NFON AG introduce l’autenticazione a due fattori per hardware

NFON AG ha introdotto l’autenticazione a due fattori (2FA) sui terminali a partire dallo scorso 30 gennaio 2020

NFON AG, l’unico provider di servizi cloud PBX paneuropeo, ha introdotto l’autenticazione a due fattori (2FA) sui terminali a partire dallo scorso 30 gennaio 2020. A partire da questa data, per poter utilizzare i telefoni è dunque necessario inserire una singola volta un codice di autenticazione (PAP).

“Sicurezza e affidabilità sono fondamentali per NFON”, commenta Jan-Peter Koopmann, Chief Technology Officer di NFON AG. “Per questa ragione, effettuiamo regolarmente delle verifiche della nostra piattaforma e ci impegniamo continuamente per apportare ulteriori miglioramenti. Sulla base delle nostre analisi e dei recenti sviluppi nell’ambito della sicurezza informatica, abbiamo deciso di sviluppare ulteriormente questo meccanismo per soddisfare le nostre esigenze e, al tempo stesso, garantire la massima sicurezza ai nostri clienti”.

Sicurezza “Made in Germany”

Fino ad ora, l’autenticazione hardware sulla piattaforma era legata ad un certificato del costruttore del dispositivo associata all’hardware e all’indirizzo MAC del dispositivo, se supportato dal produttore.

Adesso, grazie all’introduzione dell’autenticazione a due fattori, un terminale connesso alla piattaforma NFON deve essere autorizzato ulteriormente e esclusivamente con un codice a sei cifre (PAP), oltre ai meccanismi di autenticazione stabiliti. Una procedura comunemente utilizzata anche per l’accesso all’online banking, in grado di garantire una maggiore sicurezza a tutti gli utenti.

“Abbiamo progettato tutto questo in modo tale che la comodità abituale dell’auto provisioning di NFON non fosse compromessa”, aggiunge Jan-Peter Koopmann. “L’autenticazione è integrabile con il minimo sforzo durante la fase di set-up. Tra convenienza e sicurezza, la sicurezza ha la priorità”. La nuova procedura riguarda solamente i nuovi dispositivi che non sono ancora stati registrati con NFON. La semplicità dell’operazione, soprattutto per la messa in funzione di più apparecchi, rende questa procedura immediata sia per i clienti sia per gli utenti.

Tecnologia in attesa di brevetto

Conclude Hans Szymanski, Chief Executive Officer e Chief Financial Officer di NFON AG, dichiara: “La nostra attenzione ad una maggiore sicurezza è evidente nello sviluppo proprietario di questa tecnologia, attualmente in attesa di brevetto. Un impegno che conferma la nostra volontà di guidare l’innovazione del settore”.