Deloitte Risk Advisory acquisisce Quantum Leap

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Consolida così la propria posizione nel mercato della Cyber Security

Deloitte Risk Advisory ha concluso l’acquisizione di Quantum Leap, società italiana specializzata nei servizi di Ethical Hacking e Cyber Security, fondata nel 2004 a Pescara da Stefano Chiccarelli e altri esperti professionisti riconosciuti nell’ethical hacking community italiana.

L’operazione di acquisizione si inserisce nel processo di consolidamento del posizionamento di Deloitte nel mercato della Cyber Security, integrando le capability di gestione del rischio cyber sviluppate da Deloitte, alle competenze tecniche e operative d’avanguardia del team di Quantum Leap.

“Il rischio cibernetico costituisce una delle sfide più difficili del nostro futuro e Deloitte mette a disposizione impegno e competenze per contribuire in modo efficace alla gestione della sicurezza di reti ed informazioni, contribuendo a ridurre i rischi della società moderna. Per questo, la linea di servizio di Cyber Security rappresenta una delle principali piattaforme di crescita per Deloitte in Italia ed in tutto il mondo”, commenta Ciro Di Carluccio, Amministratore Delegato di Deloitte Risk Advisory.

"Quantum Leap rappresenta per Deloitte Risk Advisory una risorsa unica in termini di eccellenza e talento” prosegue Di Carluccio. “Questa operazione, che segue la precedente acquisizione di Intellium nel 2017, si inserisce nel percorso di crescita che abbiamo intrapreso e che vedrà in futuro altre operazioni volte a rafforzare sempre più l’offerta di Cyber Security. Il nostro approccio unisce strategia, capacità tecnologiche e operative per fornire ai nostri clienti soluzioni di prevenzione e gestione continua del rischio cyber.”

“In Deloitte abbiamo trovato il miglior posto per sviluppare ulteriormente le nostre capability di cyber security e migliorare la protezione del cyberspace, grazie a professionisti di eccellenza con una chiara visione di sviluppo strategico dei servizi di sicurezza”, aggiunge Stefano Chiccarelli, co-fondatore di Quantum Leap. “La valorizzazione delle rispettive identità è l'elemento base di questo accordo e l’aspetto che ci differenzia nel mercato permettendoci di crescere insieme e diventare un punto di riferimento per i nostri clienti e per la community degli ethical hacker.”