In occasione di Perform, la sua principale conferenza annuale rivolta agli utenti, Dynatrace, la piattaforma di osservabilità basata sull’intelligenza artificiale, ha presentato Dynatrace Intelligence, un nuovo operations system agentico che fonde intelligenza artificiale deterministica e agentica. Questa combinazione differenziata offre ai clienti un’osservabilità affidabile e basata sull’intelligenza artificiale agentica (Agentic AI). Progettata per osservare e ottimizzare i carichi di lavoro dinamici dell’intelligenza artificiale, Dynatrace Intelligence consente alle organizzazioni di creare applicazioni più resilienti, migliorare l’esperienza dei clienti e guidare azioni autonome nei moderni ecosistemi digitali.
Dynatrace Intelligence rappresenta la prossima fase nell’evoluzione della piattaforma Dynatrace, aiutando le più grandi aziende del mondo a passare da un approccio reattivo a uno preventivo e a progredire verso operations autonome, garantendo al contempo che i team mantengano il controllo.
L’importanza di Dynatrace Intelligence
Le organizzazioni si trovano ad affrontare una crescente complessità man mano che adottano nuove tecnologie. Ad esempio, si prevede che gli investimenti globali nell’intelligenza artificiale raggiungeranno quasi 2.000 miliardi di dollari nel 2026 e le organizzazioni sono sottoposte a una pressione crescente per dimostrare progressi significativi. Eppure, molte di esse si scontrano con la natura imprevedibile e dinamica dell’intelligenza artificiale e dei sistemi agentici.
I team devono identificare rapidamente comportamenti inaspettati, comprenderne l’impatto a valle e implementare soluzioni prima che l’esperienza del cliente o le prestazioni aziendali ne risentano.
Dynatrace Intelligence affronta queste sfide con una visibilità profonda e in tempo reale sul comportamento e le prestazioni del sistema in ambienti cloud e AI-native, creando un gemello digitale in tempo reale. Elimina le congetture fondendo le informazioni deterministiche precise dell’AI con il ragionamento di agenti AI coordinati che guidano i sistemi che si auto riparano (self-healing). Il risultato è un’azione autonoma affidabile, un carico operativo ridotto e più tempo per il processo decisionale strategico.
La differenza di Dynatrace: fondere l’AI deterministica con l’Agentic AI
Dynatrace Intelligence combina in modo unico l’intelligenza artificiale deterministica, basata su un contesto causale in tempo reale, e l’Agentic AI, in grado di ragionare in modo sicuro, prendere decisioni e agire entro limiti definiti.
Questo sistema è basato sulla piattaforma Dynatrace di terza generazione, che comprende:
· Grail, un data lakehouse unificato leader del settore che archivia metriche, log, trace, eventi, sessioni utente e dati aziendali e di sicurezza con integrità contestuale e precisa
· Smartscape, il grafico delle dipendenze in tempo reale che mappa in modo continuo e automatico le relazioni e alimenta insight causali affidabili
Ancorando gli agenti a dati ambientali specifici, Dynatrace Intelligence fornisce una base più sicura, veloce e affidabile per le operazioni autonome. Quando Dynatrace ha confrontato un agente SRE esterno che lavorava insieme ai suoi agenti deterministici, i problemi sono stati risolti fino a 12 volte più spesso, tre volte più velocemente e alla metà dei costi rispetto ai test che non utilizzavano agenti deterministici.
Un ecosistema di agenti di intelligenza artificiale
Le aziende possono orchestrare agenti integrati e agenti partner, con integrazioni bidirezionali nell’ecosistema più ampio, tra cui ServiceNow, AWS, Microsoft Azure, Google Cloud, Atlassian, GitHub, Red Hat e altri.
L’architettura agentica comprende:
· Agenti che forniscono funzionalità fondamentali per un contesto operativo affidabile attraverso ragionamento causale, previsione, intelligence in tempo reale e supervisione
· Agenti che ampliano i team fornendo insight e indicazioni su aree funzionali e profili mirati
· Agenti dell’ecosistema che si connettono alle piattaforme dei partner ampliando la portata dell’azione autonoma in ambienti complessi
Facendo progredire le Autonomous Operations
Con Dynatrace Intelligence, le organizzazioni possono ottenere:
· Sistemi in grado di ripararsi da soli in ambienti dinamici guidati dall’AI
· Prevenzione, riparazione e ottimizzazione proattive
· Azione autonoma affidabile, sfruttando sia gli agenti integrati che la collaborazione con gli agenti partner, con piena visibilità e controllo
I team mantengono il comando mentre il sistema gestisce costantemente la complessità operativa in background.
Il percorso verso le Autonomous Operations
Dynatrace Intelligence supporta i clienti in un percorso graduale verso l’autonomia. Le organizzazioni possono iniziare utilizzando insight e raccomandazioni basati sull’AI, progredire sfruttando l’automazione per operations supervisionate dall’uomo e, infine, avanzare verso operations completamente autonome con guardrail e controlli. Questo approccio consente ai clienti di adottare in sicurezza prevenzione, correzione e ottimizzazione automatiche, mantenendo il controllo e creando fiducia in ogni fase.
“L’intelligenza artificiale agentica offre un potenziale enorme, ma molte aziende faticano ancora a garantirne l’affidabilità, la sicurezza e le prestazioni costanti negli ambienti reali”, ha affermato Bernd Greifeneder, Chief Technology Officer e founder di Dynatrace. “Dynatrace Intelligence fonde l’intelligenza artificiale deterministica con quella agentica, eliminando le congetture e offrendo un’osservabilità basata sull’AI di cui le organizzazioni possono fidarsi”.
“Con la crescente complessità del nostro ambiente digitale, puntiamo ad andare oltre le operations reattive e gli interventi manuali”, ha affermato Alexander Bicalho, Senior Director of Engineering di Autodesk. “Ciò che Dynatrace sta delineando con Dynatrace Intelligence è in linea con la nostra strategia: utilizzare dati e insight affidabili per supportare operations più autonome. Un approccio che collega insight e azioni, mantenendo al contempo il controllo da parte dei nostri team, potrebbe migliorare significativamente le prestazioni e l’affidabilità man mano che scaliamo. È un’osservabilità che non si limita a rilevare i problemi, ma li comprende e agisce in modo affidabile”.
“L’evoluzione delle piattaforme di osservabilità sta passando dall’analisi manuale delle cause profonde alle operazioni preventive. Le organizzazioni stanno progredendo oltre il monitoraggio reattivo verso modelli operativi autonomi che combinano l’intelligenza artificiale deterministica con sistemi di intelligenza artificiale agentica, con agenti di intelligenza artificiale che operano a diversi livelli di autonomia per orchestrare i flussi di lavoro in ecosistemi integrati che abbracciano piattaforme cloud, strumenti di sviluppo e sistemi di gestione dei servizi IT”, ha affermato Stephen Elliot, Group Vice President di IDC.


