• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Salesforce acquisisce Listen Labs
    • CISO, più resilienza ma più responsabilità sull’AI
    • Industria, il costo del debito digitale
    • AI, la nuova arma dei gruppi cyber sponsorizzati dagli Stati
    • Cybersecurity, cresce la maturità delle aziende italiane
    • AI, la sfida è organizzativa
    • Cybersecurity OT, il 56% delle aziende italiane subisce incidenti sui CPS
    • AI agent, Kaspersky punta sulla Cyber Immunity
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Report»AI, la sfida è organizzativa

    AI, la sfida è organizzativa

    By Redazione LineaEDP08/10/20264 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Un nuovo report AWS mostra perché processi, governance e competenze sono decisivi per trasformare l’intelligenza artificiale (AI) in valore

    Frontier AI
    Foto di LoganArt da Pixabay

    AWS ha pubblicato il report “Reimagine: Turning AI into Value”, una ricerca nata per capire cosa distingue le organizzazioni che trasformano l’AI in valore da quelle che non ci riescono.

    Il report si basa su 154 interviste a dirigenti di oltre 120 organizzazioni di quattro continenti e 23 settori, condotte tra novembre 2025 e luglio 2026.

    Il report è opera del team AWS Executives in Residence, composto da ex dirigenti di Capital One, McDonald’s e NASA Jet Propulsion Laboratory, con il contributo di Will Venters, professore associato alla London School of Economics e Amazon Scholar. Tra gli intervistati anche più di 20 dirigenti Amazon.

    Ecco le principali conclusioni del report AWS:

    L’ostacolo è di natura organizzativa, non tecnica – Più di due terzi degli intervistati indicano come principale ostacolo non la tecnologia, ma la progettazione del lavoro. La velocità introdotta dall’AI, infatti, si scontra spesso con processi di governance, budgeting e approvazione che non si sono evoluti allo stesso ritmo.

    Il costo dell’inazione è misurabile. In Best Buy, ad esempio, una funzionalità per la quale erano state previste 14 settimane di sviluppo è stata realizzata in un solo giorno, ma la governance ha assorbito il 91% del budget complessivo del progetto. In S&P Global, guadagni di produttività individuale compresi tra il 10 e il 15%, relativi a 4.500 ingegneri, sono stati assorbiti da cicli approvativi rimasti invariati.

    Le aziende che hanno fatto il salto di qualità non si sono limitate ad accelerare le approvazioni, ma hanno ripensato le strutture organizzative. Innanzitutto, collegando ogni caso d’uso a un risultato di business misurabile prima che venga finanziato: in questo modo, ad esempio, AT&T genera oltre cinque dollari di free cash flow per ogni dollaro investito in AI. Inoltre, affidando la responsabilità dei risultati al business anziché all’IT. Infine, accorciando i cicli decisionali da trimestri a settimane, attraverso modalità di sperimentazione e valutazione più rapide.

    Misurare il valore, non solo l’adozione – Il valore dell’AI non dipende da quante persone la usano, ma dall’efficacia con cui la utilizzano. In un’azienda analizzata, ad esempio, il tasso di adozione raggiungeva l’88%, ma meno di una sessione su 5.000 produceva un lavoro effettivamente migliore. Il report individua quindi alcune “trappole metriche”, in particolare proprio la misurazione del tasso di adozione come indicatore sostitutivo del valore.

    Dall’efficienza alla crescita – I guadagni di efficienza generati dall’AI sono reali, ma non si traducono automaticamente in nuovo valore. Il report distingue tre livelli:

    · Efficienza: svolgere la stessa attività a un costo inferiore

    · Produttività: produrre di più con le stesse risorse

    · Valore: ottenere risultati rilevanti per i clienti e per il conto economico.

    La maggior parte dei programmi di AI misura il primo livello, pochi raggiungono il terzo.

    Quasi nessuna organizzazione ha saputo spiegare chiaramente come ha impiegato la capacità liberata dall’AI. Senza una struttura che definisca dove convogliarla, questa viene riassorbita: le persone svolgono più lavoro dello stesso tipo, non un lavoro diverso.

    L’AI sta cambiando quali competenze contano di più – L’AI sta assorbendo le attività ripetitive e di base che da sempre hanno costituito il percorso tradizionale dei dipendenti junior per sviluppare esperienza e capacità di valutazione e decisione.

    Il report individua cinque competenze durature che rimangono tipicamente umane e alle quali si dovrebbe dare priorità nelle assunzioni e nello sviluppo professionale: agilità nell’apprendimento, capacità di inquadrare i problemi, capacità di valutazione, dimestichezza con i sistemi complessi e curiosità.

    Il vantaggio competitivo non risiede nel modello utilizzato, ma in ciò che il modello conosce dell’azienda – Dal momento che le organizzazioni utilizzano gli stessi modelli a costi simili, il report individua gli elementi di differenziazione duraturi nei dati che finora non potevano essere utilizzati su larga scala e nelle conoscenze aziendali che non sono ancora state rese accessibili all’AI. Tra i primi rientrano i “dati umani”, cioè le conoscenze e le intuizioni racchiuse in conversazioni, e-mail e riunioni; tra le seconde, il “livello contestuale”, la conoscenza proprietaria contenuta nella documentazione dei prodotti, nelle policy e nelle guide procedurali che le organizzazioni non hanno ancora codificato per consentirne l’utilizzo da parte dell’AI.

    Il report non si limita a individuare gli ostacoli alla creazione di valore con l’AI, ma indica anche come affrontarli. Ognuno dei capitoli in cui è strutturato affianca infatti all’analisi del problema indicazioni concrete e azioni immediate che i leader possono mettere in pratica.

    Aws
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    IA agentica, il 96% delle PMI italiane la promuove

    07/10/2026

    Data center, l’Italia accelera ma la capacità resta al palo

    06/10/2026

    Sovranità dei dati, l’88% dei manager teme di perdere il posto

    06/10/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Transizione energetica, a Casa Siemens nasce Engage X
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    Defence Tech

    CISO, più resilienza ma più responsabilità sull’AI

    08/10/2026

    Industria, il costo del debito digitale

    08/10/2026

    AI, la nuova arma dei gruppi cyber sponsorizzati dagli Stati

    08/10/2026

    Cybersecurity, cresce la maturità delle aziende italiane

    08/10/2026
    Report

    AI, la sfida è organizzativa

    08/10/2026

    IA agentica, il 96% delle PMI italiane la promuove

    07/10/2026

    Data center, l’Italia accelera ma la capacità resta al palo

    06/10/2026

    Sovranità dei dati, l’88% dei manager teme di perdere il posto

    06/10/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.