Crescono a dismisura le funzionalità di Acronis Backup

La versione 12.5 Update 4 amplia la gamma di carichi di lavoro supportati e raddoppia il numero di dispositivi protetti

Acronis ha annunciato di aver migliorato la sua soluzione di backup di fascia enterprise con potenti funzionalità di protezione informatica.

Nello specifico, l’ultimo aggiornamento di Acronis Backup introduce la possibilità di spedizione fisica dei dati, la conversione di macchine virtuali per più piattaforme, la protezione dai malware di mining di criptovalute e la localizzazione in altre sette lingue.

Il nuovo aggiornamento, gratuito per gli utenti di Acronis Backup che dispongono di un abbonamento o di un contratto di manutenzione valido in corso, incrementa il numero di dispositivi gestibili da un unico server di gestione, portandolo a 8.000. Gli utenti enterprise potranno così proteggere tutti i dati, le applicazioni e i sistemi con un’unica interfaccia web intuitiva e di facile utilizzo.

Il nuovo aggiornamento arriva dopo gli straordinari risultati raggiunti dall’azienda nel 2018, con un 20% di crescita del fatturato netto anno su anno, un aumento del 160% del business nel cloud e l’assunzione di oltre 400 dipendenti destinati ai nuovi uffici di R&S a Tempe, Arizona e a Sofia, Bulgaria.

Con questo ultimo aggiornamento, Acronis Backup si arricchisce di numerose funzioni, tra cui:

Spedizione fisica dei dati. La soluzione consente di eseguire la raccolta dati iniziale in modo più rapido, salvando il backup completo iniziale su un disco rigido e spedendolo a un data center Acronis.

Scalabilità estesa. Un’opportunità per risparmiare risorse infrastrutturali amministrando fino a 8.000 dispositivi da un unico server di gestione.

Localizzazione in altre sette lingue. Sono ora disponibili le versioni in bulgaro, norvegese, svedese, finlandese, serbo, malese, indonesiano.

Protezione attiva migliorata. Rilevamento dei malware di mining di criptovalute e protezione delle cartelle di rete mappate come unità locali.

Conversione tra più piattaforme. Capacità di convertire i file di backup in file di macchina virtuale (formati VHDX, VMDK), eseguibili quindi su workstation VMware e hypervisor Microsoft Hyper-V.

Supporto per ulteriori sistemi operativi e hypervisor.

Ai nuovi potenziali utenti l’azienda consiglia di scaricare una versione gratuita e completamente funzionale di Acronis Backup, valida per 30 giorni, per testare in prima persona la soluzione.