Toshiba, il 5G, la produttività e i problemi di sicurezza

Da Toshiba un breve excursus sulle potenzialità in vista con l’arrivo del 5G e le sfide a cui occorrerà saper rispondere in termini di cyber sicurezza

Secondo un recente report di Deloitte, il 5G ha tutto il potenziale per offrire una gamma diversificata di funzionalità nuove e migliorate rispetto alle tecnologie mobile attualmente disponibili.
Di certo c’è che il prossimo arrivo di questa tecnologia ha acceso un forte dibattito su quando sarà disponibile per uso commerciale ma anche sull’impatto potenziale che avrà sulle aziende.

Con una previsione di mezzo miliardo di utenti che passeranno al 5G entro il 2022, si stima che il significativo aumento della velocità del 5G porterà l’utilizzo dei dati mobili a nuovi livelli mentre il fermento si sta registrando in numerosi settori. Non a caso, una ricerca realizzata da Ericsson sull’influenza del 5G in 10 settori chiave ha rilevato che il 78% degli intervistati crede che questa tecnologia migliorerà o permetterà di sviluppare l’offerta dei clienti.

Tra performance e nuove minacce da combattere
In tal senso, secondo Toshiba, il 5G giocherà un ruolo fondamentale per le aziende che vogliono migliorare le proprie competenze di mobile e remote working, consentendo ai dipendenti di lavorare in modo più veloce, efficiente e produttivo sia che si trovino a casa sia presso un cliente. Naturalmente il rovescio della medaglia sarà la sfida per garantire la protezione dei dati business rispetto alla sempre maggiore intelligence e sofisticatezza delle cyber minacce.

In questo senso, un report condotto dalla società di analisi del rischio ThreatMetrix ha rilevato che in Europa sono stati effettuati 80 milioni di tentativi di attacco nel primo trimestre del 2018, con un aumento del 30% rispetto lo scorso anno.

Quindi, il 5G offrirà una velocità migliore rispetto alle tecnologie 4G e LTE, ma il panorama delle minacce si amplierà proprio perché i cyber criminali andranno a sfruttare la forza lavoro sempre più mobile e il numero crescente di touchpoint della rete connessi a Internet, in entrambi i casi basati su 5G.

La sicurezza è fondamentale per il successo della diffusione del 5G
La ricerca ToshibaMassimizzare la mobilità’ ha dimostrato che, quest’anno, la sicurezza dei dati è una priorità di investimento per quasi la metà (48%) dei responsabili IT in termini di gestione dei dati generati da tecnologie M2M e IoT. Un recente documento dell’University of Surrey afferma che la sicurezza è fondamentale per il successo della diffusione del 5G nei settori verticali. Questo sta dando origine a nuove tecnologie volte a superare le minacce, come le soluzioni di mobile edge computing, che abilitano localmente la comunicazione crittografata dei dati, tradotta in protocollo di comunicazione, prima di essere inviata via cloud al core della rete aziendale.

Queste soluzioni possono fungere anche da gateway per portare i dispositivi IoT nel mondo business, molti dei quali troveranno applicazione una volta che il 5G sarà accessibile. I dispositivi wearable – in particolare gli smart glass –sono forse l’esempio più importante. Seconda una ricerca Toshiba, il 5G è, infatti, stato indicato dai leader IT come il fattore che probabilmente guiderà nei prossimi anni l’implementazione degli smart glass per le applicazioni industriali e professionali. Grazie alla possibilità di offrire nuove funzionalità ai lavoratori sul campo e da remoto, queste soluzioni possono rivoluzionare le modalità di operare nell’era del 5G.

Il 5G fornirà alle aziende produttività e connettività migliorate, ma nonostante offra maggiori opportunità rispetto alle tecnologie precedenti, garantirne la sicurezza sarà un problema. Pertanto, l’obiettivo del 5G è quello di fungere da catalizzatore delle nuove tecnologie, che saranno di fondamentale importanza per le aziende nei prossimi anni. Le soluzioni come il mobile edge computing trarranno enormi vantaggi dalle funzionalità del 5G e saranno proprio queste tecnologie ad aiutare le aziende a massimizzare il potenziale del 5G da un punto di vista della mobilità e della sicurezza.