5 ragazzi italiani nell’eccellenza del laboratorio IBM di Hursley

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I campioni italiani delle Olimpiadi italiane di Informatica saranno in Inghilterra fino al 13 luglio per uno stage finanziato dalla Banca d’Italia

Paolo Battellani, Luca Cavalleri, Michael Chelli, Gabriele Corso e Alessandro Piccaro, (nella foto) guidati dal docente Paolo Fantozzi sono volta a Hursley, dove si trova uno dei laboratori IBM più innovativi al mondo.

Per i cinque giovani campioni delle Olimpiadi Italiane di Informatica disputatesi a Trento nel 2017 è, infatti, iniziato uno stage che li vedrà impegnati fino al 13 luglio e che offrirà loro l’opportunità di accrescere le proprie competenze e perfezionare le proprie abilità informatiche in un polo di eccellenza a livello mondiale.

I cinque ragazzi potranno applicare le loro capacità all’interno del laboratorio di una delle aziende leader nel campo dell’informatica e acquisire competenze e strumenti concreti che saranno cruciali all’interno di un mercato del lavoro in cui l’innovazione tecnologica e le competenze digitali hanno un peso sempre maggiore.

Questa esperienza formativa della durata di due settimane presso il laboratorio IBM di Hursley è finanziata da una borsa di studio messa a disposizione dalla Banca d’Italia e organizzata con la collaborazione di AICA, Associazione Italiana per l’Informatica e MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che sono anche i promotori delle Olimpiadi Italiane di Informatica.

Prosegue, in questo modo, l’impegno di AICA, da sempre in prima linea nello sviluppo delle competenze dei giovani e nella promozione di un collegamento diretto tra il mondo della scuola e quello delle professioni.