Fratelli Guzzini ha realizzato con l’aiuto di gway, società di R1 Group dedicata alla consulenza, al mondo applicativo e alla governance dei sistemi in esercizio, un innovativo progetto di datawarehousing basato sulle tecnologie autonome e sicure di Oracle Autonomous Database – nella sua versione di Data Warehouse – per consentire all’azienda di realizzare il suo percorso di innovazione ed efficienza data-driven.

Tra i nomi più noti nel design per la tavola cucina e arredo in materiale plastico pregiato Made in Italy, Fratelli Guzzini ha ora accesso trasversale ai dati, sicurezza e automazione in cloud per rendere il business dell’azienda sempre più guidato dai dati.

Nello specifico, per l’azienda, la “rivoluzione dei dati” si realizza integrando in tutte le fasi dei processi aziendali – dalla progettazione dei suoi complementi d’arredo, unici per design, alla produzione degli stessi fino alle attività di vendita e customer care – le tecnologie più innovative di gestione dei dati, con cui ottimizzare continuamente i processi e aumentare la competitività.

Più valore al dato per Frartelli Guzzini

Valorizzare i dati, proteggerne la qualità e l’integrità e poterne disporre in modo immediato, rapido e integrato a prescindere dalla provenienza è un’esigenza chiave, che consente di trasformarli in informazioni di valore per le decisioni aziendali, anche grazie all’applicazione Oracle di Business Intelligence.

Oracle Autonomous Data Warehouse – una delle versioni di Autonomous Database – è stato lo strumento ideale, abilitato dalle più evolute tecnologie di machine learning, per sfruttare l’elasticità e le economie di scala consentite dalla gestione in cloud dei dati, contenendo la complessità e aumentando la sicurezza. Si tratta infatti di un database autonomo, che si auto-gestisce, si auto-protegge e si auto-ripara – senza nessun downtime – consentendo al personale IT di dedicare più tempo alle attività a valore aggiunto, che rispondono alle esigenze del business, senza esporsi a rischi di sicurezza provenienti da vulnerabilità note. Il tutto ottimizzando i costi, come tipico dell’approccio cloud.

Tramite Oracle Autonomous DataWarehouse l’enorme quantitativo di dati provenienti da una varietà di fonti eterogenee oggi è accolto e gestito, per essere incanalato in processi di analisi e Business Intelligence, che permettono di ricavare indicazioni di trend, nuove correlazioni, dati sulle preferenze dei clienti e molto altro ancora.

Fino a 100 volte meno codice rispetto al passato

Il nuovo paradigma tecnologico dell’Autonomous Database consente di ridurre in modo significativo i tempi di accesso al Data Warehouse aziendale, disponibile nel cloud Oracle. Un altro importante vantaggio per Guzzini è stata la disponibilità di uno strumento di presentazione dei dati e di analytics di tipo “self service”, fruibile in modo semplice dagli utenti a tutti i livelli della gerarchia aziendale, nel rispetto naturalmente delle relative prerogative: si tratta della piattaforma low-code APEX di Oracle, eseguita nell’ambito del database Oracle, che consente di creare in modo più immediato e veloce dashboard e analisi interattive integrate.

Come sottolineato in una nota ufficiale da Renzo Specoli, Responsabile dei Sistemi Informativi di Fratelli Guzzini: «L’analisi è una costante in Fratelli Guzzini: intendevamo sfruttare sempre più nel nostro lavoro quotidiano dati, algoritmi, probabilità. In più, con Oracle Autonomous Data Warehouse sfruttiamo il database con grande efficienza, permettendo a più utenti di riutilizzare una stessa connessione, memorizzata in tabelle; questo significa meno accessi, quindi meno esigenze in termine di risorse. Potendo scalare automaticamente in base alle richieste, inoltre, eliminiamo la necessità di gestire la scalabilità anche a un livello intermedio, estremamente dispendioso in termini di risorse database e hardware. Con la soluzione Oracle le applicazioni Oracle APEX richiedono fino a 100 volte meno codice rispetto al passato».