• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Kyndryl Retail Readiness Report: le leve per il retail nel 2026
    • Protezione ransomware accessibile a tutti: come i modelli di abbonamento a consumo riducono gli ostacoli alla resilienza informatica
    • Horsa accelera nel 2026: acquisite Exemplar e Visioscientiae, rafforzate competenze in CAE, AI e Data Science
    • Osservabilità: sei previsioni per il 2026
    • Cloud: dalla sovranità digitale alla Private AI
    • Vertiv amplia il sistema di raffreddamento perimetrale flessibile ed efficiente dal punto di vista energetico per applicazioni small, medium ed edge in EMEA
    • CrowdStrike: nuovi cloud regionali per potenziare la sovranità dei dati sicura
    • Oracle Supply Chain Collaboration mitiga i rischi dei retailer
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Digitalizzazione PA: come fare?

    Digitalizzazione PA: come fare?

    By Redazione LineaEDP09/07/20214 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Minsait prende in esame quattro assi per una storica opportunità di digitalizzazione della PA italiana

    digitalizzazione pa
    Giuseppe Catarinozzi, Minsait Italia

    L’arrivo dei fondi europei del Next Generation EU e lo sforzo di trasformazione del governo possono accelerare la transizione digitale nelle amministrazioni pubbliche. Le applicazioni mobile, i digiworkers, la gestione trasversale dei dati e l’incorporazione di competenze tecnologiche sono la chiave di questa trasformazione. La (PA) Pubblica Amministrazione italiana ha un’opportunità storica per accelerare la propria trasformazione digitale, semplificando e rendendo più efficienti le sue strutture e procedure e orientando ancora di più i servizi verso i cittadini. Una trasformazione che deve poggiare su quattro assi chiave : visione centrata sul cittadino, automazione intelligente, governance dei dati e cambiamento culturale.

    Negli ultimi anni sono stati fatti grandi progressi nella digitalizzazione delle istituzioni pubbliche del Paese. A questo si aggiunge l’arrivo dei fondi del Next Generation EU e il piano del Governo italiano per promuovere la digitalizzazione delle PA basato sui pilastri della domanda pubblica, della selezione del personale, della definizione delle competenze e dell’interazione con cittadini e imprese.

    Tutto questo ha creato un momentum ideale per avviare un percorso di trasformazione storico, che può non solo far avanzare la semplificazione e l’efficienza della PA italiana, ma addirittura trasformare gli enti pubblici in un acceleratore di ripresa e di crescita economica e sociale per tutto il Paese.
    La PA italiana ha un’opportunità storica di fare una svolta digitale, che richiede l’automazione e la reingegnerizzazione dei processi e delle procedure amministrative, rendendole ancora più orientate al cittadino e ridefinendo l’interazione tra la pubblica amministrazione e i cittadini.

    Per raggiungere questo obiettivo, non è sufficiente implementare strategie di automazione isolate; piuttosto, è fondamentale partire da una visione a 360º che coinvolga sia i cittadini che i manager pubblici e che promuova servizi omnichannel. Per questo è fondamentale proporre un modello di business che si articola in quattro assi: visione cittadino-centrica, automazione intelligente, governance dei dati e cambiamento culturale.

    In primo luogo, si tratta di intraprendere un approccio proattivo nei confronti dei cittadini, sfruttando tutte le informazioni esistenti nelle diverse amministrazioni. In quest’ottica, tecniche di analitiche avanzate e modelli basati sui dati sono la chiave per la personalizzazione dei servizi. Insieme a questo, è urgente lavorare sulla generazione di applicazioni mobile universali, dotate di assistenti virtuali per mettere a portata di un clic del cittadino qualsiasi domanda o procedura. Infatti, un aspetto importante di questo primo asse è coinvolgere i cittadini nella trasformazione delle amministrazioni, incoraggiando l’uso di piattaforme che danno potere e facilitano la partecipazione degli amministrati.

    In secondo luogo, i digiworkers, un modello ibrido di lavoratori qualificati e software robotizzato, sono al centro della trasformazione del settore pubblico attraverso l’automazione intelligente. Si tratta di una nuova forza lavoro formata e motivata che permetterà alle pubbliche amministrazioni di ridurre i tempi di risoluzione dei processi, migliorare l’efficienza, la governance e il controllo dei servizi pubblici, e liberare risorse umane per compiti più preziosi e strategici.

    La governance trasversale dei dati è il terzo vettore di trasformazione. Con questo obiettivo in mente, abbiamo concepito iniziative come il Citizen Data Hub, una strategia end-to-end che unisce la governance, la gestione del cambiamento e una piattaforma nazionale di dati per massimizzare il valore delle informazioni, il loro sfruttamento e la loro disponibilità per l’intera organizzazione.

    Si tratta di generare ambiti di conoscenza su una persona, come gli studi o lo stato occupazionale, che vengono pubblicati e resi disponibili per tutta l’organizzazione, in modo che quelli che prima erano dati sigillati ora diventano beni preziosi e strategici per l’amministrazione. Questa interoperabilità rende possibile l’applicazione del principio “once-only”: se i cittadini e le imprese hanno già fornito le loro informazioni a un’amministrazione, non devono presentarle di nuovo, il che semplifica e migliora la relazione tra il settore pubblico e i cittadini.

    Infine, il cambiamento culturale implica una trasformazione globale nei modelli di gestione dei talenti per adattare le competenze dei professionisti pubblici ai nuovi strumenti e tecnologie.

    Per raggiungere questo obiettivo, è necessario investire in competenze tecnologiche che completino l’automazione, promuovere modelli di lavoro agili e la collaborazione interamministrativa, e introdurre competenze associate all’innovazione o alla capacità di risolvere i problemi.

    di Giuseppe Catarinozzi, responsabile della Pubblica Amministrazione & Sanità di Minsait in Italia

    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Osservabilità: sei previsioni per il 2026

    23/01/2026

    L’Infrastruttura al centro: cinque tendenze che plasmeranno AI, resilienza e sovranità nel 2026

    22/01/2026

    ServiceNow e OpenAI accelerano l’enterprise AI

    21/01/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Protezione ransomware accessibile a tutti: come i modelli di abbonamento a consumo riducono gli ostacoli alla resilienza informatica

    23/01/2026

    Microsoft Teams: attacchi phishing su larga scala

    21/01/2026

    Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

    21/01/2026

    Sophos Workspace Protection: lavoro ibrido e uso dell’IA in azienda al sicuro

    21/01/2026
    Report

    Kyndryl Retail Readiness Report: le leve per il retail nel 2026

    23/01/2026

    BCS: i data center IA posizionano l’Italia tra i primi mercati d’Europa, ma nodi energetici e insolvenze edili rischiano di frenare la corsa

    20/01/2026

    Data Center: come cresce l’ecosistema. I dati dell’Osservatorio POLIMI

    16/01/2026

    AI Diffusion Report: Microsoft presenta la nuova edizione

    13/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.