Acronis offre l’accesso in anteprima alla nuova Acronis Cyber Platform

Grazie all’approccio open, sviluppatori, ISV, OEM e service provider potranno costruire e personalizzare la propria Acronis Cyber Platform, estendendo applicazioni e funzionalità

Acronis ha concesso agli sviluppatori l’accesso in anteprima ad Acronis Cyber Platform.

Diventa così possibile per loro compilare ed estendere le proprie applicazioni e integrarle con i servizi di protezione digitale per il backup, il disaster recovery, la sincronizzazione e la condivisione sicura dei file, l’autenticazione tramite blockchain e con Acronis Cyber Infrastructure, un ambiente dedicato per l’hosting di applicazioni di protezione e per l’archiviazione dei dati.

Acronis Cyber Platform è caratterizzata da una serie di API supportate da kit di sviluppo software (SDK) e codici di esempio.

Esponendo la piattaforma alla vasta community degli sviluppatori, Acronis offre l’accesso alle API dell’infrastruttura e delle funzionalità di provisioning, gestione e fatturazione, che in passato erano disponibili esclusivamente a un numero limitato di partner, quali ConnectWise, Microsoft e Google.

L’accesso alla piattaforma consente a sviluppatori, ISV, OEM e service provider di creare nuove applicazioni, realizzare ulteriori profitti e connettersi con la community Acronis costituita da 50.000 partner di canale e 500.000 aziende e 5.000.000 di utenti finali.

I nuovi servizi consentiranno a ISV e service provider di ampliare la propria offerta e di aumentare il ricavo medio per utente, incrementando al contempo le opportunità di
mercato.

Serguei Beloussov, Acronis
Serguei Beloussov, Acronis

“Acronis è nota per l’eccellenza progettuale – commenta Serguei Beloussov, fondatore e CEO di Acronis -. Ora, con l’esposizione delle nostre API a sviluppatori di ISV e OEM, ci aspettiamo un’accelerazione dell’innovazione, incentivata dalla possibilità di utilizzare i potenti strumenti e concetti su cui oggi convergono i dati di tutto il mondo: IA, IoT, edge e cloud. I nuovi servizi consentiranno a ISV e service provider di ampliare e differenziare la propria offerta e di aumentare il ricavo medio per utente, incrementando al contempo le opportunità di mercato”.