Hosting Solutions si affida a NetApp

Internet Service Provider si rinnova con nuovo approccio allo storage

Per rispondere in maniera adeguata alle necessità dei clienti e affiancarli nel tempo con garanzia di qualità e affidabilità, Genesys Informatica, società fiorentina presente da quasi 30 anni nell’ambito dei servizi di Information Technology e operante con il marchio Hosting Solutions, è da sempre attenta alle esigenze del mercato e ricerca costantemente l’innovazione per assicurare un continuo miglioramento dei servizi (hosting, posta elettronica, VPS e cloud computing).

L’infrastruttura tecnologica di Hosting Solutions è costituita da un complesso insieme di sistemi la cui connessione permette l’erogazione di tutti i servizi in sicurezza. I data center sono 4, di cui due di proprietà a Firenze e due in co-location a Roma e Catania. Tutti i servizi vengono erogati da server fisicamente distinti, in modo che ciascuno sia destinato alla gestione di una sola tipologia di dati e di richieste (web hosting, posta elettronica, database, storage), ottimizzandone così l’efficienza e l’affidabilità.

La sfida

Le esigenze di un nuovo modello di business basato sui dati comportano un approccio sostanzialmente nuovo allo storage, alla cui base c’è un’integrazione di hardware a elevate performance con software scalabile e adattivo per lo storage. Tale combinazione non si limita a supportare i carichi di lavoro già in essere, ma è anche in grado di adattarsi e scalare rapidamente per essere utilizzato con nuove applicazioni e modelli IT in evoluzione. Hosting Solutions disponeva di storage, sempre di fascia enterprise, come spiega Alessio Fanfano, Marketing&Sales dell’azienda, “È utilizzato per offrire ai clienti principalmente servizi di hosting, cloud computing, server virtuali e quant’altro. Essendo un Internet Service Provider l’infrastruttura storage è una parte assolutamente fondamentale e deve garantire standard di disponibilità e affidabilità il più elevati possibile. Per noi contano prevalentemente quattro cose: la velocità, la sicurezza ma soprattutto la resilienza e la stabilità del sistema perché i nostri clienti, per esempio chi ha un sito Internet, vuole e pretende che questo sia sempre attivo e senza interruzioni. Oltre a questo lo storage deve essere indipendente dai server”.

La soluzione

Hosting Solutions disponeva già da qualche anno di soluzioni storage di NetApp, ovvero un FAS3140 in dismissione e un FAS3240, sistemi all’epoca stand alone, sui quali poggiava una serie di servizi (hosting, posta elettronica e buona parte del private cloud). “Dopo avere valutato un upgrade del sistema, abbiamo avviato una selezione tra varie aziende. Alla fine la scelta è caduta su NetApp perché abbiamo ritenuto che i suoi prodotti all’avanguardia rispondessero pienamente alle nostre esigenze presenti e future e offrissero caratteristiche per noi fondamentali, quali il supporto del protocollo NFS (Network File System)”, afferma Alessio Fanfano. “A questo punto ci siamo rivolti al system integrator Ergon, un partner ‘di fiducia’ con il quale collaboriamo ormai da diversi anni”. Il primo passo è stato quello di affiancare un FAS3250 con sistema operativo C-dot Cluster Data ONTAP e la migrazione in cluster del FAS3240. Al variare del business (acquisizione nuovi clienti e aggiunta di servizi) si sono create nuove esigenze legate in gran parte alle prestazioni e “L’infrastruttura storage è una parte assolutamente fondamentale. I prodotti NetApp, implementati attraverso il partner Ergon, sono all’avanguardia e rispondono pienamente alle nostre esigenze presenti e future”.

FAS3250 + FAS3240 si è rivelata inadeguata. Quindi, come secondo step, è stata aggiunta una macchina FAS8060, in sostituzione della FAS3240, e quindi ricreato il cluster con quattro nodi (FAS8060 + FAS3250). Il tutto sfruttando le potenzialità del software NetApp Data ONTAP, che ha permesso di non creare disservizi.

Benefici ottenuti

Per quanto riguarda i nostri servizi (hosting, posta elettronica, VPS e cloud computing), abbiamo un’architettura separata e i dati risiedono, non sui dischi del server stesso, ma sul sistema NetApp con il protocollo NFS, lo standard più utilizzato per l’accesso ai dati condivisi. In pratica il server è usato esclusivamente come risorsa computazionale, mentre tutta la parte storage è affidata alle soluzioni NetApp che sono più affidabili rispetto ai dischi all’interno della macchina”, spiega Alessio Fanfano. “Questo ci garantisce una notevole flessibilità, grazie al fatto di poter ampliare lo storage senza aggiornare o incrementare la parte server. Tra le altre caratteristiche per noi importanti, gli snapshot a caldo e ad alta velocità che permettono di acquisire una copia del volume di dati in pochi secondi: se, per esempio, un cliente dovesse ‘perdere’ la posta elettronica siamo in grado di recuperarla velocemente così come ogni singolo file Web o quant’altro”. Rilevante anche la possibilità, tramite il software NetApp Data ONTAP in cluster e la funzione NDO (Non Disruptive Operations), di effettuare aggiornamenti e ampliamenti completamente a “caldo”. In pratica, nel caso si rendesse necessario aumentare le capacità, si aggiungono dei nodi (ulteriore sistema di storage in cluster) senza fermi macchina e conseguenti interruzioni dell’attività lavorativa. Inoltre, la configurazione del sistema in RAID 6 (dove RAID sta per a Redundant Array of Independent Drive) con Double Parity garantisce prestazioni e incrementa la sicurezza in quanto previene la perdita dei dati anche nell’eventualità del guasto di due unità. “L’affidabilità è tale che dovrebbe succedere un vero e proprio disastro (terremoto, incendio) per mandare in crisi il sistema”, afferma il manager. “In aggiunta ‘godiamo’ del servizio di supporto NetApp: qualora si dovesse rompere un disco, l’assistenza ci avvisa da remoto e questo viene sostituito senza che ci siano problemi”.