Siav promuove il confronto sulle soluzioni innovative per la PA

In un recente incontro a cura della Fondazione Siav Academy un momento di confronto per parlare di digitalizzazione nel Pubblico

Fondazione Siav Academy, l’associazione senza scopo di lucro di Siav che dal 2009 promuove lo sviluppo del Sistema Paese e la valorizzazione e tutela dei beni culturali, ha riunito all’Accademia dei Lincei di Roma la PA e alcune tra le Regioni più “smart” d’Italia.

L’incontro “Verso la trasformazione digitale della PA: soluzioni innovative per il cambiamento” è stato l’occasione per parlare di digitalizzazione e innovazione di fronte all’On. Mattia Fantinati, Sottosegretario Funzione Pubblica, che ha indicato il percorso per il futuro della Pubblica Amministrazione.

L’evento ha fornito ai responsabili della transizione digitale indicazioni su come affrontare il passaggio dal cartaceo al digitale in considerazione della prossima emanazione delle regole tecniche in materia di gestione del documento informatico alla cui pubblicazione sta lavorando AGiD, con la collaborazione di un gruppo di esperti, secondo quanto disposto dall’art 71 del CAD.

Per Fantinati: «La vera rivoluzione della PA sarà quella del digitale, così faremo un grande balzo in avanti a livello di sistema Paese: per una PA più smart, comoda, efficace e veramente trasparente per i cittadini. In ballo c’è molto di più del digitale: tutto questo significa più democrazia e partecipazione».

Gli ha fatto eco Alfieri Voltan, Presidente della Fondazione Siav Academy, secondo cui: «Da sempre sosteniamo e crediamo nella trasformazione digitale del Paese, perché conosciamo le potenzialità e i benefici che può generare sia per le imprese che per i privati cittadini. Non bisogna temere l’evoluzione o il futuro, ma è fondamentale gestire e affrontare questi cambiamenti in modo collegiale e olistico».

Nel corso delle tre tavole rotonde si è discusso di “Esperienze e requisiti delle PA in materia di gestione documentale”, Dematerializzazione dei documenti e dei fascicoli” e delle “Azioni di governo in materia di digitalizzazione” con rappresentanti di AGiD, Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, Team per la Trasformazione Digitale, Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Roma Capitale, INAIL, AdE, Ministero dell’Ambiente, ISTAT, CONSOB CNPADC, Regione Toscana, Regione Emilia-Romagna, LAZIOcrea.

Focus sull’approccio “digital by design

Tra i temi più dibattuti c’è sicuramente l’importanza di una corretta conservazione del documento digitale, passaggio che è stato spesso considerato marginale dalle imprese ma che si sta rivelando di fondamentale importanza in caso di problemi legali, e soprattutto l’importanza di approntare un processo digitale dall’inizio alla fine, secondo l’approccio “digital by design” definito dalle direttive nazionali ed europee. Ovviamente servono strutture adeguate e una corretta formazione specifica per le persone che devono gestire questi flussi.