Una migliore gestione dei dati non è solo una priorità di business

Secondo Commvault, la conformità alle normative è destinata ad avere un impatto positivo sulle aziende europee

Quattro manager IT su cinque ritengono che le esigenze di conformità alle normative, come il GDPR, porteranno benefici a lungo termine per le proprie organizzazioni, ma solo uno su cinque è sicuro che la propria azienda abbia raggiunto il rispetto completo delle leggi.

È quanto emerso da una ricerca condotta da Commvault durante il Data Protection World Forum, svoltosi a novembre 2018 a Londra. L’indagine ha coinvolto esperti e professionisti IT di tutta Europa, e ne ha raccolto le opinioni sullo stato attuale delle normative sulla protezione dei dati.

A quanto pare, l’80% dei professionisti IT ritiene che i regolamenti sulla protezione dei dati porteranno benefici alla propria azienda, ma solo il 20% è sicuro della compliance completa.

Pur tuttavia, quasi un intervistato su cinque (17%) ha affermato di non ritenere le sanzioni previste in caso di mancata conformità abbastanza rigide da convincere le aziende a eseguire i cambiamenti necessari e riconoscere il vero valore di business potenziale.

Come riferito in una nota ufficiale da Vittorio Bitteleri, Country Manager di Commvault Italia: «Molte aziende stanno ancora affrontando difficoltà nella gestione delle normative, ma oggi è più importante che mai focalizzarsi sui principi chiave di una gestione efficace di dati, non solo da una prospettiva tecnologica, ma anche culturale e di processo. I benefici del monitoraggio dei dati fanno riferimento a quattro semplici punti chiave: sapere quali dati si possiedono, dove sono archiviati, come sono protetti e in quale modo vengono utilizzati. La conformità richiede modifiche all’approccio operativo e culturale, ma è evidente che una migliore gestione dei dati non è solo una priorità di business e legale, ma anche tecnologica».

A dargli ragione ci sono i risultati dell’indagine, secondo cui quattro manager su dieci (37%) hanno affermato che accetterebbero una maggiore regolamentazione dei dati, in quanto potrebbe consentire un potenziamento a lungo termine dell’attuazione di metodi di gestione delle informazioni all’interno delle loro aziende.