Costi e complessità impediscono l’adozione di metodologie Agile e DevOps

Lo dicono i risultati del World Quality Report 2019 rilasciato da Capgemini e Sogeti e pubblicato in collaborazione con Micro Focus

Le principali sfide nell’adozione di metodologie Agile e DevOps? Riguardano l’allineamento con gli obiettivi di business e le aspettative dei clienti.
Lo dicono i dati contenuti nel World Quality Report 2019-20 (WQR), rilasciato da Capgemini e Sogeti e pubblicato in collaborazione con Micro Focus, per sottolineare la necessità di migliori attività in ambito quality assurance (QA) e testing che contribuiscano alla crescita del business.

Non solo. Il report (al quale hanno partecipato 1.725 CIO e altri professionisti senior del comparto tecnologico provenienti da 32 paesi e 8 settori industriali) evidenzia, infatti, anche la crescente importanza di affrontare le preoccupazioni legate alla sicurezza sollevate dai team IT. Il 59% degli intervistati afferma che ci sono carenze nei controlli che dovrebbero garantire l’adesione alle politiche di sicurezza sull’elaborazione dei dati e sui sistemi di archiviazione. Secondo il report, il futuro delle pratiche di QA e testing potrà contare su un approccio ai test più smart e connesso attraverso l’uso di intelligent analytics, piattaforme di test automation e maggiori competenze tecniche.

Il WQR di quest’anno evidenzia anche gli scarsi progressi effettuati in ambito di test data management (TDM) e test environment management (TEM), mentre le aziende si trovano a dover affrontare un numero crescente di sfide: quest’anno il 60% degli intervistati ha dichiarato che i costi rappresentano il principale ostacolo per lo sviluppo di ambienti di test, un dato in aumento rispetto al 39% registrato solo due anni fa.

Tra le principali evidenze emerse dal report si segnala che:

Crescita di business e risultati rappresentano il principale obiettivo dell’adozione di metodologie Agile e DevOps.

I sempre maggiori obiettivi commerciali determinano in maniera rilevante anche gli obiettivi chiave per le attività di testing e QA delle aziende. Per gli intervistati, “l’apporto alla crescita del business e ai risultati” e “la soddisfazione dell’utente finale” (entrambi al 40%) rappresentano i due principali obiettivi di testing e QA per quest’anno.

La sicurezza resta l’elemento cruciale, con nuove problematiche da affrontare

Il report ha rilevato sfide e opportunità in materia di sicurezza. Il 58% degli intervistati ha infatti affermato di effettuare test di sicurezza in ambienti cloud, rispetto al 42% del 2015. La maggioranza (53%) ha inoltre dichiarato che l’automazione dei test ha ridotto il rischio di sicurezza complessivo per la propria azienda, mentre il 44% degli intervistati ha indicato che il “miglioramento della sicurezza” rappresenta il principale obiettivo da raggiungere quest’anno per quanto riguarda l’area IT. Più della metà degli intervistati (52%) ha indicato che le sfide in ambito di security validation rappresentano attualmente le principali problematiche tecniche nello sviluppo di applicazioni.

L’automazione fa la differenza, ma allo stesso tempo presenta delle sfide

La test automation (TA), un trend che ha sperimentato una costante crescita negli ultimi anni, ha portato diversi benefici, come maggior controllo e trasparenza delle attività di test (per il 63% degli intervistati), miglioramento nell’individuazione dei difetti (56%) e riduzione di costi (56%) e tempo di ciclo (54%) dei test.

Tuttavia, l’indagine di quest’anno indica che la test automation sta diventando un’esigenza sempre più pressante per l’intero ciclo di vita e ciò sta provocando una serie di gap: quando è stato chiesto loro quali fossero le sfide tecniche da affrontare in tema di sviluppo di applicazioni, il 63% degli intervistati ha evidenziato una “mancanza di automazione end-to-end che include tutte le fasi dalla creazione all’implementazione”, dato in aumento rispetto al 55% dello scorso anno.

Inoltre, un maggiore uso di automazione e intelligenza artificiale sta facendo emergere una carenza di competenze in alcune aziende: il 41% ritiene infatti che una delle principali sfide tecniche sia “la mancanza di competenze adeguate in ambito QA e testing”, mentre il 58% delle aziende intervistate ha dovuto attingere a competenze esterne in materia di IA, perché non fa parte del loro core business (23%), per la necessità di acquisire velocemente skill in tema di IA (24%), oppure perché le stesse erano necessarie per un periodo di tempo limitato (11%).

Da qui le raccomandazioni per la crescita del testing in ambienti Agile e DevOps in evoluzione per sostenere le aziende nell’adozione più ampia di Agile e DevOps:

  • Costruire un ecosistema di testing smart e connesso utilizzando l’intelligent analytics
  • Portare la sicurezza a un nuovo livello con l’introduzione di test di sicurezza all’inizio del ciclo di vita, durante la progettazione
  • Espandere le competenze relative all’IA all’interno del team di testing, integrandole con discipline come data science, statistica e matematica
  • Ripensare la test automation come una piattaforma
  • Aumentare la consapevolezza e la visibilità sugli ambienti di test, approcciando il test data management come centri di eccellenza

Come riferito in una nota ufficiale da Alessandro Kowaschutz, Operations Lead, Capgemini Business Unit Italy: «Il panorama relativo a testing e QA si sta evolvendo rapidamente man mano che l’innovazione riduce i costi e migliora i processi. Le attività di testing e QA si stanno trasformando in un elemento sempre più fondamentale per operations aziendali e risultati di business, piuttosto che un’area a sé stante all’interno di un’organizzazione. Allo stesso tempo, il cambiamento porta con sé le proprie sfide – due delle più importanti sono l’introduzione di testing e QA nello sviluppo Agile e DevOps e l’accesso alle competenze necessarie. Per rimanere all’avanguardia, le aziende devono adottare nuovi approcci, comprese nuove strategie in tema di testing che siano connesse e olistiche, aumentando la conoscenza degli ambienti di test all’interno dell’organizzazione e trasformandosi in centri di eccellenza per il test data management».

Per Raffi Margaliot, Senior Vice President e General Manager for Application Delivery Management di Micro Focus: «I test e l’automazione sono fattori strategici per un’erogazione del software affidabile e sicura, ma le organizzazioni continuano a scontrarsi con costi e complessità a essi associati. Il World Quality Report di quest’anno rileva che competenze, sicurezza, budget, test end-to-end e Quality Assurance assumono sempre più rilevanza per i nostri clienti che intraprendono progetti di digital transformation».

 

 

 

 

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