• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • I segreti del processo di co-estrusione della plastica
    • OAD evolve: dall’indagine annuale a una comunità permanente sulla sicurezza digitale
    • Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità
    • Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky
    • Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati
    • Sicurezza delle applicazioni GenAI: Deloitte e CSA lanciano un nuovo standard globale
    • Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema
    • secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»Come individuare un attacco informatico in atto

    Come individuare un attacco informatico in atto

    By Redazione LineaEDP17/04/20234 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Massimiliano Galvagna, Country Manager per l’Italia di Vectra AI, spiega come individuare un attacco IT in atto e cosa fare subito dopo

    attacco informatico
    Foto di Iván Tamás da Pixabay

    Nel testo che vi proponiamo qui di seguito, Massimiliano Galvagna (in foto), Country Manager Italia di Vectra AI, spiega come individuare un attacco informatico mentre è in corso grazie all’intelligence e come dovrebbero comportarsi le aziende in caso di violazione.
    Buona lettura.

    Quando si tratta di rilevare le minacce e individuare gli attacchi, l’elemento chiave è la visibilità. Attraverso la tecnologia, le persone e i processi, le organizzazioni devono massimizzare la propria visibilità su l’intero ecosistema aziendale: dagli endpoint ai server, dalle reti ai fornitori di cloud, fino ad arrivare ai server delle app web.

    Spesso le organizzazioni non sono in grado di stare al passo con i criminali informatici e riescono a rilevare i segni di una violazione solo in presenza di movimenti laterali sulla rete o di attacchi eclatanti come il ransomware. A questo punto è già troppo tardi, ma una maggiore visibilità avrebbe potuto fermare l’attaccante prima.

    Gli analisti della sicurezza hanno bisogno di una tecnologia in grado di fornire un’intelligence immediatamente azionabile che monitori l’attività di rete. Avere a disposizione molti dati è fondamentale, ma se gli analisti non sono poi in grado di ricavarne informazioni utili sui segnali di attacco, i movimenti dei cyber criminali passeranno inosservati. Dotarsi di una buona intelligence significa acquisire maggiore visibilità e ciò può aiutare a individuare i primi segnali di attacco, che è il metodo migliore per costruire la resilienza informatica.

    È, inoltre, essenziale cambiare mentalità in materia di sicurezza, superando un approccio fondato sulla sola prevenzione: accettare l’idea che, nonostante tutte le precauzioni, si verificherà un attacco informatico mette in condizione di poterlo individuare rapidamente. E questo può fare la differenza tra subire piccoli danni o ritrovarsi con una rete completamente distrutta.

    Valutare i costi in base al valore delle soluzioni

    In termini di budget, le organizzazioni dovrebbero guardare al valore delle soluzioni, per rafforzare la sicurezza nel modo più efficace ed efficiente. Ad esempio, l’adozione di una tecnologia che offra agli analisti della sicurezza visibilità su tutti gli aspetti digitali dell’ambiente aziendale li aiuterà a rispondere agli incidenti in modo molto più rapido e accurato.

    Garantire sicurezza alla propria organizzazione non vuol dire necessariamente attivare un processo complesso o costoso. Se l’azienda non dispone di un team di sicurezza completo, può integrare le proprie competenze con servizi di Managed Detection and Response e affidarsi a team dedicati e attivi 24 ore su 24.

    Limitare le risorse dedicate alla sicurezza non porta, infatti, a un reale risparmio. Quando il rilevamento delle minacce e la visibilità vengono messi in secondo piano per motivi di budget, le organizzazioni si trovano il più delle volte a dover sborsare più soldi per riprendersi dagli attacchi di quanti ne avrebbero spesi per dotarsi di strumenti di threat detection.

    Come comportarsi dopo un data breach

    Nel caso in cui si verifichi una violazione dei dati, la direzione generale dell’organizzazione deve adottare una strategia di gestione della crisi che comunichi chiaramente la natura dell’incidente, sia all’interno nei confronti dei propri dipendenti sia all’esterno nei confronti delle autorità di regolamentazione, dei clienti e dei partner. La trasparenza deve essere al centro di questo dialogo, in modo che tutti gli stakeholder possano pianificare le prossime azioni e reagire di conseguenza.

    La chiave è avere un approccio positivo al fallimento e trovare il giusto equilibrio tra la condivisione regolare di aggiornamenti importanti con gli stakeholder e la comunicazione eccessiva. È meglio non fornire troppe informazioni quando l’incidente è in corso e le risposte non sono ancora disponibili.

    La direzione aziendale dovrebbe anche prendere in considerazione la possibilità di effettuare esercitazioni di risposta agli attacchi informatici in tutta l’organizzazione. Eseguendo esercitazioni regolari, i dipendenti saranno preparati sulle azioni necessarie da intraprendere in seguito a un incidente.

    È inoltre fondamentale adottare una cultura aziendale proattiva in materia di sicurezza informatica: i dipendenti devono essere incoraggiati a segnalare ogni possibile segno di attività sospetta che incontrano sui loro dispositivi, indipendentemente da quanto piccolo possa sembrare, in modo che i team di sicurezza siano allertati rispetto a potenziali violazioni su tutti i fronti.

     

     

    data breach Managed Detection and Response Massimiliano Galvagna Threat Detection Vectra AI
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    OAD evolve: dall’indagine annuale a una comunità permanente sulla sicurezza digitale

    26/06/2026

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026

    Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema

    26/06/2026

    Cybersecurity dei data center: il rischio invisibile dietro cloud e AI

    25/06/2026
    Report

    LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio

    23/06/2026

    AI sul lavoro: la vera sfida non è adottarla, ma trasformarla in valore

    23/06/2026

    Agenti AI: cresce la fiducia dei consumatori, ma resta aperta la sfida della scalabilità

    23/06/2026

    Visibilità online: le PMI rischiano di perdere terreno nell’era dell’AI

    22/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.