TeamViewer migliora il supporto dei dispositivi mobili iOS e Android

Rilascia importanti aggiornamenti delle funzionalità per facilitare il lavoro di amministratori e responsabili dell’help desk

TeamViewer ha annunciato un ampio aggiornamento delle funzionalità per la primavera 2018.
Obiettivo: migliorare notevolmente le capacità di supporto dei dispositivi mobili di TeamViewer aumentando la velocità di accesso, riducendo l’utilizzo di dati mobili per gli utenti Android e consentendo una facile gestione dei file su dispositivi iOS 11 che si integrano con l’App file iOS.

TeamViewer iOS-Files-AppOra, ad esempio, la sincronizzazione con TeamViewer risulta più facile per gli utenti di Active Directory e l’introduzione delle funzionalità di reporting avanzate è una caratteristica molto richiesta per il servicecamp, il sistema di ticket integrato di TeamViewer.

Inoltre, gli utenti dell'app TeamViewer per Android ora beneficiano di una tecnologia di caching e trasferimento dei dati più intelligente che mira a ridurre l’utilizzo dei dati mobili. Gli accessi saranno gestiti in modo più intelligente nella fasi di trasferimento sulle reti mobili o di mancanza di segnale.

Integrazione con File iOS e miglior gestione del trasferimento file
L’applicazione TeamViewer QuickSupport si integra ora perfettamente con l’utilizzo di iOS 11 grazie all’App File iOS. Gli utenti possono scambiare file tra la cartella dell’App QuickSupport e qualsiasi altra posizione supportata dall’applicazione File come iCloud, Dropbox o Adobe Creative Cloud.

Inoltre, con il nuovo Active Directory Connector, gli amministratori sono in grado di sincronizzare gli utenti di Active Directory con TeamViewer e possono utilizzare l’interfaccia GUI di AD Connector per configurare e sincronizzare più gruppi AD, eseguire test e gestire i controlli pianificati. Active Directory Connector è ora disponibile tramite la console di gestione di TeamViewer.

Infine, con l’aggiornamento della funzione nel primo trimestre del 2018, TeamViewer ha risposto all’esigenza più importante di funzionalità per il servicecamp: gli amministratori IT possono ora ottenere facilmente informazioni su quanti ticket sono stati assegnati al personale di assistenza, quantificare il numero di ticket creati su base mensile, settimanale o giornaliera, monitorare le problematiche più comuni e valutare le tempistiche con cui i ticket sono chiusi. Ciò consente una gestione più efficiente dei carichi di lavoro giornalieri del proprio staff e un monitoraggio più attento sui clienti importanti e sulle problematiche ricorrenti al fine di migliorare la qualità generale del servizio clienti.