Telia Carrier: nuovo Nodo di rete a Roma

L’operatore amplia così la sua presenza in Italia

Telia Carrier amplia la propria rete in Italia con un nuovo PoP (Point of Presence) a Roma. Situato nel centro città presso il data center NaMeX, il nuovo PoP offrirà servizi backbone e Cloud Connect ai maggiori operatori di rete, fornitori di contenuti e imprese che necessitano di alta velocità e connettività diretta.

Il mercato wholesale carrier in Italia presenta oggi un’elevata domanda di servizi di trasporto e IP ad alta capacità, generata in larga parte dall’aumento della connettività FTTH (Fibre to the home), soprattutto nel Sud del paese. Grazie al nuovo PoP, che si affianca a quelli già operativi di Milano, Telia Carrier sarà in grado di supportare al meglio la richiesta di una molteplicità di servizi in tutta la nazione.

“Negli ultimi due anni abbiamo assistito a un costante aumento dei volumi di traffico. Dopo avere lanciato due nuovi PoP a Milano nel 2017 per supportare la crescente domanda di servizi, contenuti e cloud provider, stiamo estendendo la nostra infrastruttura a Roma, il maggior hub del  Sud Italia – commenta Davide Binaghi,  Amministratore Delegato di Telia Carrier Italy -. Con i cavi sottomarini che terminano  in Sicilia e a Bari siamo inoltre ben posizionati per fornire  servizi backbone necessari per gestire  il traffico da e verso altre regioni, quali ad esempio il Nord Africa e il Medio Oriente”.

“Siamo orgogliosi che Telia Carrier abbia deciso di allargare la sua rete appoggiandosi alla nostra struttura nella capitale – sottolinea Maurizio Goretti, Direttore Generale di NaMeX -. Il nostro punto neutrale di scambio e interconnessione è dedicato a supportare i service provider e i fornitori di contenuti italiani e stranieri. NaMeX è cresciuta costantemente negli ultimi anni raggiungendo quasi 90 membri e aprendo altri due PoP a Roma per offrire una vasta scelta di servizi e strutture di colocation. Con l’arrivo del nuovo PoP di Telia Carrier, i clienti NaMeX avranno a disposizione una delle reti backbone meglio connesse al mondo”.