• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Proofpoint: BlueMoon sfrutta zero-day di Chrome e Windows
    • Cyber Resilience Act, scatta oggi l’obbligo di segnalare vulnerabilità e incidenti
    • Kaspersky: nuova campagna di phishing imita Zoom e DocuSign
    • Cloudera e Mistral: l’intelligenza sovrana e specializzata arriva ai dati aziendali
    • Security Summit OT 2026: a Milano il 24 settembre
    • GPE trasforma la propria logistica con Hardis Supply Chain
    • Customer Experience e AI: automatizzare sì, ma senza perdere il fattore umano
    • Impresoft acquisisce Addiction Digital Pioneers e amplia l’offerta MarTech
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Violazione dati personali: l’importanza delle procedure

    Violazione dati personali: l’importanza delle procedure

    By Redazione LineaEDP01/12/2021Updated:01/12/20214 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Al forum nazionale di Anorc anche l’Agenzia per l’agenda Digitale e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e forestali

    “Quando in AgID ci siamo trovati per la prima volta alle prese con la redazione della Procedura strutturata di gestione delle violazioni di informazioni e dati personali – e anche successivamente, al momento dell’aggiornamento e della verifica di sostenibilità di tale documento – abbiamo dovuto riflettere paradossalmente non sulla specifica procedura, almeno non solo e non prioritariamente”. Lo ha detto l’avvocato Raffaella Vai, DPO dell’Agenzia per l’Italia Digitale, partecipando al Forum Nazionale dei Data Protection Officer e Responsabili della Conservazione, promosso da ANORC e che ha visto al centro il tema della violazione e della tutela dei dati personali.

    Una sessione mattutina, moderata dal presidente di ANORC Professioni l’avvocato Andrea Lisi, in cui gli esperti intervenuti hanno parlato di esperienze concrete nel campo delle prevenzione e della gestione del data breach e una sessione pomeridiana, moderata dalla vicepresidente di ANORC Professioni l’avvocato Sarah Ungaro e dal Segretario generale di ANORC l’avvocato Luigi Foglia, che è stata invece di confronto fra Responsabili della Conservazione, Data protection officer, Responsabili della gestione documentale e Responsabili della Transizione Digitale.

    “Risulta inevitabile – ha aggiunto l’avvocato Raffaella Vai – riflettere non tanto sullo specifico obiettivo di redazione o verifica della procedura di gestione del data breach ma proprio sulla necessità di immergere e collegare le attività di prevenzione, di gestione e di ripristino degli incidenti a quello che è il primario processo di adeguamento continuo dell’effettiva sicurezza delle informazioni processate dal proprio ente di riferimento. Un onere preliminare è quello del rispetto teorico ed effettivo sia degli standard internazionali sia della normativa unionale e nazionale di settore. Espletata questa prima fase preliminare, bisogna fare i conti con le specificità dell’ente in cui si opera. Solo allora ci si trova a riflettere sulla migliore predisposizione di adeguate e specifiche misure di sicurezza, sia organizzative sia tecniche, da stabilire con riferimento alla specifica struttura e alle attività dell’ente di riferimento. Tre sono i principali obiettivi: prevenire e fronteggiare le diverse e possibili minacce (misure di prevenzione); rilevare le minacce che si sono concretizzate (misure di rilevazione); ripristinare la sicurezza (misure di ripristino)”.

    “In questo ambito – ha detto ancora la Dpo dell’Agenzia per l’Italia Digitale – sono di fondamentale importanza le valutazioni effettuate di concerto con altri ruoli di primario riferimento per la sicurezza dell’ente. Certamente penso al vertice gerarchico, che è il rappresentate legale del soggetto giuridico titolare del trattamento, ma fondamentalmente mi riferisco a diversi altri ruoli fondamentali, fra cui il Responsabile della transizione digitale, figura prevista all’articolo 17 del Codice dell’amministrazione digitale, oggi sempre più centrale nelle logiche di trasformazione digitale del Paese; penso al Responsabile della sicurezza, al Responsabile della gestione dei sistemi informativi, al Responsabile della conservazione, penso al personale incaricato quale amministratore di sistema e, all’esterno dell’ente, ai fornitori che trattano dati personali per conto dell’ente titolare e che a tal fine sono nominati responsabili del trattamento”.

    Tra i partecipanti al confronto, anche Mario Valentini, DPO del Mipaaf: “Il Ministero delle Politiche agricole è un’amministrazione centrale e, come tale, presenta alcune peculiarità organizzative che sono poi riflesse nella gestione della tutela dei dati personali- ha spiegato- La complessità dell’Ente ha richiesto l’emanazione di un decreto ministeriale specifico in tema di organizzazione e protezione dei dati, che ha anche dei riflessi sulle procedure di gestione del data breach. In particolare, il decreto – che ha avuto una lunga gestazione proprio per dare un documento che fosse concretamente calato nella realtà organizzativa del Ministero – prevede un articolato di diverse funzioni che riguardano anche la gestione del data breach. Nel dettaglio, contiene un articolo specifico sull’esercizio delle funzioni di titolare del trattamento, venendo a coincidere con il Ministero delle Politiche agricole. Il ruolo del Responsabile della protezione dei dati – ha quindi concluso Valentini – è stato sin dall’inizio un ruolo di collegamento tra le attività di ciascuna delle 15 funzioni in cui il Ministero è articolato e che si trovano a dover gestire le problematiche in tema di trattamento dei dati personali, inclusa la possibilità di incorrere in Data Breach”.

    Il Forum è stato patrocinato da: GPDP – Garante per la Protezione dei Dati Personali, AgID, ANDIP, ClubTI, Clusit, CNA, CNA Professioni, Galileo, Istituto Italiano Privacy, PROCEDAMUS, Privacy Italia, PROTECH, SIT, SOS Archivi, THEMIS.

    Le registrazioni delle due sessioni sono disponibili gratuitamente per tutti gli iscritti alla piattaforma DIGEAT ai seguenti link:

    – Sessione mattutina

    – Sessione pomeridiana

    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Cyber Resilience Act, scatta oggi l’obbligo di segnalare vulnerabilità e incidenti

    11/09/2026

    Cloudera e Mistral: l’intelligenza sovrana e specializzata arriva ai dati aziendali

    11/09/2026

    Customer Experience e AI: automatizzare sì, ma senza perdere il fattore umano

    10/09/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Proofpoint: BlueMoon sfrutta zero-day di Chrome e Windows

    11/09/2026

    Kaspersky: nuova campagna di phishing imita Zoom e DocuSign

    11/09/2026

    Security Summit OT 2026: a Milano il 24 settembre

    11/09/2026

    Applicazioni web: Barracuda rileva in media 20 vulnerabilità di sicurezza

    10/09/2026
    Report

    Agenti shadow, Veeam lancia l’allarme sulla governance dell’AI

    09/09/2026

    Commercialisti, il ricambio generazionale passa dalla tecnologia

    09/09/2026

    Cybersecurity, l’AI accelera la corsa degli attaccanti

    08/09/2026

    Digitale: le imprese italiane indietro nell’adozione

    07/09/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.