• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • I segreti del processo di co-estrusione della plastica
    • OAD evolve: dall’indagine annuale a una comunità permanente sulla sicurezza digitale
    • Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità
    • Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky
    • Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati
    • Sicurezza delle applicazioni GenAI: Deloitte e CSA lanciano un nuovo standard globale
    • Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema
    • secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»EU Tech Sovereignty Package: dal dibattito all’attuazione

    EU Tech Sovereignty Package: dal dibattito all’attuazione

    By Redazione LineaEDP08/06/20265 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Casper Klynge, VP & Head of Government Partnerships and Public Policy EMEA di Zscaler, che analizza le implicazioni della proposta per il futuro della sovranità digitale europea

    Sovranità-Digitale-eu

    L’EU Tech Sovereignty Package rappresenta uno dei segnali più chiari finora che l’Europa sta passando dal dibattito sulla sovranità digitale alla sua concreta attuazione. In un contesto caratterizzato da frammentazione geopolitica, crescente dipendenza tecnologica e minacce cyber in costante aumento, il pacchetto proposto suggerisce che Bruxelles sia pronta a richiedere maggiori garanzie ai fornitori di tecnologie che operano in Europa, siano essi europei o internazionali.

    Quali implicazioni avrà questa proposta per le aziende tecnologiche non appartenenti all’UE e per le ambizioni europee in materia di cybersecurity, cloud, AI e sovranità digitale?

    La sovranità è impossibile senza cybersecurity

    Sebbene gran parte del dibattito si sia concentrata su cloud, IA e autonomia strategica, il pacchetto punta sempre più chiaramente su cybersecurity e resilienza come fondamenta della sovranità digitale. L’attenzione della proposta alla sicurezza della supply chain, alle valutazioni del rischio per la sovranità, alla resilienza del cloud, alla dipendenza da singoli fornitori e al controllo operativo segnala un cambiamento verso risultati di resilienza concreti e misurabili. È un fattore incoraggiante vedere la cybersecurity assumere un ruolo così centrale all’interno del pacchetto. Più volte è stato sottolineato che la sovranità senza cybersecurity è impossibile. È inoltre positivo il fatto che il pacchetto confermi che il raggiungimento della sovranità digitale non dipende dalla posizione in cui si trovi l’headquarter di un’azienda o dalla sua nazionalità. L’Europa fa bene a richiedere maggiori garanzie in termini di sovranità. Ma per farlo sono necessarie le tecnologie migliori e più affidabili, in grado di soddisfare i requisiti europei in materia di sicurezza, continuità operativa, controllo e responsabilità.

    L’Europa ha una finestra di opportunità

    Il pacchetto riflette un consenso sempre più diffuso a Bruxelles sulla necessità che l’Europa richieda maggiori garanzie ai fornitori di tecnologie che operano a supporto di governi, imprese e cittadini europei. I politici europei hanno davanti a sé un’opportunità storica. Il contesto geopolitico è cambiato radicalmente ed è naturale che l’Europa richieda maggiori garanzie ai fornitori di tecnologie che operano nel suo territorio. Sembra che i politici abbiano colto l’importanza di questo momento. La sfida ora consiste nel trasformare l’ambizione in azione concreta e nel trovare il giusto equilibrio. Come sempre, la differenza la faranno i dettagli.

    Il settore privato ha un ruolo importante da svolgere come garante della fiducia e della cooperazione transatlantica. Se le aziende tecnologiche che non fanno parte dell’Unione Europea desiderano continuare a operare con successo in Europa, devono essere pronte a rispondere alle esigenze europee, investire nel continente e contribuire in modo concreto agli obiettivi europei di resilienza e sicurezza.

    Un approccio alla sovranità articolato in livelli è una scelta pragmatica

    Il quadro di riferimento per la sovranità proposto dal pacchetto si inserisce nel più ampio dibattito già in corso in Europa, inclusi i lavori della Direzione Generale per l’Informatica (DG DIGIT) sul tema della sovranità del cloud. Viene accolta con favore la crescente attenzione verso requisiti di sovranità basati sui risultati e approcci articolati per livelli. Non tutti i workload sono ugualmente sensibili e l’approccio europeo dovrebbe riflettere questa realtà. L’obiettivo dovrebbe essere quello di adeguare i requisiti al livello di rischio, preservando al contempo innovazione, concorrenza e accesso a tecnologie all’avanguardia affidabili e sicure. Questo approccio è pienamente in linea con il framework 5C di Zscaler per la sovranità digitale: Choice, Control, Continuity, Compliance e Collaboration. La sovranità dovrebbe essere misurata in base ai risultati. Le aziende sono in grado di mantenere il controllo? Possono garantire la continuità operativa anche in caso di interruzioni? Riescono a soddisfare i requisiti normativi preservando al contempo la libertà di scelta? Sono queste, in ultima analisi, le domande che contano davvero.

    Il dibattito sul Cybersecurity Act e sui fornitori ad alto rischio

    Il pacchetto sembra rafforzare un orientamento sempre più condiviso in Europa rispetto ai rischi legati alla supply chain, già emerso nel quadro delle discussioni sulle politiche europee di cybersecurity. I riferimenti alla sicurezza della supply chain e ai rischi per la sovranità riflettono una crescente attenzione da parte dell’Europa verso la comprensione e la mitigazione delle dipendenze che caratterizzano le infrastrutture digitali critiche. Mentre proseguono le discussioni sulla revisione del Cybersecurity Act e sull’eventuale introduzione di quadri normativi relativi ai fornitori ad alto rischio, i politici dovrebbero garantire che le valutazioni di sicurezza rimangano trasparenti, basate su evidenze concrete e orientate alla riduzione del rischio.

    La fine del “sovereignty washing”?

    Gli espliciti riferimenti del pacchetto alle valutazioni del rischio per la sovranità e le preoccupazioni legate al fenomeno del “sovereignty washing” suggeriscono che i politici stiano diventando sempre più scettici nei confronti di dichiarazioni di marketing non supportate da solide evidenze tecniche, operative o di governance. L’industria dovrebbe prestare particolare attenzione al focus della Commissione sul tema del sovereignty washing. È improbabile che le aziende che promettono più di quanto siano realmente in grado di garantire in termini di sovranità, resilienza o controllo possano trarre vantaggio dalla direzione intrapresa dall’Europa. Politici e clienti stanno sviluppando una crescente capacità di distinguere tra la retorica e la realtà.

    La sfida cruciale: negoziazione e attuazione rapida

    Sebbene gli obiettivi e la direzione della strategia tecnologica europea stiano diventando sempre più chiari, l’incertezza può generare conseguenze indesiderate. Le aziende in tutta Europa hanno bisogno di chiarezza. Ritardi nell’attuazione o un prolungato periodo di incertezza rischiano di rallentare investimenti fondamentali nella modernizzazione della cybersecurity, nell’adozione di architetture Zero Trust, nella trasformazione del cloud e nel superamento delle tecnologie legacy. Nell’attuale panorama delle minacce, ampliare il divario tra le minacce cyber e le tecnologie più avanzate in grado di contrastarle efficacemente rappresenta un rischio che l’Europa non può permettersi di correre.

    A cura di Casper Klynge, VP & Head of Government Partnerships and Public Policy EMEA Zscaler

    Zscaler
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    I segreti del processo di co-estrusione della plastica

    27/06/2026

    OAD evolve: dall’indagine annuale a una comunità permanente sulla sicurezza digitale

    26/06/2026

    Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati

    26/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026

    Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema

    26/06/2026

    Cybersecurity dei data center: il rischio invisibile dietro cloud e AI

    25/06/2026
    Report

    LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio

    23/06/2026

    AI sul lavoro: la vera sfida non è adottarla, ma trasformarla in valore

    23/06/2026

    Agenti AI: cresce la fiducia dei consumatori, ma resta aperta la sfida della scalabilità

    23/06/2026

    Visibilità online: le PMI rischiano di perdere terreno nell’era dell’AI

    22/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.