• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Intelligenza artificiale, dalla norma UNI 11621-8 alle competenze: come cambia la governance in azienda
    • IA e trasformazione digitale: la visione di AWS
    • Number Hosting: arriva la nuova soluzione FVNO per gli operatori Telco
    • Microsoft e Rubrik: nuova integrazione per contrastare gli attacchi alle identità
    • Intelligenza Artificiale: focus sull’infrastruttura
    • Password: un grande rischio cyber per la sicurezza aziendale
    • SAP accelera sull’AI: doppia acquisizione per dati e modelli di nuova generazione
    • Palo Alto Networks acquisirà Portkey per proteggere l’avvento degli agenti AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Xbash, il worm che attacca Linux e Windows

    Xbash, il worm che attacca Linux e Windows

    By Laura Del Rosario01/10/20182 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Palo Alto Networks lancia l’allarme: Xbash unisce funzionalità botnet, ransomware e mining di criptovalute

    I server Linux e Microsoft Windows sono di nuovo nel mirino: i ricercatori di Palo Alto Networks hanno infatti scoperto una nuova famiglia di malware che li prende di mira.

    Xbash, il nome del malware, può essere ricondotto all’Iron Group, un gruppo di cybercriminali già noto per precedenti attacchi ransomware.

    Xbash è dotato di capacità ransomware e di mining di criptovalute. È in grado anche di autopropagarsi (caratteristica dei worm, simile a WannaCry o Petya/notPetya) e possiede funzionalità che, una volta installate, gli consentono di diffondersi molto velocemente all’interno di una rete aziendale (ancora una volta, simile a WannaCry o Petya/notPetya).

    Xbash sfrutta password deboli e vulnerabilità non ancora risolte. Distrugge i dati, annientando database basati su Linux agendo da ransomware. Non vi è alcuna funzionalità al suo interno che preveda il ripristino dei dati dopo il pagamento del riscatto. Come NotPetya, Xbash è un malware distruttivo che si pone come un ransomware.

    Ecco i consigli di Palo Alto su come proteggersi da Xbash:

    1. Utilizzare password forti non predefinite  
    2. Eseguire gli aggiornamenti di sicurezza in modo costante
    3. Proteggere gli endpoint su sistemi Microsoft Windows e Linux
    4. Bloccare l’accesso Internet a host sconosciuti (per evitare che accedano ai server di comando e controllo)
    5. Implementare e mantenere processi e procedure di backup e ripristino rigorosi.  
    malware palo alto networks worm Xbash
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Laura Del Rosario

    Correlati

    Intelligenza artificiale, dalla norma UNI 11621-8 alle competenze: come cambia la governance in azienda

    05/05/2026

    IA e trasformazione digitale: la visione di AWS

    05/05/2026

    Microsoft e Rubrik: nuova integrazione per contrastare gli attacchi alle identità

    05/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Password: un grande rischio cyber per la sicurezza aziendale

    05/05/2026

    Le password non bastano più per la sicurezza (soprattutto in previsione del Quantum)

    04/05/2026

    Il ransomware minaccia il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino

    04/05/2026

    Ransomware VECT: perchè pagare il riscatto non permette di recuperare i dati

    30/04/2026
    Report

    Cyberwarfare Report 2026: in Italia il 66% dei leader IT teme la paralisi dei servizi essenziali

    04/05/2026

    Var Group: agentificazione (37%), cybersecurity (60%) e consulenza trascinano la digital transformation in Italia

    28/04/2026

    L’Agentic AI e il divario di fiducia che ne ostacola l’adozione

    23/04/2026

    Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane

    21/04/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.