Il 30 ottobre a Milano e il 21 novembre a Roma gli esperti dell’azienda e di altre organizzazioni ci introducono nel futuro della cybersecurity

Si terranno il 30 ottobre a Milano, presso le Officine del Volo, e il 21 novembre a Roma, nello Spazio Novecento, i prossimi eventi “CPX – Check Point Experience”. Messo a punto da Check Point Software Technologies per aiutare clienti e prospect di tutte le dimensioni a sviluppare strategie per affrontare gli attacchi informatici di quinta generazione, l’ormai appuntamento di riferimento per il mercato della cybersecurity, torna in Italia per la sua tappa locale.

Gli eventi, coordinati dal top management italiano di Check Point Softare Technologies, saranno moderati da Enrico Pagliarini, giornalista e conduttore di Radio24. Inoltre, è prevista la partecipazione di speaker internazionali dell’azienda, tra cui Oded Vanunu, Head Of Products Vulnerability Research Check Point, che attraverso una demo mostrerà le tecniche di hacking utilizzate per sfruttare le vulnerabilità di WhatsApp, Facebook, Win10, alcuni media streamer, LG Smart Home e delle piattaforme di sviluppo Android, scoperte da Check Point nei mesi scorsi.

I due appuntamenti della Check Point Experience italiana conteranno anche sulla presenza di Matteo Flora, hacker, TEDx speaker, esperto di reputazione digitale e fondatore di The Fool, e su panel discussion con alcuni dei principali clienti di Check Point.

Come riferito in una nota ufficiale da Marco Urciuoli, Country Manager Italia di Check Point: «Tutti i settori stanno affrontando attacchi di quinta generazione, che si caratterizzano per la portata su larga scala e la rapidità di diffusione. Questi attacchi così sofisticati, che coinvolgono i dispositivi mobili, i sistemi cloud e le reti aziendali, aggirano facilmente le tradizionali protezioni basate sul rilevamento statico attualmente utilizzate dalla maggior parte delle organizzazioni. Partecipando alla nostra Check Point Experience, le aziende potranno comprendere il valore della prevenzione e l’importanza di adottare una sicurezza informatica di quinta generazione che combina prevenzione delle minacce in tempo reale, intelligenza condivisa e un livello di sicurezza più avanzato su reti, cloud e dispositivi mobili».