• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • SentinelOne indica come difendersi dai sistemi di Agentic AI
    • Kirey continua a crescere: Mind The Value entra a far parte del Gruppo
    • Gruppo Tampieri: innovazione e crescita sostenibile con SAP S/4HANA
    • Il gruppo Sandworm colpisce un’azienda energetica in Polonia con DynoWiper: l’analisi di ESET Research
    • Nokia si modernizza con Pure Storage
    • Navantia: il futuro dei sistemi navali è firmato Red Hat
    • Cybersecurity analysts: +29% entro il prossimo decennio
    • Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Tecnologia»Prisma Cloud offre la prima soluzione di Software Composition Analysis (SCA) Context-Aware per proteggere il deployment di software open source

    Prisma Cloud offre la prima soluzione di Software Composition Analysis (SCA) Context-Aware per proteggere il deployment di software open source

    By Redazione LineaEDP22/09/20224 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il nuovo modulo SCA (Software Composition Analysis) di Prisma Cloud offre una correzione proattiva delle vulnerabilità, basata sul contesto del runtime per ottenere una sicurezza code-to-cloud senza interruzioni

    Prisma Cloud - Palo Alto Networks

    La creazione di software open source è una componente fondamentale delle applicazioni cloud-native, in quanto consente agli sviluppatori una maggiore velocità e modularità senza dover riscrivere ogni volta il codice da zero. Tuttavia, come ha rilevato il Cloud Threat Report, H2 2021 di Unit 42, il software open source può spesso contenere vulnerabilità note, che possono esporre le organizzazioni a rischi significativi. Palo Alto Networks ha presentato la prima soluzione di Software Composition Analysis Context-Aware per aiutare gli sviluppatori a utilizzare in modo sicuro i componenti software open source. L’integrazione di SCA in Prisma Cloud testimonia ulteriormente perché Palo Alto Networks sia il principale fornitore di sicurezza cloud-native.

    Le soluzioni SCA tradizionali sono prodotti autonomi che possono generare un gran numero di alert, ma non considerano il runtime per aiutare a risolvere le vulnerabilità. Con l’aggiunta di SCA alla piattaforma Prisma Cloud, gli sviluppatori e i team di sicurezza possono rilevare in modo proattivo e dare priorità alle vulnerabilità note durante l’intero ciclo di vita dell’applicazione (cioè, codice, compilazione, distribuzione ed esecuzione).

    In quanto piattaforma completa di protezione delle applicazioni cloud-native, Prisma Cloud tiene conto del contesto in ogni fase del ciclo di vita dell’applicazione per fornire una visione unificata del rischio negli ambienti cloud aziendali. Offre rilevamento approfondito delle dipendenze e risoluzione delle vulnerabilità nel software open source prima che le applicazioni entrino in produzione. Prisma Cloud SCA può anche aiutare gli sviluppatori a stabilire priorità di correzione in base ai componenti software effettivamente in uso, funzionalità non disponibili quando le soluzioni SCA sono distribuite come prodotti singoli.

    “Gli sviluppatori che utilizzano software open source dovrebbero poter creare applicazioni con la certezza di non esporre l’organizzazione a rischi”, ha dichiarato Ankur Shah, Senior Vice President, Prisma Cloud, Palo Alto Networks. “Con un’applicazione media costituita per il 75% da componenti open source, SCA su Prisma Cloud è fondamentale per proteggere l’organizzazione dal code-to-cloud e per consentire agli sviluppatori di operare velocemente”.

    Gli approcci attuali alla sicurezza del cloud si basano su prodotti isolati che forniscono protezione solo a livello di runtime, visibilità senza remediation e scansioni poco frequenti delle applicazioni cloud-native. Nel mondo di oggi, dove negli ultimi tre anni si è registrato un aumento del 188% dei casi di risposta agli incidenti nel cloud, questo approccio alla sicurezza non sta più funzionando.

    Una CNAPP completa code-to-cloud deve incorporare i seguenti cinque principi chiave per garantire la sicurezza delle organizzazioni:

    · Sicurezza code-to-cloud: protegge le applicazioni in ogni fase del ciclo di vita dello sviluppo, dal codice alla creazione, alla distribuzione e all’esecuzione.

    · Visibilità continua e in tempo reale: utilizza l’analisi della sicurezza in tempo reale e contestuale degli ambienti cloud per aiutare a prevenire configurazioni errate, vulnerabilità e minacce.

    · Protezione basata sulla prevenzione: blocca gli attacchi e difende da vulnerabilità zero-day per ridurre il tempo medio di ripristino.

    · Possibilità di scelta per ogni cloud: allinea le esigenze di sicurezza alle priorità attuali e future del cloud, supportando un’ampia gamma di fornitori di servizi cloud, architetture di workload, pipeline di integrazione e distribuzione continue, ambienti di sviluppo integrati e repository con una piattaforma unificata.

    · Sicurezza scalabile nel cloud: protegge le applicazioni in modo coerente, allineandosi alla scalabilità degli ambienti cloud.

    In aggiunta a SCA, per aumentare ulteriormente la sicurezza delle applicazioni cloud-native, Prisma Cloud ha introdotto, tra le altre funzionalità, SBOM (documento specifico dell’applicazione che elenca tutti gli elementi software che costituiscono un prodotto software) che consente agli sviluppatori di mantenere e consultare facilmente un inventario completo della codebase di ogni componente dell’applicazione utilizzato negli ambienti cloud. L’implementazione di SCA e SBOM garantisce l’allineamento di Prisma Cloud a questi principi.

    “Le organizzazioni che cercano soluzioni di sicurezza cloud-native devono considerare i requisiti di protezione dei microservizi. Gli approcci ‘preconfezionati’ e ‘approssimativi’ appartengono al passato”, ha dichiarato Frank Dickson, Program Vice President, Security and Trust di IDC. “La sicurezza deve essere integrata nel ciclo di vita dell’applicazione. Ciò significa che è necessario modificare radicalmente l’approccio alla sicurezza: pur continuando a proteggere gli ambienti di runtime, e adottare soluzioni che incorporino la sicurezza nel processo di sviluppo delle applicazioni, un approccio definito “shift left”. Lo spostamento a sinistra richiede di pensare meno ai prodotti di protezione, focalizzandosi maggiormente sui processi di sicurezza continua”.

    Disponibilità

    Il nuovo modulo SCA e la funzionalità SBOM di Prisma Cloud sono disponibili da oggi.

    palo alto networks Prisma Cloud
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    DataCore Puls8: storage persistente di classe enterprise per Kubernetes

    27/01/2026

    Vertiv amplia il sistema di raffreddamento perimetrale flessibile ed efficiente dal punto di vista energetico per applicazioni small, medium ed edge in EMEA

    22/01/2026

    Oracle Supply Chain Collaboration mitiga i rischi dei retailer

    22/01/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    SentinelOne indica come difendersi dai sistemi di Agentic AI

    02/02/2026

    Il gruppo Sandworm colpisce un’azienda energetica in Polonia con DynoWiper: l’analisi di ESET Research

    02/02/2026

    Cybersecurity analysts: +29% entro il prossimo decennio

    30/01/2026

    Disaster recovery: è tempo di passare da una sicurezza preventiva alla cyber resilience

    30/01/2026
    Report

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026

    PA e IA: le 8 tendenze che trasformeranno il settore nel 2026

    29/01/2026

    AI e consumi: in Italia a dicembre 2025 le richieste di connessione per nuovi data center hanno raggiunto i 69 GW, quasi 13 volte il 2023

    28/01/2026

    Kyndryl Retail Readiness Report: le leve per il retail nel 2026

    23/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.