• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Dati: nel 2026 inizia una nuova era?
    • Il cloud privato si fa sempre più strada
    • Indra Group partner tecnologico di Transport for London per la mobilità di 3,6 miliardi di persone
    • Il Gruppo Arvedi guarda al futuro con le soluzioni SAP
    • Con SentinelOne la sicurezza autonoma è sempre in azione
    • BCS: i data center IA posizionano l’Italia tra i primi mercati d’Europa, ma nodi energetici e insolvenze edili rischiano di frenare la corsa
    • AWS: 1,2 mld € di investimenti in Italia dal 2024 e 5.500 posti di lavoro entro il 2029
    • EVA, l’assistente AI agentico per i leader globali
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Monitoraggio della forza lavoro: nuova ricerca Forcepoint

    Monitoraggio della forza lavoro: nuova ricerca Forcepoint

    By Redazione LineaEDP07/02/20184 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Rilasciato il whitepaper “Managing Workforce Cyber Risk in a Global Landscape: A Legal Review” in collaborazione con Hogan Lovells

    Forcepoint

    Forcepoint, specialista in sicurezza informatica focalizzata sulla protezione dell’human point, ha sponsorizzato uno studio approfondito in collaborazione con lo studio legale Hogan Lovells per esplorare potenziali problematiche nelle attività di monitoraggio della forza lavoro a livello mondiale e identificare le implicazioni legali di 10 diverse attività di monitoraggio attraverso 15 paesi.

     

    Managing Workforce Cyber Risk in a Global Landscape è un documento essenziale per qualsiasi organizzazione che pianifica e implementa programmi di protezione dei dati in cui il monitoraggio della forza lavoro sia un elemento.

     

    Mentre le organizzazioni di tutto il mondo riesaminano i processi interni di gestione dei dati per conformarsi a nuovi e più severi regolamenti e linee guida come GDPR, la protezione dei dati personali dei clienti sta diventando una priorità sempre più alta. Un modo per gestire la protezione dei dati e difendersi dalle minacce interne ed esterne è monitorare l'utilizzo delle risorse informative. Il monitoraggio della forza lavoro rappresenta una sfida per i team legali, i dipartimenti delle risorse umane, i team IT e gli imprenditori, in quanto bilancia la necessità di protezione dei dati e IP con la privacy e i diritti legali dei propri dipendenti. Per qualsiasi organizzazione che lavori a livello internazionale, le diverse leggi in ogni paese pongono ulteriori sfide, costringendo le imprese a sviluppare policy multiple a seconda dell'ubicazione della loro forza lavoro.

     

    "Mentre sviluppavamo i nostri programmi di security incentrati sull'uomo, abbiamo esaminato le nostre valutazioni di impatto sulla privacy / protezione dei dati (DPIA / PIA) e ci siamo resi conto che avevamo bisogno di ulteriori indicazioni legali – ha dichiarato Allan Alford, CISO di Forcepoint -. Sapevamo che anche i nostri clienti avrebbero dovuto affrontare questa sfida, quindi abbiamo incaricato lo studio legale per la privacy e la conformità Hogan Lovells di intraprendere questo studio che oggi disponibile al pubblico."

     

    Si ritiene che lo studio sia il primo del panorama legale internazionale che si rivolge specificamente all'attuazione del programma di protezione dalle minacce informatiche derivanti dalla forza lavoro e offre una guida utile per coloro che sono incaricati di rivedere e perfezionare i programmi di conformità dell'organizzazione. Il team di Hogan Lovells, supportato da selezionate società di consulenza locali, ha ricercato e fornito indicazioni sulle tre principali aree del diritto che regolano i programmi di difesa informatica che coinvolgono il monitoraggio della forza lavoro: la privacy dei dati e le leggi sulla protezione dei dati; leggi sul segreto delle comunicazioni; e leggi sull'occupazione.

    Con una serie di domande che le organizzazioni devono porsi insieme suggerite a misura della salvaguardia della privacy, lo studio offre una serie di best practice da seguire per qualsiasi organizzazione e informazioni specifiche sui requisiti in quindici paesi diversi.

    I cambiamenti nel panorama delle minacce e i nuovi regolamenti sono i driver delle esigenze di monitoraggio della forza lavoro

    Gli strumenti tradizionali non riescono a fornire informazioni contestuali sul rischio umano e quindi la domanda delle organizzazioni di comprendere i comportamenti informatici, ossia di analizzare il punto di interazione di utenti, dati e reti – sta crescendo.

    "Numerosi eventi recenti hanno dimostrato come gli incidenti informatici possono interrompere le operations, danneggiare la reputazione ed esporre le organizzazioni a conseguenze normative e contenziosi privati", ha dichiarato Harriet Pearson, partner di Hogan Lovells. "La forza lavoro di un'organizzazione è una fonte di rischio in questo contesto, indipendentemente dal fatto che tale rischio derivi da intenti involontari o maliziosi. Per rilevare, prevenire e mitigare efficacemente gli effetti degli incidenti informatici, le organizzazioni devono affrontare sia le minacce interne che quelle esterne e ciò che vediamo lavorando con i clienti di diversi settori è che uno dei modi per attenuare efficacemente questo rischio è monitorare il modo in cui gli utenti interagiscono con dati critici e risorse informative. "

    Comprendere le differenze a livello internazionale

    Il monitoraggio della forza lavoro differisce in complessità tra i 15 paesi esaminati nel white paper, e Hogan Lovells ha dato un punteggio complessivo allo sforzo di conformità legale richiesto in ogni paese. In alcune giurisdizioni, le organizzazioni hanno un'ampia autorità per monitorare l'utilizzo delle risorse informative da parte della forza lavoro. In altri, le organizzazioni potrebbero dover evitare di elaborare comunicazioni personali e avrebbero la possibilità di analizzare comunicazioni e informazioni private solo laddove vi siano ragionevoli sospetti di cattiva condotta.

    Molti paesi richiedono che i programmi di monitoraggio della forza lavoro vengano attuati solo previa consultazione e consenso dei rappresentanti della forza lavoro o dei singoli dipendenti.

    Negli Stati Uniti, ad esempio, la legge federale prevede che le organizzazioni siano esenti da responsabilità nella misura in cui monitorano i loro sistemi di informazione a fini di sicurezza informatica. In Finlandia o in Italia, tuttavia, ai datori di lavoro è generalmente vietato l'accesso ai contenuti delle

    Forcepoint monitoraggio della forza lavoro
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Dati: nel 2026 inizia una nuova era?

    20/01/2026

    BCS: i data center IA posizionano l’Italia tra i primi mercati d’Europa, ma nodi energetici e insolvenze edili rischiano di frenare la corsa

    20/01/2026

    AWS: 1,2 mld € di investimenti in Italia dal 2024 e 5.500 posti di lavoro entro il 2029

    19/01/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Con SentinelOne la sicurezza autonoma è sempre in azione

    20/01/2026

    Vantage IQ, il primo assistente privato OT/IoT al mondo per la cybersecurity

    19/01/2026

    Credential stuffing e riutilizzo delle password: l’approccio di ESET alla prevenzione

    19/01/2026

    Agentic AI: la sicurezza resta la vera sfida

    19/01/2026
    Report

    BCS: i data center IA posizionano l’Italia tra i primi mercati d’Europa, ma nodi energetici e insolvenze edili rischiano di frenare la corsa

    20/01/2026

    Data Center: come cresce l’ecosistema. I dati dell’Osservatorio POLIMI

    16/01/2026

    AI Diffusion Report: Microsoft presenta la nuova edizione

    13/01/2026

    Intelligenza Artificiale in pillole: arriva il white paper di Comtel

    29/12/2025
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.