• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Automotive nel mirino: Kaspersky identifica i rischi nel 2026
    • Snowflake e OpenAI promuovono un’AI sicura e di livello enterprise su larga scala
    • Armis Centrix, nuova soluzione studiata per la Sicurezza Applicativa
    • Ailanto e Cubbit lanciano il cloud storage sovrano per le imprese svizzere
    • Nasce Key Data Veneto: il fornitore di servizi IT e cybersecurity si espande nel Nord Italia
    • Dynatrace: superato il miliardo di dollari di vendite complessive su AWS Marketplace
    • AI: solo il 15% delle aziende ne trasforma la visione in valore
    • Semplificare la crittografia: migliorare la sicurezza delle identità macchina per un mondo post-quantistico
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Il gap tra It e C-level rallenta la digital transformation

    Il gap tra It e C-level rallenta la digital transformation

    By Redazione LineaEDP05/06/20174 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    In uno studio Juniper Networks, le evidenze di come le aziende debbano far evolvere la propria infrastruttura It e colmare la carenza di skill digitali

    social networking

    Allineare It e C-level è fondamentale per la trasformazione del business. Lo dicono i risultati di un’indagine online pubblicata a giugno 2016 da Wakefield Research per conto di Juniper Networks.

    Condotta su un campione di 2.700 manager, tra decisori It e uomini di business, la ricerca indica come le aziende debbano evolvere la loro infrastruttura It poiché impreparate all’inevitabile impatto della digital disruption. Se da una parte le tecnologie di rete e l’automazione stanno producendo più benefici di quanto fosse previsto, il vero problema oggi è rappresentato da una crescente carenza di competenze idonee.

    Le aziende, infatti, si trovano ora a un punto di flesso: per rimanere competitive, è necessario anticipare ogni imminente perturbazione ripensando totalmente il proprio approccio all’It. Ma i dati raccolti da Wakefield indicano anche che lo scollamento tra It e C-level sta rallentando la trasformazione del business, l’unica cosa che può permettere alle aziende di continuare a crescere.

    Quali sono le considerazioni degli intervistati?

    1. Il problema comune alla maggior parte delle aziende è il costo dell’innovazione, con le tecnologie legacy che non vengono aggiornate in funzione delle necessità del business. Gli insufficienti investimenti It creano una barriera all’innovazione impedendo alle imprese di tenere il passo del cambiamento e restare competitive. La situazione è maggiormente aggravata dalla quantità di infrastrutture It ormai obsolete. Poiché molte organizzazioni hanno un’infrastruttura frutto della crescita incontrollata di prodotti di diverse generazioni, un livello aggiuntivo di complessità di rete rischia di trattenere l’azienda nella sua infrastruttura chiusa e rigida caratterizzata da una gestione ad alta intensità di lavoro umano, strutture dei costi disallineate e, spesso, funzioni di sicurezza inadeguate. Oltre la metà degli intervistati ha dichiarato che l’infrastruttura It della propria azienda potrebbe probabilmente creare un ostacolo all’implementazione di nuovi prodotti o servizi.
    1. I dipartimenti It non si sentono pronti ai prossimi cambiamenti: quasi metà (45%) dei decisori It crede che almeno un quarto del proprio staff non abbia le competenze necessarie per sopravvivere professionalmente oltre 5 anni. Più della metà degli intervistati (55% degli ITDM e 51% dei BDM) pensa che entro due anni nel loro settore farà la sua comparsa una nuova tecnologia, prodotto o servizio dirompente. Ma allo stesso tempo quasi metà (46% degli ITDM e 50% dei BDM) ritiene che ci vorranno uno o due anni perché la propria azienda possa sviluppare e supportare un prodotto o servizio rinnovato, se sollecitata dalla concorrenza. Se guardiamo alla velocità in cui il cambiamento avviene – pensiamo ad esempio a certe startup nate nel cloud o ai fornitori OTT che hanno letteralmente scardinato mercati preesistenti – uno/due anni è un lasso di tempo troppo ampio.
    1. Per anticipare la curva della trasformazione, lo studio afferma che le aziende dovrebbero investire prioritariamente nell’automazione della rete: sia i decisori It sia quelli business vedono l’automazione delle reti e l’It come un tassello fondamentale della competitività futura nella propria azienda. Fra gli ITDM che già usano sistemi SDN (Software Defined Networking) o NFV (Network Function Virtualization) quasi tutti (93%) concordano nel dire che questi elementi abbiano dato loro un significativo vantaggio sulla concorrenza. Inoltre, le aziende che hanno adottato o SDN (per l’interconnessione cloud, data center virtuali e automazione della sicurezza) o NFV (per la virtual security, il virtual routing e l’ottimizzazione WAN) hanno tutte riferito di avere ottenuto più vantaggi e funzionalità di quanto avessero previsto.
    1. I maggiori decisori di tutte le organizzazioni incluse nello studio riconoscono la necessità del coinvolgimento dei C-level nelle decisioni tecnologiche, dove la rete è al centro della trasformazione del business. L’introduzione di nuove iniziative formative, infatti, consente di apprendere le competenze pratiche tanto cercate consentendo a It manager e decisori di conservare un ruolo in uno scenario tecnologico in rapida trasformazione.

    Per risolvere il problema della carenza di competenze, il mondo del networking offre supporto con svariati workshop sull’automazione delle reti, programmi di formazione e risorse di laboratorio dedicate per garantire che le organizzazioni possano capitalizzare sulle opportunità che emergono dalla trasformazione digitale. Globalmente gli investimenti in It e automazione delle reti sono visti come ciò che offre ad aziende di ogni dimensione e di ogni settore i mezzi per azzerare le differenze e anticipare la trasformazione.

    È anche con questi obiettivi che Juniper Networks ha recentemente annunciato l’espansione del suo OpenLab: sei nuove sedi in Nord America, Europa e Asia.
    I due primi OpenLab, aperti lo scorso ottobre a Londra e Amsterdam, mettono a disposizione di clienti, partner, ricercatori e altri esperti un ventaglio di risorse quali programmi formativi, sandbox SDN e test di interoperabilità per NFV, così da diffondere la conoscenza sulle tecnologie emergenti di automazione e virtualizzazione.

     

    Digital Disruption juniper networks Network Function Virtualization Software Defined Networking
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Snowflake e OpenAI promuovono un’AI sicura e di livello enterprise su larga scala

    11/02/2026

    Ailanto e Cubbit lanciano il cloud storage sovrano per le imprese svizzere

    11/02/2026

    Nasce Key Data Veneto: il fornitore di servizi IT e cybersecurity si espande nel Nord Italia

    11/02/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Automotive nel mirino: Kaspersky identifica i rischi nel 2026

    11/02/2026

    Armis Centrix, nuova soluzione studiata per la Sicurezza Applicativa

    11/02/2026

    Semplificare la crittografia: migliorare la sicurezza delle identità macchina per un mondo post-quantistico

    10/02/2026

    SentinelOne offre una sicurezza AI End-to-End, dai dati all’ambiente di runtime

    10/02/2026
    Report

    AI: solo il 15% delle aziende ne trasforma la visione in valore

    10/02/2026

    AI: il mercato cresce del 50%, 1,8 mld. Un italiano su due la usa al lavoro

    05/02/2026

    Sistemi multi-agente: l’adozione crescerà del 67% entro il 2027

    05/02/2026

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.