Il 5 giugno appuntamento con la tappa romana del Security Summit 2019

I rappresentanti delle istituzioni, della Pubblica Amministrazione e i maggiori esperti italiani si confrontano sulle nuove minacce della Sicurezza Cyber

E’ fissato per il 5 giugno l’appuntamento con l’edizione romana di Security Summit, dove nella cornice dell’Auditorium della Tecnica saranno chiamati a raccolta i rappresentati delle istituzioni e della pubblica amministrazione per parlare di sicurezza informatica.

Organizzato da Clusit, l’Associazione per la Sicurezza Informatica in Italia, con Astrea, Security Summit Roma si apre con la presentazione di una nuova edizione del Rapporto Clusit 2019 – frutto del lavoro di oltre un centinaio di esperti e della collaborazione di un gran numero di soggetti pubblici e privati – che delinea lo scenario globale della sicurezza cyber in Italia e nel mondo.

In particolare sarà presentato al pubblico romano un capitolo dedicato alla analisi degli incidenti accaduti specificatamente alla Pubblica Amministrazione nel corso del 2018 e delle nuove minacce: “Il punto di vista del CERT-PA”, organismo che opera dal 2013 all’interno dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

A seguire, il dibattito che vedrà protagonisti Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Giovanni Reccia, Comandante del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, Andrea Zapparoli Manzoni e Alessio Pennasilico, Clusit, Corrado Giustozzi, esperto di sicurezza cibernetica presso l’Agenzia per l’Italia Digitale per lo sviluppo del CERT della Pubblica Amministrazione, insieme ad alcuni dei protagonisti del mercato della sicurezza cyber.

La giornata proseguirà poi con undici sessioni volte ad approfondire i diversi aspetti della sicurezza cyber: dai temi tecnologici, alla cyber governance.

Tra i primi, spicca l’intelligenza artificiale, capace di abilitare algoritmi per potenziare la capacità di individuare le minacce cibernetiche e allo stesso tempo potente strumento per i cyber criminali, che già utilizzano tali capacità per accrescere la sofisticazione e l’ampiezza degli attacchi. Sul tema, l’agenda romana di Security Summit prevede la relazione di Boris Giannetto che illustrerà l’esperienza del CERT di Banca d’Italia nell’intervento “Cyber Governance e Cyber Threat Intelligence, strumenti imprescindibili di prevenzione e contrasto”.

Nel programma pomeridiano di Security Summit seguiranno poi le sessioni dedicate alle “Best practices: strumenti e servizi per implementarle” – dove spicca l’intervento di Francesco Tortorelli, Direttore della direzione Pubblica amministrazione e vigilanza di AGID: “Migliorare il livello di gestione della sicurezza del sistema: il ruolo delle linee guida”.

Seguiranno sessioni focalizzate sulla Cyber Governance che non può prescindere dagli aspetti tecnici, economici e giuridici per poter prevenire sia conflitti convenzionali, che contrastare fenomeni sempre più importanti di guerra ibrida.

Dopo l’appuntamento di Roma, Security Summit sarà a Verona il 3 ottobre.