Il 23 aprile 2026 è la data ultima per il processo di iscrizione e accreditamento dei fornitori di tecnologia all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per l’erogazione di “servizi e prodotti agevolabili” nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity. Successivamente alla scadenza, PMI e microimprese italiane potranno richiedere il Voucher Cloud & Cybersecurity previsto dal DM del 18 luglio 2025, e scegliere il proprio fornitore nell’apposito elenco del MIMIT. Il voucher prevede un contributo a fondo perduto per coprire fino al 50% delle spese sostenute con un importo massimo del contributo di 20mila euro a beneficiario.
FlashStart è l’unico brand italiano inserito nel Catalogo delle Infrastrutture Digitali e dei Servizi Cloud dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale con il servizio FlashStart DNS & Web Filtering (ID SA-7185) inserito nell’offerta dell’infrastruttura digitale qualificata di Naquadria – Datacenter e fornitore di servizi cloud italiano da tempo partner di FlashStart. L’accreditamento rappresenta un’ulteriore conferma della piena aderenza dei servizi FlashStart ai requisiti di sicurezza, affidabilità e conformità normativa richiesti da Pubblica Amministrazione e dalla compliance richiesta alle aziende italiane.
All’avvio dell’iniziativa Voucher Cloud & Cybersecurity, l’azienda di Cesena – specialista italiano nella realizzazione di soluzioni per la protezione della navigazione in Internet – potrà proporre alle aziende un’offerta di servizi di web filtering totalmente rinnovata e completa.
“Stiamo lavorando da mesi a un servizio nuovo e adeguato alle esigenze di protezione delle aziende italiane – afferma Francesco Collini, Founder e CEO di FlashStart – e oggi possiamo affermare che le aziende italiane hanno l’opportunità di scegliere un servizio di qualità 100% Made in Italy che, in più, garantisce quella sovranità nella gestione dei dati aziendali particolarmente richiesta dalla Unione Europa”.
FlashStart presente in tutto il mondo
La soluzione FlashStart è già presente in migliaia tra Aziende, Scuole e Istituzioni pubbliche in più di 160 Paesi nel mondo attraverso 700 partner. FlashStart dispone di oltre 70 nodi nel mondo, dislocati nelle principali capitali e nei punti nazionali di smistamento del traffico Internet (Internet Exchange). E soltanto in Italia gestisce server a Milano, Roma, Bologna e Napoli.
Come si è compreso in diverse occasioni tra il 2025 e il 2026 (casi Amazon AWS e Fastweb solo per citare i più noti) i down delle attività sono stati causati dall’interruzione del servizio DNS. Le esperienze passate hanno confermato quanto sia delicato e sensibile il protocollo DNS – nato nel 10983 è il più antico nell’ambito delle reti di computer – e quanto sia fondamentale per Internet Provider, Msp, aziende private e pubbliche dotarsi oggi più che mai di un servizio di filtering che si affidi a una rete di server DNS validi e costantemente testati.
Oltre a garantire la risoluzione dei nomi a dominio, il servizio di FlashStart si propone come “DNS sicuro e scalabile”, impedendo così l’accesso dei dipendenti aziendali ai malware, ai ransomware e ai contenuti indesiderati. Ogni Impresa, Internet Service Provider o PA che lo sottoscrive può impostare le politiche di navigazione che preferisce e tramite i report e gli alert forniti dalla piattaforma tiene sotto controllo la sicurezza della propria rete.
Secondo DNSperf – benchmark internazionale indipendente – il DNS Resolver di FlashStart è stato decretato il più veloce al mondo in diverse rilevazioni, con un uptime che supera il 99,5% su scala planetaria e permette la navigazione a più di 32 milioni di utenti nel mondo.


