CIO+ ITALIA AWARD 2019: premiati i CIO italiani protagonisti della trasformazione digitale

Il premio istituito da CIONET Italia ha visto protagonisti i migliori progetti in ambito di innovazione realizzati da ATM, BNL, Bulgari, ISTAT, Unipol & Sisal

In un mondo dove l’IT è diventato il sistema nervoso del business e della società i CIO ed i loro team rappresentano una sorta di eroi che guidano il cambiamento e l’innovazione nelle loro organizzazioni. Per supportarli e permettere loro di raggiungere tutti i loro ambiziosi obiettivi è nata CIONET, la principale community globale dei manager IT, che in Italia conta 750 adesioni. Una comunità dove la tecnologia è protagonista ma sempre unita alla passione di coloro che ne guidano l’adozione.

Sulla base di queste premesse CIONET ha istituito anche per il 2019 i CIO+ ITALIA AWARD, che hanno premiato 6 CIO italiani, attivi un po’ in tutti i vertical, con i loro progetti votati all’innovatività e alla digitalizzazione delle rispettive realtà aziendali, che poi si traducono sempre e comunque in una migliore esperienza al servizio del cittadino e consumatore.

“Il CIO+ Italia Award rappresenta un evento importante in quanto premia il futuro in divenire e chi cerca di crearlo ogni giorno con passione e visione – commenta Anthony Saccon, Chief Luxury Innovation Hub @ H-FARM, intervenuto durante la premiazione, che si è svolta il 2 aprile alle Fonderie Napoleoniche di Milano -. Oggi, i cambiamenti in tutti gli ambiti stanno avvenendo sempre più velocemente e coinvolgono tutte le funzioni aziendali che devono e possono essere sempre più interconnesse grazie al digitale. Il risultato sul mercato e l’interazione con i destinatari di tali sforzi devono soddisfare le aspettative sempre più elevate e in continua evoluzione dei consumatori chiunque essi siano. I CIO premiati hanno realizzato dei progetti che vanno incontro a tutto questo, creando nuove opportunità e hanno contribuito strategicamente anche all’evoluzione culturale internamente alle loro aziende e di tutti i loro colleghi riconoscendo che la cultura è la forza invisibile su cui poggia l’innovazione”.

Quest’anno la giuria ha voluto assegnare 6 premi ai CIO italiani che si sono contraddistinti in ambito privato e pubblico attraverso la realizzazione di progetti versatili volti a promuovere una radicale trasformazione digitale.

CIO+ Global Excellence

La cerimonia è iniziata con la premiazione della categoria CIO+ Global Excellence, che ha visto il trionfo di Roberto Andreoli, direttore dei sistemi informativi di ATM per il progetto ATM contactless che permette ai viaggiatori di Milano di entrare ed uscire dalla metropolitana senza l’acquisto di biglietti cartacei ma “tappando” semplicemente la propria carta di credito sugli appositi tornelli posti all’ingresso e all’uscita. Un progetto innovativo che vede Milano come unica città europea ad avere adottato questo modello dopo Londra e che pone il capoluogo meneghino tra gli esempi da seguire per le altre grandi realtà metropolitane del vecchio continente.

“E’ un onore ricevere oggi questo prestigioso premio che conferma il successo della strada intrapresa da Atm verso lo smart ticketing – commenta Andreoli -. Sono già oltre 10 milioni i tap di chi ha scelto di entrare in metropolitana con i sistemi di pagamento EMV attraverso la piattaforma Mobility As A Service di Atm. E’ stato un risultato che ha superato anche le nostre aspettative in un contesto, come quello italiano, dove l’uso della carta di credito per piccoli importi non è ancora una pratica così diffusa. Un successo reso possibile grazie agli investimenti dell’Azienda nell’innovazione tecnologica e al know-how interno di tutto il team IT”.

CIO+ Disruption Officer

Il CIO+ Disruption Officer, che premia il leader distruptive nel campo dell’innovazione e della trasformazione digitale, è stato invece consegnato a Armando Laurenti, Group CIO presso Bulgari per un progetto che ha montato a bordo delle borse del marchio un chip NFC che ha donato identità digitale all’oggetto in ottica IoT, trasformando l’accessorio in un punto di contatto con l’utente finale, ma permettendo anche un monitoraggio del percorso di supply chain.

CIO+ Empowerment Officer

La terza categoria premiata è stata quella del CIO+ Empowerment Officer, che ha visto vincere Mario Bocca, Group CIO di Unipol per l’uso dell’Ict come leva di trasformazione digitale a supporto della rete agenziale.

“Gli investimenti per lo sviluppo e digitalizzazione della rete agenziale sono una priorità aziendale che ha coinvolto tutte le aree aziendali della Compagnia. In questo quadro – commenta Bocca – la Direzione Servizi Informatici ha dato un importante contribuito al lavoro corale, inserendo nella strategia di evoluzione ICT un insieme di progettualità articolate su diversi fronti che hanno consentito, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie digitali, di abilitare maggiori mobilità, flessibilità e semplicità di interazione della Rete con la Direzione e con i Clienti”.

CIO+ In the Digital PA

Vincitore del premio CIO+ In the Digital PA in questa edizione è stato Massimo Fedeli, Direttore per le tecnologie informatiche e della comunicazione presso ISTAT per aver guidato ISTAT in un percorso di trasformazione digitale e realizzazione del nuovo censimento digitale.
“I nuovi censimenti permanenti ISTAT sono l’espressione di una dematerializzazione e raccolta dei dati in mobilità grazie all’innovazione dei processi IT e della tecnologia”.

CIO+ In the Digital Bank

Vincitore nella categoria CIO+ In the Digital Bank è Saverio Ferraro, Deputy CIO a BNL Gruppo BNP Paribas per il progetto TELEPASS PAY X, che è consistito nella realizzazione di una piattaforma integrata che ha unito servizi per la mobilità e servizi di pagamento.

Ferraro dichiara: “La completa digitalizzazione dei processi di onboarding, l’evoluzione dell’ecosistema digitale di App e portali e la realizzazione della piattaforma di servizi di mobilità e pagamento Telepass Pay X – primo progetto di open banking di dimensioni rilevanti nel contesto bancario italiano ed europeo – rappresentano elementi concreti a sostengo della nostra ambizione di diventare la banca più raccomandata da clienti e colleghi”.

Premio Speciale Alfredo Gatti – CIO+ in the Digital Era

Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno è stata assegnata una menzione ad Alfredo Gatti, fondatore della community di CIONET Italia, con il Premio Speciale Alfredo Gatti – CIO+ in the Digital Era vinto dal Leader IT che ha indirizzato la propria azienda con un progetto visionario per migliorare le dinamiche business.
Quest’anno il premio è stato attribuito a Mario Martinelli, Group CIO di Sisal per avere creato una digital factory all’interno dell’azienda e per l’applicazione innovativa di pagamento Bill.

“Incubare una start up digitale all’interno dell’azienda è stata la sfida nella sfida. Grazie ad un team giovane, motivato e competente è stato possibile conciliare le complessità normative e di processo con lo spirito innovativo e le tempistiche sfidanti richieste dal
progetto”.