PA digitale: Comune di Bari avvia con SIA il primo progetto blockchain in Italia per gestire le fideiussioni

Si tratta della prima sperimentazione nell’ambito della Pubblica Amministrazione per certificare l’autenticità e il rilascio di polizze fideiussorie attraverso l’utilizzo di smart contract

Il Comune di Bari ha avviato in collaborazione con SIA, società hi-tech europea specializzata nel settore dei servizi e delle infrastrutture di pagamento, un progetto basato su tecnologia blockchain che punta a digitalizzare il processo di gestione delle polizze fideiussorie.

Si tratta della prima sperimentazione in Italia di utilizzo della Distributed Ledger Technology (DLT) nella Pubblica Amministrazione in ambito fideiussioni che permetterà al Comune di Bari di dematerializzare l’iter di rilascio da parte di banche, intermediari finanziari, assicurazioni e certificare in modo univoco e irrevocabile tali garanzie.

Nicola Cordone, AD SIA

L’innovativo progetto contribuirà, tra l’altro, a ridurre i tempi di gestione delle diverse fasi, eliminare eventuali errori manuali e prevenire, inoltre, possibili frodi ad opera di soggetti non abilitati e legate alla presentazione di documenti falsi.

La sperimentazione si avvarrà dell’infrastruttura tecnologica SIAchain progettata e realizzata da SIA per supportare lo sviluppo e l’implementazione, in modalità sicura e protetta, di applicazioni innovative basate sulla blockchain come, ad esempio, gli smart contract in grado di verificare accordi e contratti in modo automatizzato.

“Il progetto che abbiamo intrapreso in collaborazione con SIA ci permetterà di attuare le policy in materia di sviluppo di nuove tecnologie, con un significativo progresso nella digitalizzazione, con l’idea che incrementando le esperienze collegate all’utilizzo della DLT si possano generare soluzioni idonee a supportare l’operato delle PA e, al tempo stesso, innescare inediti scenari di sviluppo tecnico ed occupazionale. Questa iniziativa vuole essere una delle gemme pronta a sbocciare e moltiplicarsi, a dare frutti che possano portare valore, tanto nel mondo pubblico che in quello delle aziende private, facendo da traino anche ad altre pubbliche amministrazioni per avviare esperienze analoghe. Bari ha già raccolto la sfida dell’innovazione” ha commentato Antonio Decaro, Sindaco di Bari.

“L’avvio del progetto blockchain con il Comune di Bari rappresenta una pietra miliare nell’ambito della PA digitale in Italia poiché dimostra che gli Enti Locali hanno tutte le potenzialità per migliorare e semplificare complesse procedure amministrative investendo nelle nuove tecnologie. SIA affianca la Pubblica Amministrazione in questo percorso di innovazione con l’ideazione e lo sviluppo di iniziative, in modalità protetta, che rientrano in un più ampio programma di digitalizzazione del Paese. Crediamo fortemente che
l’infrastruttura SIAchain porti significativi benefici proprio per le sue elevate caratteristiche di performance e sicurezza”, ha dichiarato Nicola Cordone, Amministratore Delegato di SIA.

SIA è specialista europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici dedicati alle Istituzioni Finanziarie, Banche Centrali, Imprese e Pubbliche Amministrazioni, nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali. Il Gruppo SIA eroga servizi in oltre 50 paesi e opera anche attraverso controllate in Austria, Croazia, Germania, Grecia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Sudafrica e Ungheria.

La società ha inoltre filiali in Belgio e Olanda e uffici di rappresentanza in Inghilterra e Polonia.
Nel 2017 SIA ha gestito il clearing di 13,1 miliardi di transazioni, 6,1 miliardi di operazioni con carte, 3,3 miliardi di pagamenti, 56,2 miliardi di transazioni finanziarie e trasportato in rete 784 terabyte di dati.
Il Gruppo, che conta attualmente oltre 3.400 dipendenti, ha chiuso il 2017 con ricavi pari a 567,2 milioni di Euro.