SonicWALL Capture, ora disponibile con la release SonicOS 6.2.6

SonicWALL Capture Advance Threat Protection Service passa da anteprima tecnica a versione commerciale

Con l’annuncio della disponibilità generale del firmware SonicOS 6.2.6, SonicWALL Capture è un sandbox multi-engine che permette ai clienti di bloccare file sospetti fino alla verifica. In aggiunta, SonicOS 6.26.6 offre un avanzato servizio di Content Filtering che assicura alle aziende la possibilità di applicare facilmente policy di protezione e produttività al controllo accessi di contenuti web impropri o improduttivi. 

Disponibile per i firewall delle serie SonicWALL TZ, NSA e SuperMassive 9000 SonicOS 6.2.6con SonicWALL Capture salvaguarda i clienti dalle minacce odierne più evolute, compresi gli attacchi zero-day. 

Gli autori di codici malevoli hanno sviluppato delle tecniche che consentono al malware di identificare la presenza di sandbox e utilizzare questa informazione per evitare di essere individuati. Per contrastare queste tecniche, SonicWALL Capture si avvale di tre engine di sandboxing basate su cloud per l’analisi delle minacce, rendendo l’evasione praticamente impossibile. Capture ha inoltre la capacità di accettare una quantità molto elevata di tipologie e dimensioni di file e può essere configurato per impedire a file sospetti di accedere al sistema fino a che non è stato emesso un verdetto. 

Il servizio SonicWALL Content Filtering 4.0 offre più facilità e prestazioni migliori

Il nuovo servizio SonicWALL Content Filtering 4.0 disponibile con SonicOS6.2.6abilita l’IT ad applicare policy di produttività e protezione e bloccare contenuti web illegali, inadeguati e improduttivi. Le caratteristiche chiave della nuova versione comprendono: 

  • – Block-page override, gestione della banda e azioni confirmatorie – CFS 4.0 offre il block-page override (passphrase), la gestione della banda e la conferma dell’azione, assicurando agli amministratori controlli aggiuntivi per specifiche categorie di domini. Questi cinque metodi sono configurabili a livello di policy (e come setting generali) permettendo ad istituti di formazione, per esempio, di personalizzare l’esperienza di apprendimento per alcune scuole, classi o gruppi di utenti dietro al firewall, abilitando gli insegnanti e l’amministrazione IT a facilitare e potenziare la formazione.
  • – Modalità YouTube Restricted – Come per il parental control, la modalità YouTube Restricted consente di inibire ricerche o accessi a video inadeguati in base alla tecnologia proprietaria di YouTube.