• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Webinar Webgate400: demo gratuita il 24 febbraio!
    • Vertiv e l’Università di Bologna firmano un accordo strategico per Ricerca, Formazione e Innovazione
    • Equità retributiva: nuove funzionalità SAP la promuovono
    • Il SaaS al centro di una nuova ondata di truffe telefoniche
    • IA: in Europa solo 2 imprese su 10 la utilizzano ma la crescita è costante
    • Shadow Campaigns, Unit 42 scopre un’attività di spionaggio globale
    • Banking: Oracle lancia una piattaforma agentica per l’era dell’AI
    • NIS2, nuove responsabilità per il management: Cynet abilita una sicurezza misurabile con piattaforma AI e MDR 24×7
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Come proteggere i dati del green pass

    Come proteggere i dati del green pass

    By Redazione LineaEDP03/11/20215 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Nigel Seddon (in foto), VP EMEA West di Ivanti, spiega come proteggere i dati del green pass, o passaporto vaccinale

    Il green pass, o passaporto vaccinale, è lo strumento adottato in tutto il mondo per viaggiare in sicurezza. L’Italia non fa eccezione, anzi è stata tra i primi Paesi a imporre l’obbligo di green pass per tutta una serie di attività anche sul territorio nazionale. La certificazione verde resta, però, uno strumento ancora problematico in termini di sicurezza e privacy.

    Dal 6 agosto scorso è obbligatoria per poter accedere a determinati luoghi pubblici, mentre dal 15 ottobre è indispensabile per accedere ai luoghi di lavoro, pubblici e privati. Si tratta, di fatto, di uno strumento utile e prezioso per favorire la ripresa economica del Paese e la vita quotidiana delle persone. Dimostrando di essere in possesso del certificato di avvenuta vaccinazione, di un tampone molecolare negativo o di essere recentemente guariti dal Covid-19, si possono riprendere normalmente le attività.

    Tuttavia, nonostante l’importanza e la diffusione dei passaporti vaccinali, l’utilizzo dei QR code e le differenze tra Paesi in termini di leggi e regolamenti sui dati sensibili possono costituire una fruttuosa opportunità per i criminali informatici e i truffatori.

    Green pass e preoccupazioni per la privacy  

    La pandemia è stata il terreno fertile di cui i cybercriminali hanno approfittato, sfruttando le paure causate dal Covid-19, il ricorso massiccio alle consegne online e l’enorme incremento di appuntamenti per la vaccinazione, in modo da sottrarre alle persone i loro dati. Come rilevato dalla Polizia Postale, in Italia nel 2020 i cyberattacchi sono aumentati del 353%, favoriti dalla pandemia. Anche i passaporti vaccinali potrebbero essere presi di mira.

    Nello specifico, il green pass, poiché contiene, oltre ai risultati del test Covid-19, anche dati di tracciabilità, informazioni personali e relative alla salute delle persone, rappresenta un enorme problema in termini di privacy. Ogni cittadino, pertanto, dovrebbe consentire solamente al personale di sicurezza autorizzato di scannerizzare il suo codice QR.

    La tutela dei dati personali, compresi quelli sanitari, è affidata a regolamenti specifici, come il GDPR in UE, finalizzati a proteggere i cittadini del Paese in cui essi vengono memorizzati. Tuttavia, tali regolamenti e l’adesione attiva che essi richiedono non sono uniformi in tutti i Paesi, e ciò potrebbe rappresentare una grande opportunità per i cybercriminali.

    L’attenzione delle organizzazioni sanitarie, con le relative applicazioni di tracciamento, si è concentrata sul contenimento della pandemia, mettendo quindi la cybersecurity in secondo piano. Il sistema sanitario italiano, infatti, ha subito attacchi informatici massicci a causa di ransomware e accessi abusivi ai dati.

    Queste criticità, pertanto, inducono a considerare il forte rischio a cui sono esposti anche i passaporti vaccinali.

    Come si possono sfruttare i QR code

    Il codice QR contenuto nel green pass permette di controllare velocemente le informazioni, senza la necessità di avere un contatto diretto con altre persone. Si tratta, tuttavia, di un sistema che, per la sua semplicità, è anche facilmente sfruttabile dagli hacker, sempre più abili nell’attaccare gli individui.

    I governi e le imprese utilizzano i codici QR per la loro praticità, ad esempio per dati medici, pagamenti mobili, campagne promozionali, ma spesso sono scarsamente consapevoli del fatto che questi codici, quando vengono scannerizzati, possono anche essere veicolo di malware. Senza considerare il fatto che è facile clonarli e quindi, ad esempio, potrebbe accadere che il passaporto vaccinale venga usato da due persone.

    Inoltre, i malintenzionati possono creare codici QR per realizzare un’azione dannosa a carico di aziende e locali pubblici in modo da danneggiarli, inserendo facilmente il QR code maligno su menu o check-in d’ingresso.

    Un recente sondaggio di Ivanti ha confermato la pericolosità legata all’uso dei codici QR: il 51% degli intervistati, pur conoscendo il rischio associato al loro utilizzo, li impiega ugualmente, mentre ben un terzo del campione ignora i pericoli associati al loro uso e non riconosce la necessità di proteggere i propri dispositivi mobili. I rischi sono aggravati dal fatto che il 49% dei partecipanti al sondaggio non possiede un software di sicurezza mobile.

    Come proteggere in modo adeguato le aziende

    Poiché la criticità legata all’uso dei codici QR è molto elevata, è necessario tutelarsi in maniera appropriata.

    I device mobili, utilizzati sia per le attività personali, sia per il lavoro aziendale, richiedono particolare attenzione da parte delle imprese, che devono dare priorità alla sicurezza mobile dei dipendenti, implementando una strategia di sicurezza Zero Trust, che verifichi ogni risorsa e transazione, prima di permettere di accedere alla rete aziendale.

    Per proteggere l’ambiente di lavoro dei dipendenti che operano sul proprio dispositivo, si può utilizzare, insieme alla soluzione MTD (Mobile Threat Defense) che rileva e fronteggia le minacce, il software UEM (Unified Endpoint Management) che separa le applicazioni e i dati aziendali da quelli personali, certificando che le comunicazioni siano crittografate e autorizzate.

    Se il passaporto vaccinale, quindi, sembra essere un approccio pratico e conveniente per ripristinare la normalità negli scambi tra Paesi, i QR code, invece, presentano chiaramente un rischio di minaccia dei sistemi informatici e dei dati di un’impresa, sia a livello privato sia aziendale. Codici nocivi, portati dentro l’organizzazione dai device mobili dei dipendenti, possono compromettere i sistemi digitali e i dati di un’azienda. Le soluzioni MTD e UEM garantiscono tranquillità, assicurando che i device mobili, accedendo all’infrastruttura digitale aziendale, siano efficacemente protetti.

    green pass Ivanti Nigel Seddon passaporto vaccinale
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Webinar Webgate400: demo gratuita il 24 febbraio!

    09/02/2026

    Vertiv e l’Università di Bologna firmano un accordo strategico per Ricerca, Formazione e Innovazione

    09/02/2026

    Equità retributiva: nuove funzionalità SAP la promuovono

    09/02/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Il SaaS al centro di una nuova ondata di truffe telefoniche

    09/02/2026

    Shadow Campaigns, Unit 42 scopre un’attività di spionaggio globale

    06/02/2026

    Al Trend Micro #SecurityBarcamp va in scena la sicurezza del futuro

    05/02/2026

    Trasporti sotto attacco e la guerra digitale ferma servizi essenziali

    05/02/2026
    Report

    AI: il mercato cresce del 50%, 1,8 mld. Un italiano su due la usa al lavoro

    05/02/2026

    Sistemi multi-agente: l’adozione crescerà del 67% entro il 2027

    05/02/2026

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026

    PA e IA: le 8 tendenze che trasformeranno il settore nel 2026

    29/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.