• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Veeam e la sovranità dei dati: dalla compliance a un imperativo strategico
    • Infobip: dal modello A2P all’era dell’Agentic AI entro il 2030
    • AI Act: trasformare la conformità in vantaggio competitivo
    • OVHcloud si aggiudica il contratto per il Framework OCRE (Open Clouds for Research and Education)
    • Agenti AI: qual è l’impatto sulle PMI italiane
    • Commvault Geo Shield è studiato per gestire la cyber resilience mantenendo il controllo dei propri dati
    • SentinelOne indica come difendersi dai sistemi di Agentic AI
    • Kirey continua a crescere: Mind The Value entra a far parte del Gruppo
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Sanzioni del Garante: considerarle una bussola strategica è la chiave

    Sanzioni del Garante: considerarle una bussola strategica è la chiave

    By Redazione LineaEDP24/10/20254 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Luciano Quartarone di Archiva Group analizza le aree critiche della governance aziendale e invita a considerare le sanzioni del Garante privacy come strumento per rafforzare processi, reputazione e strategia

    sanzioni-del-garante

    Negli ultimi anni le sanzioni del Garante della privacy hanno mostrato quanto la compliance al GDPR sia diventata un indicatore della maturità organizzativa e non più solo un obbligo normativo.

    In questo articolo, Luciano Quartarone, CISO & DPO di Archiva Group, analizza i provvedimenti più significativi del Garante e spiega perché rappresentano una preziosa “radiografia” dei punti deboli della governance aziendale.

    L’autore propone una prospettiva diversa: guardare alle sanzioni del Garante non come a un fastidio normativo, ma come a una bussola strategica per rafforzare sicurezza, trasparenza e fiducia.

    Buona lettura!

    Le sanzioni del Garante sono lo specchio della compliance: cosa rivelano i provvedimenti e perché dovrebbero guidare le strategie aziendali

    Negli ultimi tre anni, i provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali hanno messo nero su bianco un messaggio inequivocabile: la compliance al GDPR non è un lusso né un esercizio burocratico. È un indicatore della maturità organizzativa, un test di resilienza e – per le aziende più lungimiranti – una leva strategica per competere.

    Chi guarda alle sanzioni del Garante solo come a un “costo” o a un fastidio normativo, perde di vista la loro funzione più preziosa: sono radiografie dettagliate delle lacune sistemiche che minano la credibilità, la sicurezza e la capacità di generare fiducia.

    Dal caso isolato alla governance: il vero problema

    Le violazioni non nascono quasi mai da incidenti singoli. Spesso emergono da una governance debole, ruoli mal definiti, processi di sicurezza non integrati e un approccio reattivo anziché preventivo.

    I casi recenti lo dimostrano chiaramente: dall’uso di algoritmi con hashing obsoleti (come l’MD5) fino alla gestione di incidenti ransomware senza metriche di rilevamento e risposta misurabili. Questi non sono solo errori tecnici: sono la prova di una cultura organizzativa che non evolve e non presidia attivamente il rischio.

    Le quattro aree dove le aziende inciampano più spesso

    L’analisi dell sanzioni del Garante nel triennio 2022–2024 evidenzia ricorrenze che ogni C-level dovrebbe conoscere:

    1. Misure di sicurezza inadeguate (art. 32 GDPR). Mancanza di risk assessment aggiornati, policy “sulla carta” e scarsa integrazione della sicurezza nei processi.
    2. DPIA assenti o generiche (art. 35). Strumenti invasivi, come sistemi di riconoscimento facciale o videosorveglianza, introdotti senza analisi preventiva dell’impatto sui diritti delle persone.
    3. Trasparenza informativa carente (artt. 13 e 14). Informative incomplete, scritte in linguaggio tecnico o rese inaccessibili, con conseguente perdita di fiducia da parte di utenti e clienti.
    4. Contratti con i responsabili del trattamento dei dati inadeguati (art. 28). Deleghe a fornitori senza atti formali, che compromettono tracciabilità, controllo e responsabilità legale.

    Dal GDPR come vincolo al GDPR come asset competitivo

    Le aziende che trattano la protezione dei dati come parte integrante della strategia – e non come check-list formale – guadagnano vantaggi concreti:

    • Più fiducia sul mercato, soprattutto nei settori ad alta regolamentazione.
    • Migliore efficienza operativa, grazie a processi chiari e ruoli definiti.
    • Accesso facilitato a gare e partnership, dove la compliance documentata è prerequisito.

    In un’economia interconnessa, la possibilità di dimostrare – con prove concrete – di essere conformi, sicuri e trasparenti è un fattore di differenziazione tanto quanto la qualità del prodotto o la solidità finanziaria.

    Guardare la sanzione come una bussola

    Ogni provvedimento del Garante racconta due storie: quella dell’azienda sanzionata e quella di chi può imparare da un caso specifico/pratico. La scelta è semplice: ignorare i segnali e ripetere gli errori, o trasformare le sanzioni del Garante in linee guida operative per rafforzare governance, processi e reputazione.

    La protezione dei dati non è più un capitolo a parte nella strategia aziendale: è una componente della qualità e della competitività. E, come dimostrano le sanzioni, ignorarlo non è solo rischioso. È un errore strategico.

    di Luciano Quartarone, CISO & DPO di Archiva Group

    Archiva Group Garante Europeo per la Protezione dei Dati Governance aziendale Luciano Quartarone
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Veeam e la sovranità dei dati: dalla compliance a un imperativo strategico

    03/02/2026

    Infobip: dal modello A2P all’era dell’Agentic AI entro il 2030

    03/02/2026

    AI Act: trasformare la conformità in vantaggio competitivo

    03/02/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Commvault Geo Shield è studiato per gestire la cyber resilience mantenendo il controllo dei propri dati

    03/02/2026

    SentinelOne indica come difendersi dai sistemi di Agentic AI

    02/02/2026

    Il gruppo Sandworm colpisce un’azienda energetica in Polonia con DynoWiper: l’analisi di ESET Research

    02/02/2026

    Cybersecurity analysts: +29% entro il prossimo decennio

    30/01/2026
    Report

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026

    PA e IA: le 8 tendenze che trasformeranno il settore nel 2026

    29/01/2026

    AI e consumi: in Italia a dicembre 2025 le richieste di connessione per nuovi data center hanno raggiunto i 69 GW, quasi 13 volte il 2023

    28/01/2026

    Kyndryl Retail Readiness Report: le leve per il retail nel 2026

    23/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.