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[section_title title=BTicino – IREM – Parte 1]

La società IREM, realtà italiana operante nel settore delle apparecchiature per il controllo e la generazione dell’energia elettrica, ha recentemente realizzato, in collaborazione con BTicino, un complesso impianto di circa 6 MVA di potenza per la stabilizzazione della tensione di alimentazione destinato ad equipaggiare un data center che rappresenta il fiore all’occhiello dell’information tecnology di un importante paese asiatico in via di sviluppo.

La situazione era delicata perché i paesi di questa area geografica si trovano di fronte a una contraddizione: da un lato un’infrastruttura della rete elettrica carente e dall’altra apparecchiature tecnologiche mutuale dall’occidente particolarmente sofisticate, che necessitano molto spesso di bticinotensioni stabilizzate dell’ordine del ± 1%. Una situazione che richiede che si interpongano stabilizzatori di tensione tra la rete pubblica e i carichi da alimentare, stabilizzatori di tensione che sono la punta di diamante della produzione di IREM, che offre una gamma che va da 1 kVA a 4,7 MVA.

La produzione IREM si caratterizza in particolare per la realizzazione di stabilizzatori di tensione. Elementi connotanti degli stabilizzatori IREM si ritrovano nel know how dell’azienda, che a partire dal 1947, anno della sua fondazione, decennio dopo decennio ha vissuto una notevole evoluzione, con importanti implementazioni in termini di competenze, arrivando a poter offrire oggi una gamma che va da 1 kVA a 4,7 MVA.

“La complessità di un progetto di questo tipo richiede uno studio approfondito che viene condiviso e costruito insieme al cliente – spiega Emilio Agnes, Product Manager IREM -. Partendo dalla tecnologia consolidata e affidabile che caratterizza i nostri progetti, si arriva congiuntamente alla costruzione dell’infrastruttura complessa che, come in questo caso, caratterizza il sistema. L’architettura distributiva debitamente applicata al fattore di scala è quella che si ritrova anche nelle macchine più piccole”.

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