• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • HWG Sababa riconosciuta da IDC
    • Password deboli: come risolvere il problema
    • Therabody rafforza le sue attività strategiche con NetSuite
    • macOS più minacce, meno protezione rispetto a Windows
    • TA488 prende di mira i server di posta Zimbra con exploit “Half-Click”
    • FortiEndpoint amplia la sicurezza degli endpoint con nuove funzionalità per l’intelligenza artificiale
    • Palo Alto Networks Observability si amplia con Real User Monitoring e Synthetics
    • OpenAI-Hugging Face e sicurezza dell’intelligenza artificiale
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Attualità»Rivoluzione sicurezza: dal modello “noce di cocco” a quello “avocado”

    Rivoluzione sicurezza: dal modello “noce di cocco” a quello “avocado”

    By Redazione LineaEDP13/09/20184 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    A cura di Fabio Cipolat Gotet, Regional Sales Manager, Italy, Zscaler Negli ultimi venti anni il modello di sicurezza Internet più diffuso è sempre stato lo stesso, basato su un principio chiarissimo: rendere il più difficile possibile per gli aggressori accedere alla rete aziendale. Si tratta di un modello che prevede la realizzazione di un'architettura

    A cura di Fabio Cipolat Gotet, Regional Sales Manager, Italy, Zscaler

    Negli ultimi venti anni il modello di sicurezza Internet più diffuso è sempre stato lo stesso, basato su un principio chiarissimo: rendere il più difficile possibile per gli aggressori accedere alla rete aziendale.

    Si tratta di un modello che prevede la realizzazione di un'architettura di sicurezza basata su più livelli di controllo. Alle volte in questo modello si fa ricorso anche a soluzioni di più fornitori all’interno della stessa architettura, con l’idea che se un fornitore non riesce a fermare una minaccia, un altro certamente sarà in grado di assicurare la copertura.

    Questo modello è stato il più diffuso negli ultimi due decenni. Lo chiamo il modello a “noce di cocco": molto duro all'esterno, quasi infrangibile, e resistente a tutti i tipi di minacce. I "gioielli della corona", all'interno di quel guscio duro, sarebbero quindi adeguatamente protetti. Allo stesso tempo, però, una volta entrati, è possibile accedere facilmente ai dati.

    Infatti, alcuni attacchi continuano a passare. Gli aggressori sono diventati più sofisticati, sfruttano le vulnerabilità "zero-day" e riescono ad aggirare tutti i controlli. Il modello noce di cocco con strategia doppio-vendor non funziona, perché non tutti i fornitori riescono a fronteggiare gli attacchi basati sulle vulnerabilità zero-day.

    Un'altra conseguenza di questo modello è che ha aumentato la complessità. Mantenere una configurazione coesa e coerente di applicazione delle policy aziendali è diventato sempre più difficile. E, non a caso, l'esperienza utente ne ha sofferto. Erano necessari svariati passaggi solo per arrivare alle applicazioni e gli utenti esasperati avrebbero trovato il modo di bypassare i controlli che ostacolavano il loro lavoro. Con il modello “noce di cocco”, mantenere un sistema coeso è stata una vera sfida, così come il tempo necessario per implementare una nuova policy, e il tallone d'Achille degli addetti alla sicurezza era proprio garantirne la corretta distribuzione.

    È proprio arrivato il momento di adottare un nuovo modello di sicurezza, anche perché la geometria della rete è cambiata. Le applicazioni sono uscite dalla loro collocazione fisica all'interno del perimetro di sicurezza e sono entrate nel cloud. Anche gli utenti lavorano al di fuori del perimetro aziendale. La sicurezza perimetrale non ha più ragione di essere, ed è necessario un nuovo modello basato sul controllo del rischio e che, allo stesso tempo, tenga conto dell'esperienza degli utenti. Dopo tutto, non tutte le minacce richiedono lo stesso livello di contromisure.

    Se il modello "noce di cocco" si basa sulla protezione del nucleo interno creando uno strato molto solido all'esterno, proviamo a invertire il concetto. Questo nuovo modello infatti deve essere molto coriaceo all'interno, dove sono protetti i dati critici. L'esterno, invece, deve essere ‘morbido’, per consentire agli utenti di connettersi alle applicazioni e collaborare internamente e con i loro clienti e partner all’esterno. Lo chiamo il modello "avocado": morbido all'esterno e molto duro all'interno, dove si trovano le risorse preziose da proteggere. Questo modello semplifica l'accesso per gli utenti, nello strato esterno dell'avocado, e protegge le risorse critiche dell'azienda, nel suo nocciolo.

    Non tutti gli asset vanno protetti con gli stessi controlli. Ad esempio, i contenuti della intranet, generalmente visibili a tutti i dipendenti, non richiedono lo stesso livello di sicurezza previsto per la banca dati finanziaria o per i dati dei piani industriali e la proprietà intellettuale. Occorre individuare le risorse più preziose e attuare i controlli di sicurezza adeguati. E questo è il nocciolo dell'avocado.

    Molti dei controlli di questo modello devono essere implementati nel cloud, poiché le applicazioni e gli utenti ormai accedono via cloud. Il vantaggio di sfruttare un modello di sicurezza basato su cloud consiste nell'avere una configurazione coerente ovunque si trovino gli utenti. E le policy di sicurezza possono essere diramate e implementate rapidamente.

    Quindi, che aspettiamo? addio noci di cocco, e benvenuti avocado.

    sicurezza Zscaler
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    HWG Sababa riconosciuta da IDC

    24/07/2026

    La supply chain va ripensata, ma come? Il punto di SAP

    23/07/2026

    Vertiv amplia le capacità produttive e di collaudo del campus di Tognana, vicino a Padova

    22/07/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Password deboli: come risolvere il problema

    24/07/2026

    macOS più minacce, meno protezione rispetto a Windows

    24/07/2026

    TA488 prende di mira i server di posta Zimbra con exploit “Half-Click”

    24/07/2026

    FortiEndpoint amplia la sicurezza degli endpoint con nuove funzionalità per l’intelligenza artificiale

    23/07/2026
    Report

    IA: il 62% dei lavoratori vuole la supervisione umana

    22/07/2026

    Agenti AI: un bel grattacapo

    21/07/2026

    Italia: cresce adozione AI ma non l’automazione

    21/07/2026

    Microimprese: usano poco l’AI perché non sanno a cosa serve

    20/07/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.