• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Proofpoint: BlueMoon sfrutta zero-day di Chrome e Windows
    • Cyber Resilience Act, scatta oggi l’obbligo di segnalare vulnerabilità e incidenti
    • Kaspersky: nuova campagna di phishing imita Zoom e DocuSign
    • Cloudera e Mistral: l’intelligenza sovrana e specializzata arriva ai dati aziendali
    • Security Summit OT 2026: a Milano il 24 settembre
    • GPE trasforma la propria logistica con Hardis Supply Chain
    • Customer Experience e AI: automatizzare sì, ma senza perdere il fattore umano
    • Impresoft acquisisce Addiction Digital Pioneers e amplia l’offerta MarTech
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Xbash, il worm che attacca Linux e Windows

    Xbash, il worm che attacca Linux e Windows

    By Laura Del Rosario01/10/20182 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Palo Alto Networks lancia l’allarme: Xbash unisce funzionalità botnet, ransomware e mining di criptovalute

    I server Linux e Microsoft Windows sono di nuovo nel mirino: i ricercatori di Palo Alto Networks hanno infatti scoperto una nuova famiglia di malware che li prende di mira.

    Xbash, il nome del malware, può essere ricondotto all’Iron Group, un gruppo di cybercriminali già noto per precedenti attacchi ransomware.

    Xbash è dotato di capacità ransomware e di mining di criptovalute. È in grado anche di autopropagarsi (caratteristica dei worm, simile a WannaCry o Petya/notPetya) e possiede funzionalità che, una volta installate, gli consentono di diffondersi molto velocemente all’interno di una rete aziendale (ancora una volta, simile a WannaCry o Petya/notPetya).

    Xbash sfrutta password deboli e vulnerabilità non ancora risolte. Distrugge i dati, annientando database basati su Linux agendo da ransomware. Non vi è alcuna funzionalità al suo interno che preveda il ripristino dei dati dopo il pagamento del riscatto. Come NotPetya, Xbash è un malware distruttivo che si pone come un ransomware.

    Ecco i consigli di Palo Alto su come proteggersi da Xbash:

    1. Utilizzare password forti non predefinite  
    2. Eseguire gli aggiornamenti di sicurezza in modo costante
    3. Proteggere gli endpoint su sistemi Microsoft Windows e Linux
    4. Bloccare l’accesso Internet a host sconosciuti (per evitare che accedano ai server di comando e controllo)
    5. Implementare e mantenere processi e procedure di backup e ripristino rigorosi.  
    malware palo alto networks worm Xbash
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Laura Del Rosario

    Correlati

    Cyber Resilience Act, scatta oggi l’obbligo di segnalare vulnerabilità e incidenti

    11/09/2026

    Cloudera e Mistral: l’intelligenza sovrana e specializzata arriva ai dati aziendali

    11/09/2026

    Customer Experience e AI: automatizzare sì, ma senza perdere il fattore umano

    10/09/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Proofpoint: BlueMoon sfrutta zero-day di Chrome e Windows

    11/09/2026

    Kaspersky: nuova campagna di phishing imita Zoom e DocuSign

    11/09/2026

    Security Summit OT 2026: a Milano il 24 settembre

    11/09/2026

    Applicazioni web: Barracuda rileva in media 20 vulnerabilità di sicurezza

    10/09/2026
    Report

    Agenti shadow, Veeam lancia l’allarme sulla governance dell’AI

    09/09/2026

    Commercialisti, il ricambio generazionale passa dalla tecnologia

    09/09/2026

    Cybersecurity, l’AI accelera la corsa degli attaccanti

    08/09/2026

    Digitale: le imprese italiane indietro nell’adozione

    07/09/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.