Wolters Kluwer scende in campo per l’innovazione

In una tavola rotonda si è sottolineato come tecnologia e digitalizzazione delle professioni siano una grande opportunità da cogliere

Oggi più che mai i professionisti si trovano ad un bivio: abbracciare il cambiamento imposto dal contesto economico/normativo e dalla tecnologia creando nuove opportunità professionali o cercare di preservare i paradigmi quotidiani con il rischio di una riduzione della propria attività? Questo tema è stato al centro della tavola rotonda “Innovation Now” organizzata da Wolters Kluwer Italia, gruppo attivo nei servizi di informazione, formazione e software per professionisti e aziende, che ha visto il confronto tra Antonio Zappi, AC Tax Advisor, autore e docente Ipsoa, Sergio Boaretto, Chief Application Officer Tax & Accounting Wolters Kluwer Italia, e Davide Bigoni, Product Manager Samsung Italia, moderato da Massimo Temporelli.

Alla prima vera e propria “scadenza tecnologica”, quella della fatturazione elettronica del 1° gennaio 2019, i soggetti coinvolti si stanno avvicinando con diverse velocità: le grandi imprese sono ormai pronte, mentre tante piccole realtà imprenditoriali e professionali sono ancora alla ricerca di soluzioni per adeguarsi ad un mondo digitale del quale percepiscono più impedimenti che vantaggi.

“Il cambiamento tocca sicuramente molti aspetti, ma quello principale è quello culturale sottolinea Antonio Zappi, AC Tax Advisor, autore e docente Ipsoa –. Accettare un cambiamento non è mai facile, soprattutto se va a toccare routine ormai consolidate. E se viene imposto per legge, come con la fatturazione elettronica, ancora di meno. Tuttavia è solo chi saprà orientare le vele in favore di vento che potrà vincere la sfida. Al riguardo, soprattutto per le realtà più piccole, non sempre serviranno degli investimenti rilevanti per adeguare la propria architettura tecnologica del futuro, ma spesso basterà affidarsi solo ad un business partner giusto”.

Per la maggior parte dei professionisti sarà quindi determinante scegliere il migliore partner a cui affidarsi per gestire il proprio lavoro e quello dei propri clienti.

“Wolters Kluwer ha saputo interpretare queste necessità ed essere un partner innovatore a fianco dei propri clienti – ha dichiarato Andrea Salmaso, Managing Director Area fisco, lavoro e azienda di Wolters Kluwer, aprendo il dibattito –. Le soluzioni digitali che abbiamo messo in campo, per l’aggiornamento, la gestione dell’operatività e l’approfondimento, sono un reale supporto per professionisti e aziende per semplificare le operazioni quotidiane e permettere di dedicarsi a attività a valore aggiunto quale la consulenza”.

One FISCALE, infatti, è la nuova soluzione digitale per i professionisti del settore fiscale, che supera il concetto della tradizionale banca dati e fornisce in modo rapido e intuitivo tutte le risposte utili per rendere sempre più efficiente l’attività quotidiana del professionista: dagli aggiornamenti normativi agli adempimenti burocratici, dagli approfondimenti su tematiche di interesse alla soluzione di specifici problemi che il professionista può incontrare, tutto è disponibile in un colpo d’occhio.

Sergio Boaretto, Chief Application Officer di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, ha affrontato la digital transformation della professione dei commercialisti evidenziando che lo sviluppo tecnologico non poteva non coinvolgere il mondo professionale.

Il professionista deve poter dedicare al suo cliente il tempo necessario alla vera e propria consulenza votata allo sviluppo ed al progresso, la professione non può limitarsi al disbrigo degli adempimenti.

Attraverso Genya, una piattaforma digitale completamente nuova che esalta la User eXperience, Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia offre al mondo professionale italiano uno strumento che non solo automatizza gli adempimenti, ma favorisce il “data mining” che andrà ad alimentare il patrimonio di dati che, analizzati da motori di Intelligenza Artificiale e strutturati con l’ausilio di modelli di Machine Learning, saranno la base analitica per l’incremento valoriale delle imprese italiane.

“La rivoluzione portata da Genya basa sui criteri con i quali la piattaforma è stata concepita – afferma Boaretto -. Al centro il professionista e non l’adempimento. Il progetto Genya porta l’automazione ad un livello fino ad oggi inesplorato e crea lo spazio per il vero valore aggiunto che il professionista può dare alla propria clientela. Teniamo sempre presente che il nostro Paese poggia le sue basi economiche sulle fortune delle PMI e che quest’ultime quasi mai possono permettersi un CFO interno. La figura del commercialista è quella del CFO in outsourcing. Diamogli dunque gli strumenti digitali che lo liberino dalle pastoie dell’adempimento e che nello stesso tempo gli forniscano quei dati che, interpretati e utilizzati, portano al successo dell’impresa”.

Il progetto Genya ha rappresentato una svolta epocale nel campo degli strumenti digitali per il mondo professionale. Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ha ingegnerizzato uno strumento digitale che pone al centro il professionista e non l’adempimento ribaltando la logica di tutto quanto sin qui disponibile per il mondo dei commercialisti e delle PMI. La suite Genya rappresenta un ambiente digitale nel quale trovano spazio moduli per la contabilità, la creazione del bilancio, i dichiarativi, la gestione dello studio e naturalmente anche la fatturazione elettronica usufruibili in mobilità, su ogni supporto e senza alcun bisogno di particolare formazione. L’apprendimento del software, semplificato dalla innata intuitività, moltiplica la user experience e fa di Genya un’esperienza digitale completa ed immediata. Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia introdurrà anche l’anno prossimo nuove funzionalità nell’ambito Progetto Genya per aiutare e sostenere i professionisti italiani in una evoluzione digitale volta allo sviluppo sia della professione sia del Paese.