C’è un momento in cui un evento smette di essere esclusivamente un appuntamento e diventa un punto di riferimento. Per secsolutionforum 2026, il momento è il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere.
A dare sostanza a questa visione sarà un programma che esplora tutte le dimensioni della sicurezza contemporanea: dalla videosorveglianza all’antintrusione, dal controllo accessi all’antincendio, dalla cybersecurity alle smart city, fino ai temi emergenti dell’intelligenza artificiale applicata alla security e all’evoluzione del quadro normativo e tecnologico.
Un’offerta che riflette la duplice natura di secsolutionforum 2026: da un lato area espositiva dedicata alle soluzioni e alle innovazioni dei principali player del mercato, dall’altro luogo di formazione, aggiornamento e confronto professionale.
A Bologna si riuniranno infatti alcuni tra i più autorevoli esperti del settore, le realtà più rappresentative del mercato della sicurezza e le principali associazioni di categoria, dando vita a un’esperienza unica che coniuga contenuti, relazioni e opportunità di business.
A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza contribuiranno gli Awards e i Security Management Café, format distintivi di secsolutionforum 2026 che affiancano ai contenuti tecnici, occasioni di dialogo, networking e valorizzazione delle migliori esperienze e innovazioni del comparto.
Perché Bologna, perché adesso
La scelta non è casuale. Bologna è un nodo strategico nei trasporti nazionali ed europei, sede di una delle fiere più prestigiose d’Italia, città che negli ultimi anni ha saputo costruire una propria identità forte di attrattività e riconoscibilità — come racconta il simbolo delle sue Torri, richiamato anche nell’allestimento di secsolutionforum come omaggio alla città ospitante. “Abbiamo voluto spostare a Bologna la capitale della sicurezza” — dice senza esitazioni Andrea Sandrolini, CEO di Ethos Media Group — “in un anno in cui il settore sente con forza il bisogno di ritrovarsi fisicamente.” Dopo sei edizioni online, il ritorno alla dimensione fisica non è una semplice scelta logistica: è una vera e propria dichiarazione di intenti. La sicurezza — fisica e digitale — si costruisce su relazioni reali, fiducia, confronto diretto. Contenuti e connessioni che il formato digitale non è in grado di ricreare.
Non solo una fiera
secsolutionforum 2026 si inserisce all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, il primo hub fieristico europeo sulla gestione intelligente delle città, condividendo l’arena con eventi come SAIE 2026 e Fleet Manager Academy. Una co-location in grado di portare a BolognaFiere un pubblico allargato: dai decisori e tecnici della Pubblica Amministrazione agli operatori della mobilità e responsabili di infrastrutture urbane; tutti interlocutori naturali per chi lavora nell’ampio mondo della sicurezza odierno.
Perché la sicurezza non è più un settore isolato ma il tessuto connettivo dell’innovazione urbana. Ed è proprio qui, a Bologna, che il 7 e 8 ottobre 2026, i professionisti della security — da Security Manager a CISO, installatori/System Integrator a vendor a progettisti a funzionari della PA — troveranno oltre 100 eventi, 9 sale attive, più di 100 speaker/relatori e 4.000 mq dedicati al loro mondo. Due giorni intensi il cui programma rispecchia appieno l’identità intensa dell’universo della sicurezza.
“La nostra sfida è promuovere e diffondere nel comparto della sicurezza una vera cultura dell’innovazione, capace di generare dinamiche virtuose, valore condiviso e crescita sostenibile” conclude Sandrolini.


