La difesa contro gli attacchi informatici è un dovere di tutti

Il fondatore e CTO dell’italiana Boole Server, Valerio Pastore, e il vicedirettore del DIS, Roberto Baldoni, d’accordo sulla necessità di innalzare le difese

In una recente nota alla stampa, Roberto Baldoni, vicedirettore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza con delega al cyber, ha sottolineato come, in materia di cybersecurity, fare prevenzione e munirsi di adeguati sistemi di difesa è fondamentale.

È d’accordo con lui Valerio Pastore, Fondatore e Chief Technology Officer di Boole Server, azienda italiana specializzata nella messa in sicurezza dei file, tornando a insistere su questo tema cruciale, anche alla luce della notizia dell’interruzione dei servizi informatici negli uffici giudiziari italiani.

Secondo Pastore, infatti, chi ha l’importante compito di gestire informazioni deve essere dotato di un sistema di difesa adeguato, che garantisca la sicurezza dei dati e ne impedisca l’uso fraudolento anche in caso di data breach.

Questo è possibile grazie alla cifratura, che può servire sia per conservare i dati sia per scambiarli in modo totalmente protetto, sia per impedire a chi non è autorizzato di utilizzare il “bottino del furto”.

Dal cittadino alle imprese: serve più consapevolezza dei rischi
Il Fondatore di Boole Server conclude sostenendo come sia responsabilità di tutti promuovere comportamenti corretti nell’ambito della sicurezza informatica per fare in modo che «la paura di possibili attacchi cyber non porti a un allentamento dell’alfabetizzazione digitale tra i cittadini».