VMworld US: da VMware novità per i Cloud Provider

VMware consente ai cloud provider di gestire la delivery del Software-Defined data center da qualsiasi cloud

Le ultime novità presentate da VMware al VMworld 2019 sono rivolte ai cloud provider, che ora potranno industrializzare e fornire ai clienti soluzioni di hybrid cloud da qualsiasi luogo, inclusi i data center dei clienti, i data center dei Cloud Provider, VMware Cloud on AWS come servizio gestito, fino ai cloud pubblici iperscalabili.

La nuova offerta di VMware consentirà inoltre ai cloud provider nuove opportunità di differenziazione e, potenzialmente, nuove opportunità di crescita grazie alla fornitura di nuovi servizi cloud pronti per supportare lo sviluppo di applicazioni moderne.

Attualmente, sono oltre 4.300 i Cloud Provider VMware in più di 120 Paesi che operano su più di 10.000 data center. I cloud provider VMware sono consulenti di fiducia per i clienti che hanno bisogno di esperienza e assistenza per il proprio percorso nel cloud. Questi fornitori spaziano da iper-scaler come AWS, Azure, Google Cloud e IBM Cloud, a fornitori locali strategici con specifiche competenze geografiche, verticali o di servizi. Il numero di partner VMware Cloud Verified, un insieme di partner strategici che offrono un SDDC completo VMware as-a-service e servizi a valore aggiunto, è quadruplicato nell’ultimo anno superando i 60 in tutto il mondo. La certificazione Cloud Verified dà alle aziende la certezza che il proprio fornitore di servizi cloud offra le tecnologie VMware più complete e avanzate, con infrastrutture e operations coerenti su tutti i cloud.

Offrire l’hybrid cloud industrializzato

La VMware Cloud Provider Platform consente ai partner di offrire un hybrid cloud moderno e industrializzato che combina automazione, efficienza e sicurezza su scala, con un total cost of ownership inferiore e un deployment di infrastruttura e servizi semplice, one-click. Il cuore della piattaforma VMware Cloud Provider Platform è VMware vCloud Director, una piattaforma di erogazione di servizi cloud aperta ed estensibile. L’ultima release, vCloud Director 10, includerà le seguenti novità:

• Vista unificata sui cloud privati e multi-tenant: i cloud provider saranno in grado di espandere la propria offerta cloud per includere sia il cloud multi-tenant che quello privato con la capacità di integrated Centralized Point of Management (CPOM) integrata nativamente in vCloud Director. La nuova funzionalità ridurrà le sfide e i costi associati alla creazione di strumenti personalizzati per gestire diversi tipi di endpoint cloud. I cloud provider beneficiano di una visione unificata dello stato di salute dei data center e dello stato delle macchine virtuali in un’area cloud globale di tutti gli endpoint cloud.

• Posizionamento intelligente del carico di lavoro per una maggiore efficienza: il posizionamento intelligente del carico di lavoro, basato sui nuovi profili di calcolo vCloud Director, consentirà ai cloud provider di ottenere una maggiore efficienza dalla propria infrastruttura cloud. I cloud provider saranno in grado di offrire consumo self-service del computing a più livelli, l’applicazione di restrizioni di licenze basate su host e la vendita semplificata in base alle dimensioni del carico di lavoro.

• Automazione avanzata: questa versione di vCloud Director presenta miglioramenti a tutto tondo nelle capacità di automazione, incluso un Terraform Provider avanzato che supporta la capacità di calcolo e la definizione della rete come codice. I VMware Cloud Provider saranno in grado di rivolgersi agli sviluppatori che desiderano utilizzare strumenti open source nella propria automazione cloud.

• Networking multi-cloud: in questa release sono integrati aggiornamenti di rete per NSX-T per un maggiore supporto di ambienti multi-cloud e container, grazie al consumo self-service di vCloud Director.

Acquisire i moderni carichi di lavoro con un cloud Developer Ready

Con VMware Enterprise PKS, una soluzione per l’orchestrazione dei container, i VMware Cloud Provider possono offrire i container as-a-service, spostandoli oltre l’IaaS nei servizi applicativi. Inoltre, l’acquisizione di Bitnami consente a VMware di offrire nuove soluzioni ai Cloud Provider per aiutarli a offrire servizi per moderne applicazioni.

Al VMworld verrà mostrata un’anteprima tecnologica dell’integrazione di vCloud Director con Bitnami Community, in uno dei più grandi cataloghi di click per la distribuzione di applicazioni e stack di sviluppo. Una combinazione di Bitnami Community ed Enterprise PKS consentirà ai ai VMware Cloud Provider di espandere i propri servizi multi-cloud e rispondere alle esigenze di sviluppatori e DevOps e attrarre nuovi carichi di lavoro, come gli ambienti Test/Dev, sui propri cloud.

Creare servizi cloud differenziati

VMware continua a espandere la VMware Cloud Provider Platform per fornire servizi monetizzabili che aiutino i cloud provider a soddisfare le esigenze dei propri clienti. I VMware Cloud Provider Partner possono creare e offrire un maggior numero di servizi che apportano valore, business e maggiori margini alla loro attività di cloud provider. VMware consente ai cloud provider di abilitare nuove aree di crescita attraverso i seguenti programmi e offerte:

• Nuovo programma VMware Cloud Provider Ready for DraaS: il programma ha ora 8 cloud provider in produzione che offrono Disaster Recovery as a Service (DraaS) sui propri cloud alimentati da VMware utilizzando l’ultima versione di VMware vCloud Availability. Gli utenti possono visualizzare facilmente i partner DraaS all’indirizzo cloud.vmware.com, connettersi rapidamente e stabilire in modo semplice una soluzione di protezione del cloud provider di propria scelta.

• Object Storage Extension per vCloud Director: fornisce una soluzione di storage nativamente integrata per aiutare i cloud provider a far crescere il proprio business e fornire i servizi principali che i clienti desiderano nel cloud pubblico. Gli utenti di VMware vCloud Director possono utilizzare e gestire un servizio di object storage S3-compliant completamente integrato in vCloud Director, consentendo loro di archiviare e condividere dati non strutturati all’interno di un’organizzazione.

• Nuova certificazione di backup per vCloud Director: la nuova certificazione è ora disponibile come parte del programma VMware Ready per garantire che i vendor di backup più noti siano certificati per operare in un ambiente sicuro e multi-tenant basato su vCloud Director. Cinque partner hanno completato la certificazione: Cohesity, CommVault, Dell EMC, Rubrik e Veeam.