Park di Vimercate a conferma del forte impegno a favore della sostenibilità e della tutela ambientale.

L’anno successivo viene inaugurata la nuova sede di Roma, per un totale di 550 dipendenti e oltre 3.500 clienti, per un fatturato che supera i 306 milioni di euro.

Con la scelta di rendere disponibile in cloud la propria offerta, la società risulta, poi, attualmente il primo vendor IT al mondo per numero di abbonati in cloud con un totale di oltre 150 milioni di utenti, ed è il player tecnologico con più di 30 soluzioni disponibili sulla nuvola per coprire le diverse funzioni aziendali: dall’HR al marketing, dal procurement alla gestione delle trasferte.

Nel 2012, Luisa Arienti è nominata Amministratore Delegato di SAP Italia, mentre nel 2015 arriva SAP S/4HANA, la business suite di ultima generazione, adottata, ancora una volta, da aziende di diverse dimensioni e settori.

Nel 2016 e 2017 SAP Italia si certifica Top Employer Europe e Top Employer Italia, riconoscimenti raggiunti dall’azienda perché in grado di garantire le migliori condizioni di lavoro, sviluppare talenti a tutti i livelli dell’organizzazione e migliorare costantemente le proprie attività in ambito HR.