È online il questionario OAD 2026 – Osservatorio Attacchi Digitali in Italia, l’unica indagine italiana via web dedicata all’analisi degli attacchi digitali intenzionali e delle misure di sicurezza adottate da imprese e Pubbliche Amministrazioni.
Attivo dal 2007, OAD rappresenta da quasi vent’anni un punto di osservazione indipendente sull’evoluzione delle minacce cyber nel contesto italiano, raccogliendo dati direttamente da CIO, CISO, responsabili ICT, amministratori di sistema, consulenti e decisori aziendali.
“La sicurezza digitale non può più essere percepita come un tema solo tecnico: è anche un tema organizzativo e di business, che deve diventare consapevolezza diffusa.”, dichiara Marco R. A. Bozzetti, ideatore e coordinatore di OAD.
L’edizione 2026 introduce una profonda evoluzione del progetto, con un questionario completamente riprogettato:
- più semplice e veloce da compilare;
- accessibile anche da smartphone e tablet;
- focalizzato sulle principali tipologie di attacco e tecniche utilizzate;
- pensato per aumentare partecipazione, qualità delle risposte e diffusione dell’iniziativa.
OAD 2026 non è però soltanto un’indagine statistica.
Chi completerà il questionario, incluse le sezioni opzionali sulle misure di sicurezza in essere, riceverà infatti una macro-valutazione qualitativa del livello di sicurezza digitale del proprio sistema informativo e un riepilogo delle principali criticità emerse dalle risposte fornite.
“Con l’edizione 2026 OAD evolve ulteriormente: da osservatorio continuativo sugli attacchi digitali a ecosistema collaborativo dedicato alla diffusione della cultura della sicurezza digitale”, dichiara Marco R. A. Bozzetti, ideatore e coordinatore dell’iniziativa. “L’obiettivo non è soltanto raccogliere dati, ma contribuire concretamente alla crescita della consapevolezza cyber nel contesto italiano, soprattutto nelle PMI e nelle organizzazioni con minore maturità digitale”.
Nell’ambito dell’edizione 2026, OAD si sviluppa grazie alla collaborazione tra competenze specialistiche, community professionali, realtà associative e partner attivi nella diffusione della cultura digitale.
Tra le principali novità vi è anche la collaborazione con AICA, che mette a disposizione specifici servizi dedicati ai partecipanti che completeranno il questionario online:
- un corso con autovalutazione sulla Cyber Security;
- un corso con autovalutazione sull’Intelligenza Artificiale 2.0;
- uno sconto sul servizio di self-assessment delle competenze ICT.
L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione di FIDAInform e della riattivazione del Gruppo OAD su LinkedIn, pensato come spazio permanente di confronto e condivisione sui temi della sicurezza digitale.
Come nelle precedenti edizioni, il Rapporto finale OAD 2026 sarà liberamente scaricabile dal sito ufficiale dell’iniziativa e includerà analisi sugli attacchi digitali in Italia, sulle misure di sicurezza adottate e sui trend emergenti, oltre a uno specifico capitolo dedicato ai dati sul computer crime della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica.


