Rocket Fuel lancia una piattaforma per i marketer

La DSP della società è basata sull’intelligenza artificiale e supporta agenzie e brand per rendere possibile il predictive marketing

Rocket Fuel, azienda attiva nel programmatic marketing, ha sviluppato una DSP (Demand-Side Platform) self-service di nuova generazione per gli advertiser. Basata sull’intelligenza artificiale, la DSP di Rocket Fuel permette ad agenzie e brand di sfruttare il volume e la velocità dei dati a loro disposizione per ottenere insight significativi e migliori risultati.

La DSP di Rocket Fuel è basata sulla tecnologia Moment Scoring che impara dal comportamento degli utenti ed è in grado di prevedere i prossimi passi del loro percorso. Raccogliendo e analizzando miliardi di data point, i marketer possono ora monetizzare il valore del momento, inviando i giusti messaggi di marketing con il giusto tempismo, riducendo il costo per acquisizione e incrementando il ROI della pubblicità.

“La principale sfida per le aziende è comprendere i loro clienti in tempo reale. Il loro non è un percorso lineare ed è quindi necessaria una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per comprendere gli utenti in uno specifico momento – ha commentato Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe e MENA Region di Rocket Fuel -. La DSP di Rocket Fuel non utilizza segmenti pre-definiti, ma si relaziona con le persone in modo granulare, rilevante e contestuale, consegnando le giuste pubblicità a persone reali”.

“Un’attività di marketing così sofisticata porterà a un migliore ROI e creerà clienti più fedeli, trasformando in realtà il marketing predittivo. Il sogno di ogni marketer sarà così realizzato. Rocket Fuel, pioniere nell’intelligenza artificiale, ora permette ad agenzie e brand di fare tutto questo in autonomia”.

“Il volume e la velocità dei dati sono un problema importante per il settore. Essere in grado di gestire la velocità alla quale si muovono i dati e la loro grande quantità è essenziale per il successo di ogni azienda. E questo può essere fatto solo con l’intelligenza artificiale”, ha concluso Quaroni.