Oltre un milione di utenti per Oracle Security Cloud

Lanciato sei mesi fa, il portafoglio di servizi cloud basato su Oracle Identity modernizza le operazioni di sicurezza con context-aware e machine learning

Oracle ha annunciato che il portafoglio di servizi cloud Security Operations Center basati su Oracle Identity ha raggiunto e superato il milione di utenti dal lancio avvenuto appena sei mesi fa.

L’Identity SOC framework di Oracle, che aiuta le aziende a modernizzare le operazioni di sicurezza attraverso il rilevamento context-aware e il machine learning, assicura un integrato e intelligente controllo di sicurezza di nuova generazione, rilevazione delle minacce, analisi e ripristino attraverso cloud ibridi eterogenei.

La voce dei clienti

Tutto questo è reso possibile da un sistema completo di controllo e attuazione dell’identity. Ne hanno avuto contezza Edgile, Levi Strauss & Company, Marlette Funding, New Mexico Human Services Department, Nomis Solutions, Ooyala, Pragmatyxs e UBI Banca, tra le numerose organizzazioni di tutto il mondo che hanno scelto il portafoglio completo di servizi cloud di Oracle per affrontare le complesse sfide di sicurezza e gestione dei diversi ambienti It ibridi.

«Per sostenere la nostra attività aziendale verso la trasformazione multicanale, fisica e digitale abbiamo bisogno di poter disporre dei più elevati livelli di sicurezza», ha dichiarato Fabio Gianotti, Chief Security Officer, UBI Banca. «Stiamo attuando una strategia ibrida SOC basata sulle tecnologie cloud e questo approccio necessita di soluzioni di sicurezza innovative. Abbiamo investito in Oracle Security Cloud Services per migliorare la nostra capacità di rilevare e rispondere non solo alle potenziali minacce ma anche alla perdita di dati e per soddisfare meglio i nostri requisiti normativi».

«Le aziende proseguono il percorso verso il cloud e per questa ragione sono alla ricerca di una piattaforma di sicurezza integrata, intelligente e completa che possa gestire, proteggere e automatizzare i loro processi in ambienti ItT ibridi», ha affermato Rohit Gupta, group vice president, Cloud Security products di Oracle. «I nostri clienti sono d’accordo sul fatto che l’approccio Identity SOC di Oracle offra un framework di controllo di vitale importanza per migliorare la sicurezza di applicazioni e dati – sia in cloud sia all’interno del datacenter».

«In Levi’s, mi occupo principalmente di proteggere i marchi aziendali e ridurre tutti i rischi. Sul fronte It ci siamo spostati rapidamente in cloud e di conseguenza abbiamo aggiornato la nostra funzionalità di SOC intelligence. Levi’s ha investito in Oracle CASB Cloud Service per assicurare la maggiore visibilità e migliore protezione ai propri investimenti IaaS», ha dichiarato Steve Zalewski, Chief Security Architect, Levi Strauss & Company.

«La scelta “cloud first” di Ooyala ha significato un ampliamento dell’area da noi sottoposta a controllo di sicurezza, ma è ovvio che si tratta di un’attività che coinvolge anche altre figure», ha dichiarato Bill Billings, Chief Information Security Officer di Ooyala, una controllata di Telstra. «Avevamo bisogno di un approccio moderno alla sicurezza e di sfruttare i nuovi strumenti di automazione per poterci fidare e allo stesso tempo verificare l’operato dei nostri fornitori, dei provider di servizi e dei dipendenti in azione nel nostro ambiente cloud. Con Oracle CASB Cloud Service non solo controlliamo il comportamento degli utenti in tutti gli ambiti del cloud ma riusciamo anche a rilevare automaticamente errori di configurazione. Ciò ci offre una visibilità continuativa, dettagliata e chiara nell’attività dell’utente e dell’applicazione».

Il Machine Learning per ridurre le minacce

Primo sistema al mondo di identity SOC security, l’offerta Oracle permette di controllare costantemente la sicurezza in ambienti cloud e on premis, aiutando le organizzazioni a individuare e rispondere meglio alle minacce avanzate, e consentendo anche di prevedere più efficacemente i percorsi di escalation.

Il portafoglio Identity SOC di Oracle unifica, inoltre, i dati relativi a minacce, utenti e operatività provenienti da fonti tradizionalmente separate e utilizza il machine learning per potenziare le capacità dei centri operativi di controllo con una soluzione intelligente, context-aware e basata sulle identity.
Questo ampio portafoglio di funzionalità di sicurezza rende l’Identity SOC di Oracle ideale per aziende provenienti da un’ampia gamma di settori, tra cui manifatturiero, banca e finanza, utilities, tecnologia, retail, governance e assistenza sanitaria.

Inoltre, Oracle è stata recentemente premiata come leader nel “Magic Quadrant for Identity Governance and Administration” report di Febbraio 2017 di Gartner.

L’identity SOC di Oracle combina Oracle CASB Cloud Service, Oracle Identity Cloud Service, Oracle Security, Monitoring Cloud Cloud Services e Oracle Configuration e Compliance Cloud Service in un’offerta integrata che offre controlli bi-direzionali, intelligenza processabile e attività di ripristino automatizzato, costruiti grazie al machine learning e ad analisi avanzate.