Qlik cresce nell’analitica conversazionale

L’acquisizione di CrunchBot e di Crunch Data favorirà l’adozione delle analytics
e l’alfabetizzazione dei dati

Qlik ha annunciato di aver acquisito CrunchBot, il bot basato su AI, unitamente al team di esperti di sviluppo offshore basato negli Stati Uniti di soluzioni e di intelligenza artificiale di Crunch Data per aiutare gli utenti a inserire più facilmente e regolarmente i dati all’interno dei flussi di lavoro.

Utilizzando il linguaggio naturale tramite Qlik Sense e i principali strumenti di collaborazione come Slack, Skype, Salesforce Chat e Microsoft Teams, sarà possibile offrire ulteriori strumenti di analisi conversazionale creati sfruttando la piattaforma di Qlik e le API aperte.

Migliorare l’alfabetizzazione dei dati
Alla continua ricerca di nuovi modi per offrire agli utenti l’intelligenza aumentata e per migliorare l’alfabetizzazione dei dati, l’integrazione di CrunchBot e Crunch Data aiuterà a espandere la capacità dei clienti e dei partner Qlik di sfruttare dati e intuizioni, aumentando al contempo il valore dell’organizzazione.

Nello specifico, i clienti di Qlik beneficiano già delle funzionalità di ricerca di intelligenza avanzata e del linguaggio naturale all’interno di Qlik, e CrunchBot espande ed estende tali capacità attraverso un’interfaccia di conversazione naturale.

In tal senso, CrunchBot funziona esclusivamente con Qlik, colmando il divario tra la scoperta visiva e l’analisi conversazionale. Come soluzione accreditata Trusted Extension Developer (TED), convalidata da Qlik per qualità e funzionalità e basata sul framework API aperto e sul motore associativo di Qlik, CrunchBot consente agli utenti di:

  • Porre domande in tono colloquiale attraverso l’interfaccia utente di Qlik Sense o strumenti di collaborazione popolari come Slack, Skype, Salesforce Chat e Microsoft Teams.
  • Esplorare e fare domande sui dati attraverso l’interazione vocale grazie a servizi come Amazon Alexa.
  • Ricevere risposte e intuizioni grazie a grafici, interpretazioni, driver chiave, calcoli periodici e previsioni.
  • Immergersi direttamente nelle app di analisi di Qlik Sense in base ai risultati, mantenendo il contesto (stato di selezione).
  • Sfruttare l’esclusivo (NLP), che impara automaticamente e tiene traccia delle richieste degli utenti nel tempo, e il Natural Language Generation (NLG), che fornisce approfondimenti non solo per ciò che sta accadendo, ma anche perché e suggerisce in quale direzione andare.

A differenza dei prodotti di ricerca stand-alone, questo approccio offre il meglio di entrambi i mondi: consente agli utenti di iniziare una conversazione e poi passare all’esplorazione visiva per una comprensione e una scoperta più approfondite. I clienti e i partner di Qlik vedranno aumentare l’utilizzo delle analytics e l’alfabetizzazione dei dati con un modo più rapido e semplice di porre domande, generare intuizioni e prendere decisioni basate sui dati con CrunchBot.

A sua volta, Crunch Data contribuirà all’adozione dell’analytics e al successo dei clienti, integrandosi immediatamente nell’organizzazione di Customer Success di Qlik per ampliare le funzionalità di Qlik di fornire servizi a valore aggiunto ai propri clienti.

CrunchBot è immediatamente disponibile per i clienti tramite Qlik e sarà concesso in licenza come soluzione a valore aggiunto alla piattaforma Qlik Sense. Qlik Insight Bot sarà disponibile insieme all’attuale funzionalità Insight Advisor di Qlik e sarà ulteriormente integrato con il motore cognitivo di Qlik per offrire ancora più valore ai clienti.