Dal 15 giugno, Qualys completa l’offerta gratuita per la Remote Endpoint Protection includendo anche la funzionalità di Malware Detection

Qualys ha annunciato di aver aggiunto la funzionalità di Malware Detection (disponibile a partire dal prossimo 15 giugno) alla propria soluzione cloud di Remote Endpoint Protection, gratuita per 60 giorni. Tutti i clienti che stanno già utilizzando la soluzione con una licenza gratuita di 60 giorni possono estenderla per ulteriori 30 giorni.

Tramite la Qualys Cloud Platform e il supporto del Qualys Cloud Agent, la soluzione di Remote Endpoint Protection rileva la presenza di malware cercando file dannosi noti sugli endpoint, i server e i workload del cloud, verificandone il file reputation e classificando le minacce. Se viene individuata la presenza di malware, gli utenti possono reagire più velocemente alle minacce informatiche, migliorando il proprio stato di sicurezza complessivo.

La soluzione gratuita e aggiornata Remote Endpoint Protection di Qualys consente ai responsabili sicurezza di utilizzare Qualys Cloud Agent a basso impatto per:

  • Identificare ed elencare in tempo reale tutti gli endpoint remoti, senza dimenticare l’hardware e le applicazioni in esecuzione.
  • Garantire la sicurezza dei sistemi remoti monitorando costantemente in tempo reale tutte le vulnerabilità critiche, il malware e gli errori di configurazione che hanno un impatto sul sistema operativo e sulle applicazioni.
  • Diminuire i tempi di risposta per le operazioni di remediation correlando automaticamente le patch necessarie con le vulnerabilità identificate e classificando il malware individuato in base alla gravità.
  • Applicare patch e reagire al malware nel giro di qualche ora e direttamente dal cloud con un semplice clic senza utilizzare la larghezza di banda disponibile sui gateway VPN.

I clienti Qualys che hanno già implementato Qualys Cloud Agent possono abilitare queste funzionalità tramite la Qualys Cloud Platform senza eseguire alcun intervento sui sistemi client. In alternativa, gli strumenti di distribuzione software esistenti possono implementare l’agent Qualys a basso impatto su PC remoti per attivare Qualys Remote Endpoint Protection.

Qualys promette: è solo un anticipo!

Philippe Courtot, CEO Qualys

Come riferito in una nota ufficiale da Philippe Courtot, Presidente e CEO di Qualys: «Sfruttando la nostra solida piattaforma cloud scalabile, siamo riusciti a predisporre una soluzione in grado di proteggere i computer dei collaboratori che operano da remoto, di monitorare costantemente le vulnerabilità e di eliminarle. Abbiamo così esteso l’offerta gratuita di 60 giorni a oltre 700 aziende, metà delle quali sono potenziali clienti. Oggi, abbiamo integrato la funzionalità di Malware Detection che è un anticipo di quanto presenteremo in estate, quando combineremo la potenza della nostra Qualys Cloud Platform alle funzionalità di Endpoint Detection&Response».

Intanto, a beneficiare dell’ultimo annuncio da parte di Qualys sono realtà come ATN International, che necessitava di un approccio per proteggere gli endpoint sia all’interno che all’esterno degli uffici, poiché una delle sue maggiori sfide era quella di rendere sicure le postazioni di lavoro dei collaboratori che operano da remoto.

Per Daryl Petersen, Vulnerability Manager di ATN International: «Con Remote Endpoint Protection di Qualys, possiamo correlare le vulnerabilità con le patch disponibili ed effettivamente applicare le patch agli endpoint remoti direttamente da internet, il tutto senza dover impegnare la nostra connessione di rete VPN. Questo ci ha assicurato un enorme valore aggiunto nel momento in cui la maggior parte dei nostri dipendenti ha dovuto improvvisamente lavorare da remoto».

Per conoscere come garantire la sicurezza dei collaboratori che lavorano da remoto, partecipate al webinar organizzato da Qualys il prossimo 16 giugno, con demo sulla soluzione Remote Endpoint Protection.

Per iscriversi, cliccate QUI