• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Indra Group, l’IA agentica accelera la diagnosi dei problemi IT
    • Zscaler Agentic SOC contiene le minacce basate sull’AI
    • Enterprise Access Management: il passwordless è solo il primo passo
    • TeamViewer: con Tia l’AI risolve i problemi IT
    • Agenti shadow, Veeam lancia l’allarme sulla governance dell’AI
    • Commercialisti, il ricambio generazionale passa dalla tecnologia
    • SentinelOne integra i modelli OpenAI nei servizi Wayfinder
    • AI e cybersecurity: gli attaccanti diventano agentici
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Report»Commercialisti, il ricambio generazionale passa dalla tecnologia

    Commercialisti, il ricambio generazionale passa dalla tecnologia

    By Redazione LineaEDP09/09/20265 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il Barometro di Wolters Kluwer fotografa una professione che invecchia: solo il 4% dei professionisti ha meno di 30 anni e il 62% degli studi fatica a trovare talenti qualificati

    commercialisti-barometro WK

    Oltre il 70% dei commercialisti italiani ha più di 50 anni, mentre solo il 13% degli studi si ritiene preparato a gestire il ricambio generazionale, secondo il primo Barometro dei Commercialisti di Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia fornitore di soluzioni software, informazioni e servizi per studi professionali e aziende.

    Basato su un sondaggio condotto su 440 studi professionali italiani, il Barometro analizza le esigenze, le sfide e le prospettive del settore. Ne emerge il ritratto di una professione profondamente radicata nel tessuto economico italiano — con oltre la metà degli studi attivi da più di 30 anni e l’88% che mantiene quasi interamente il proprio portafoglio clienti — ma sempre più sotto pressione a causa dell’erosione della redditività, della difficoltà a competere in attrattività lavorativa e della mancanza di una pianificazione del ricambio generazionale. 

    “I commercialisti italiani hanno costruito il proprio successo su un profondo rapporto di fiducia con i clienti, ma oggi il settore si trova ad affrontare pressioni senza precedenti. Il progressivo ricambio generazionale, la crescente complessità e la persistente pressione sui margini stanno spingendo gli studi a ripensare il proprio modo di operare e di pianificare il futuro. Il passaggio generazionale non è più soltanto una questione di lungo periodo: è diventato un tema cruciale per la continuità del business – ha dichiarato Sergio Liscia, Vice President & General Manager di Wolters Kluwer Tax & Accounting Europe Region South -. La tecnologia può svolgere un ruolo fondamentale, automatizzando le attività di compliance, migliorando la produttività, aiutando gli studi ad attrarre nuove generazioni di talenti e liberando maggiore capacità da dedicare a servizi di consulenza a più alto valore aggiunto.”

    Piramide dell’età rovesciata: la sfida generazionale del settore

    I dati demografici del Barometro sono eloquenti. La fascia d’età più rappresentata tra i consulenti italiani è quella compresa tra 51 e 60 anni (38%), seguita dagli over 60 (33%). Nel complesso, oltre sette professionisti su dieci hanno più di 50 anni. All’estremo opposto, gli under 30 rappresentano solo il 4% del totale, mentre la fascia 30-40 anni si ferma al 7%.

    Questa piramide rovesciata ha conseguenze dirette sulla pianificazione della successione.

    Un terzo degli studi (31%) riconosce un rischio specifico legato alla mancanza di ricambio generazionale mentre il 26% ammette di non aver ancora affrontato esplicitamente la questione. Solo il 13% si ritiene pienamente preparato. Nel complesso, il 58% del settore si trova in una posizione di potenziale vulnerabilità rispetto al tema della successione. Il problema è particolarmente marcato negli studi più piccoli: tra quelli con 1-3 collaboratori (il 58% del totale) il 36% indica un chiaro rischio di ricambio generazionale, mentre il 33% ammette di non aver pianificato alcuna soluzione.

    La grande sfida di attrarre talenti

    La difficoltà nel reperire e trattenere professionisti qualificati aggrava la crisi del ricambio generazionale: il 62% degli studi definisce alta la difficoltà nel reclutare talenti, tra i più rari sul mercato i profili fiscali (39%) e contabili (38%).

    Tra gli studi che riscontrano difficoltà di reclutamento, il 35% cita l’impossibilità di offrire condizioni economiche competitive mentre il 27% indica una scarsa attrattività rispetto ad altre opportunità di carriera. Quando i dipendenti lasciano lo studio, le principali motivazioni sono un cambio nella tipologia di lavoro svolto (32%) e l’eccessivo carico di lavoro (24%).

    Anche la formazione interna, strumento essenziale per preparare e fidelizzare la nuova generazione di consulenti, riflette una situazione simile: il 57% degli studi professionali opera senza un programma di formazione pianificato e continuativo.

    Microstruttura e redditività sotto pressione

    Due fattori strutturali contribuiscono direttamente a questa crisi del ricambio generazionale: le dimensioni degli studi professionali e la pressione sulla loro redditività, che ne limitano la capacità di offrire condizioni di lavoro attrattive e di investire nel futuro.

    Lo studio commercialista italiano tipo è una microimpresa: il 58% opera con un numero di collaboratori fissi compreso tra 1 e 3 e oltre l’84% con un massimo di 6 persone. Questa struttura può a volte limitare la crescita e la capacità di investimento. Gli studi più piccoli hanno spesso meno risorse per adottare nuove tecnologie, attrarre e sviluppare talenti o costruire piani di ricambio generazionale per il futuro.

    La situazione economica peggiora questi limiti. Il 71% degli studi, infatti, non ha aggiornato le proprie tariffe negli ultimi dodici mesi. Quasi la metà (45%) indica l’impossibilità di trasferire l’aumento dei costi ai clienti come principale criticità economica, seguita dai ritardi nei pagamenti (37%) e dalla scarsa redditività dei servizi a tariffa fissa (27%). Di conseguenza, il 34% degli studi professionali ha registrato un calo del fatturato nell’ultimo anno, con le flessioni più marcate tra gli studi più piccoli.

    A questa pressione economica si aggiunge il carico operativo della compliance: oltre il 70% del tempo di lavoro continua a essere dedicato agli adempimenti fiscali, contabili e amministrativi. La consulenza strategica è un’area in crescita, con il 32% degli studi che dichiara un aumento del fatturato da questi servizi, ma il 55% vi dedica meno del 25% del proprio tempo.

     

    Barometro dei Commercialisti Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Agenti shadow, Veeam lancia l’allarme sulla governance dell’AI

    09/09/2026

    Cybersecurity, l’AI accelera la corsa degli attaccanti

    08/09/2026

    Digitale: le imprese italiane indietro nell’adozione

    07/09/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Zscaler Agentic SOC contiene le minacce basate sull’AI

    09/09/2026

    SentinelOne integra i modelli OpenAI nei servizi Wayfinder

    08/09/2026

    AI e cybersecurity: gli attaccanti diventano agentici

    08/09/2026

    Screenshot: perché verificare ciò che vediamo è fondamentale

    07/09/2026
    Report

    Agenti shadow, Veeam lancia l’allarme sulla governance dell’AI

    09/09/2026

    Commercialisti, il ricambio generazionale passa dalla tecnologia

    09/09/2026

    Cybersecurity, l’AI accelera la corsa degli attaccanti

    08/09/2026

    Digitale: le imprese italiane indietro nell’adozione

    07/09/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.