Aruba sbarca in Cina e vende i domini .cloud

La notizia dell’apertura della filiale di Pechino fa il paio con l’ottenimento della licenza governativa per il dominio .cloud per il mercato cinese

Aruba ha annunciato l’apertura a Pechino della filiale Beijing Aruba Cloud Tech, che ha ottenuto l’accreditamento da parte del Ministry of Industry and Information Technology (MIIT) per l’estensione di dominio .cloud.

In questo modo, il dominio potrà essere registrato e utilizzato dai privati e dalle imprese del grande paese asiatico che, solo in Cina, conta quasi 1,4 miliardi di abitanti e circa 80 milioni di aziende.

Proprio in Cina, uno dei mercati digitali più promettenti del pianeta, Aruba ha deciso di indirizzare la sua espansione nel mondo dei domini.

Un paese in piena rivoluzione digitale
In tal senso, l’ottenimento della licenza per quello .cloud (www.get.cloud) in Cina, rappresenta un traguardo prestigioso: .cloud è infatti tra i pochi nuovi gTLD (Domini di Primo Livello generici) a essere accreditati sul mercato cinese e Aruba è l’unica società italiana a operare come Registro di domini in questo mercato.

La Cina ha il maggior numero di utenti Internet a livello globale ed è prima nel mondo anche nel settore ecommerce e dei pagamenti da mobile. Secondo l’ultimo rapporto del China Internet Network Information Center (CNNIC), a luglio 2018 la Cina vantava 802 milioni di utenti digitali, con un aumento del +3,8% da dicembre 2017. Inoltre, 788 milioni di persone sono utenti mobile, ossia il 98% della base utenti totale del paese.

È chiaro che Internet e la tecnologia mobile sono parte integrante della vita quotidiana cinese.

Tanto per essere chiari, il dominio .cloud lanciato a febbraio 2016 ha ottenuto ad oggi oltre 155.000 registrazioni in più di 180 paesi, tra cui anche mercati emergenti come India, Brasile, Iran e Kazakistan. Tra tutte le nuove estensioni, il .cloud risulta tra le più registrate negli ultimi anni ed è stata scelta sia da piattaforme cloud aziendali di livello internazionale, sia da startup innovative come Food.cloud, Fashion.cloud e Reward.cloud.

Stando a quanto riferito in una nota ufficiale da Stefano Cecconi, CEO di Aruba: «Oggi la parola cloud è sinonimo di Internet e di innovazione. Pertanto l’estensione .cloud sarà un’opzione d’interesse per tutte quelle aziende e quei marchi cinesi che desiderano dichiarare il proprio progresso tecnico e tecnologico e condividere la propria mentalità innovativa. Il cloud è il futuro e, adottando un dominio .cloud, le aziende possono mostrare che sono pronte ad affrontare il futuro digitale – come già stiamo sperimentando dal momento in cui abbiamo iniziato a rendere disponibile l’estensione .cloud».