Forcepoint rafforza il suo Human Point System

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Le innovazioni di sicurezza human-centric di Forcepoint accelerano la trasformazione digitale e riducono il rischio

Nuove funzionalità di sicurezza human-centric per le soluzioni di sicurezza cloud, di rete e risk-adaptive sono state introdotte da Forcepoint per consentire a imprese e agenzie governative di accelerare la trasformazione digitale e ridurre i rischi.

Decisa a trasformare la sicurezza informatica attraverso un nuovo approccio che enfatizza la comprensione del comportamento umano e dell’'interazione dell’utente con i dati critici, l’azienda sta spingendo su diversi livelli di trusting per contrastare l’utilizzo di credenziali compromesse.

Obiettivo: offrire controllo e visibilità più precisi su identità, attività e intenti dell’utente attraverso installazioni cloud, applicazioni e reti distribuite complesse per aiutare le organizzazioni a proteggere in modo efficace utenti e IP in un mondo digitale del quale non hanno un controllo completo.

A spiegarlo in una nota ufficiale è anche Heath Thompson, vicepresidente senior e direttore generale della divisione Commercial Security di Forcepoint: «Riteniamo che le aziende debbano spostare l’attenzione sulla comprensione del comportamento e adattarsi dinamicamente alla gestione del rischio in tempo reale. Possiamo definirla “risk adaptive protection” grazie alla quale le policy possono essere applicate in modo continuo e univoco all'individuo, non solo ad ampi gruppi di utenti all’interno dell’organizzazione, riducendo così il rischio, pur consentendo alle persone di portare a termine il proprio lavoro».

Con questo intento, lo Human Point System di Forcepoint riunisce funzionalità di punta, come Data Loss Prevention (DLP), User and Entity Behavior Analytics (UEBA), Cloud Access Security Broker (CASB), Web/Email Security e Network Security, che possono essere utilizzate da sole o integrate all’interno di un ambiente esistente. Le organizzazioni aziendali e governative possono ora implementare DLP e UEBA insieme in una soluzione di protezione adattiva al rischio che comprende il contesto e l’intento del comportamento degli utenti e applica in modo dinamico ulteriori policy in grado di proteggere maggiormente quelle attività che presentano rischi più elevati.