• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • SentinelOne Annual Threat Report: una guida per difendersi dall’industrializzazione delle violazioni informatiche moderne
    • Slackbot: il “teammate digitale” per le aziende
    • L’UE prepara il passaggio alla sicurezza post-quantistica: cosa cambia per le imprese
    • TA416, attore allineato alla Cina, riprende le attività di spionaggio contro i governi europei ed estende il suo raggio d’azione al Medio Oriente
    • Agenti AI e nuove regolamentazioni: il quadro normativo italiano ed europeo 2026 per le imprese
    • Brand Guardian aiuta le aziende a contrastare le frodi automatizzate
    • NetApp e Commvault insieme per la cyber resilience di nuova generazione
    • Come si stanno affrontando le minacce informatiche basate sull’intelligenza artificiale?
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Botnet: l’ultimo report Kaspersky

    Botnet: l’ultimo report Kaspersky

    By Laura Del Rosario31/08/20183 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Nella prima metà del 2018 i bot multifunzione stanno diventando sempre più diffusi

    botnet

    I ricercatori di Kaspersky Lab hanno pubblicato un report sull'attività delle botnet nella prima metà del 2018, analizzando oltre 150 famiglie di malware e le loro varianti in circolazione in tutto il mondo, attraverso 60.000 botnet. Uno degli aspetti più importanti evidenziati dalla ricerca è la crescita della richiesta, a livello internazionale, di malware multifunzione ovvero malware non progettati per scopi specifici, ma abbastanza flessibili da eseguire quasi qualsiasi task.

    Le botnet – reti di dispositivi compromessi utilizzati in attività cybercriminali – sono sfruttate per diffondere malware e attivare attacchi DDoS e spam. Utilizzando la tecnologia Botnet Tracking di Kaspersky Lab, i ricercatori dell'azienda monitorano continuamente l'attività delle botnet per prevenire attacchi imminenti o per stroncare, sul nascere, nuovi tipi di trojan bancari. La tecnologia emula dispositivi compromessi e registra i comandi inviati dagli attaccanti che gestiscono le botnet. Tutto ciò fornisce ai ricercatori dati preziosi, ulteriori campioni malware e statistiche.

    Sulla base dei risultati di una recente ricerca, nella prima metà del 2018 la quota di malware single-purpose distribuita tramite botnet è diminuita significativamente rispetto alla seconda metà del 2017. Ad esempio nella seconda metà del 2017, il 22,46% di tutti i file unici dannosi distribuiti attraverso le botnet monitorate da Kaspersky Lab erano trojan bancari, mentre nella prima metà del 2018, la quota è scesa di 9,21 punti percentuali arrivando al 13,25% di tutti i file dannosi rilevati dal servizio Botnet Tracking.

    Anche la quota di spamming bot – un altro tipo di software single-purpose distribuito tramite botnet – è diminuita in modo significativo: dal 18,93% della seconda metà del 2017 al 12,23% nella prima metà del 2018. I bot DDoS, un altro tipico malware single-purpose, sono aumentati del 2,66% nella seconda metà del 2017 per poi diminuire dell’1,99% nella prima metà del 2018.

    Allo stesso tempo, la crescita più rilevante è stata registrata da parte di malware “versatili”, in particolare, i malware RAT (Remote Access Tools) che permettono di sfruttare il PC infetto in un’infinità di modalità diverse. Dal primo semestre del 2017, la quota di file RAT rilevata tra i malware distribuiti dalle botnet è quasi raddoppiata, passando dal 6,55% al 12,22%. Njrat, DarkComet e Nanocore sono in cima alla lista dei RAT più diffusi. Per via della loro struttura relativamente semplice, le tre backdoor possono essere modificate anche da un autore non particolarmente esperto di minacce, permettendo di adattare il malware per la distribuzione in una regione specifica.

    I trojan, utilizzati anche per diversi scopi, non hanno dimostrato una crescita come i RAT, ma, a differenza di molti malware single-purpose, la loro quota di file rilevati è aumentata, passando dal 32,89% nella seconda metà del 2017 al 34,25% nella prima metà del 2018. Proprio come le backdoor, una famiglia di trojan può essere modificata e controllata da più server di comando e controllo (C&C), ognuno con scopi diversi, ad esempio, cyberspionaggio o furto di credenziali.

    Gli unici programmi dannosi single-purpose che hanno dimostrato una crescita impressionante all'interno delle reti botnet sono stati i miner. Anche se la loro percentuale di file registrati non è paragonabile a quella dei malware multifunzione, molto più popolare, la loro quota è aumentata di due volte, inserendosi in un boom di miner maligni, come osservato in precedenza dagli esperti di Kaspersky Lab.

    botnet Kaspersky Lab
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Laura Del Rosario

    Correlati

    Slackbot: il “teammate digitale” per le aziende

    01/04/2026

    L’UE prepara il passaggio alla sicurezza post-quantistica: cosa cambia per le imprese

    01/04/2026

    Agenti AI e nuove regolamentazioni: il quadro normativo italiano ed europeo 2026 per le imprese

    01/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    SentinelOne Annual Threat Report: una guida per difendersi dall’industrializzazione delle violazioni informatiche moderne

    01/04/2026

    TA416, attore allineato alla Cina, riprende le attività di spionaggio contro i governi europei ed estende il suo raggio d’azione al Medio Oriente

    01/04/2026

    Brand Guardian aiuta le aziende a contrastare le frodi automatizzate

    01/04/2026

    NetApp e Commvault insieme per la cyber resilience di nuova generazione

    31/03/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.