HPE GreenLake Central: esperienza cloud uniforme per applicazioni e dati

La disponibilità di HPE GreenLake Central permette a Hewlett Packard Enterprise di offrire la cloud experience ovunque

Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha annunciato che HPE GreenLake Central, presentato a dicembre 2019, è ora generalmente disponibile per i clienti HPE GreenLake. Questa piattaforma software avanzata offre ai clienti un’esperienza cloud uniforme e omogenea per tutte le applicazioni e dati, attraverso un portale online e una console operativa che esegue, gestisce e ottimizza l’intero ambiente cloud ibrido. Inoltre, HPE sta ampliando il suo portafoglio as-a-Service nell’ambito della gestione dei dati e l’archiviazione dei file e con un’offerta di co-locazione avanzata attraverso partnership rispettivamente con Cohesity, Qumulo e CyrusOne.

Ma andiamo con ordine. HPE GreenLake offre ai clienti la moderna esperienza cloud per le loro applicazioni, dati e workload presso le loro sedi in modo self-service, pay-per-use, scalabile e gestito as-a-service da HPE. Ciò consente ai clienti di liberare capitali, aumentare la flessibilità operativa e finanziaria e permette di accelerare le prospettive di crescita per la propria attività.

La misurazione, il controllo dei costi, l’IP del software e il supporto esclusivi di HPE GreenLake da parte di HPE Financial Services e HPE Pointnext Services offrono una soluzione differenziata in aggiunta al portafoglio hardware HPE leader di settore che i concorrenti non possono eguagliare.

HPE GreenLake Central è l’unica piattaforma sul mercato che consente ai clienti di:

  • Gestire l’intero ambiente ibrido, il provisioning delle istanze e la ridistribuzione delle risorse in ambienti on-premise con la stessa velocità e agilità di quelli off-premise.
  • Monitorare e controllare i costi e la conformità off-premise con AWS, Microsoft Azure e Google Cloud, nonché in ambienti on-premise.
  • Suggerire in diversi modi le priorità di spesa attraverso l’integrazione con Azure Access Manager e AWS Access Manager.
  • Ottenere risultati di business migliori per sviluppatori, IT operation e direttori aziendali grazie a una visione integrata della piattaforma e le azioni consigliate per sicurezza, capacità, costi, conformità e utilizzo delle risorse all’interno dell’ambiente ibrido.
  • Accedere alle proprie metriche e analisi dei consumi al fine di ottimizzare dinamicamente la collocazione dei workload in base ai criteri più importanti per loro, come costo, governance, sicurezza o interdipendenza con altri sistemi.

Oggi, oltre 250 clienti utilizzano HPE GreenLake Central per guidare le loro iniziative di trasformazione digitale e ottenere migliori risultati aziendali.

Come riferito in una nota ufficiale da Keith White, vicepresidente senior e direttore generale di HPE GreenLake: «HPE GreenLake ha acquisito un proprio fascino universale poiché realizza in modo univoco ciò che il mercato richiede da un’esperienza as-a-Service ideale. Data la continua grande richiesta di offerte ibride da parte dei nostri clienti, HPE GreenLake Central rappresenta un balzo in avanti innovativo che consente ai nostri clienti di scegliere la destinazione cloud più idonea considerando costi, prestazioni, governance e conformità. Offre agli sviluppatori e ai direttori aziendali i modi per creare e innovare alla velocità di cui hanno bisogno per competere nel mercato di oggi».

Servizi HPE GreenLake estesi a gestione dati e archiviazione di file

Basandosi sul suo solido portafoglio di servizi pay-per-use on-premise, HPE ha introdotto anche una nuova gestione HPE GreenLake dei dati convergenti e una moderna offerta di servizi di archiviazione dei file rispettivamente con Cohesity e Qumulo.

In particolare, HPE GreenLake con Cohesity consente alle aziende di sfruttare la piattaforma di gestione dei dati convergenti di classe enterprise di Cohesity insieme al modello di consumo flessibile e pay-per-use di HPE GreenLake. Questa offerta si basa sulla partnership OEM tra HPE e Cohesity, che permette ai clienti di eliminare la mass data fragmentation, semplificare la gestione dei dati in tutte le sedi e sfruttare meglio i loro dati, in modo che possano utilizzarli al meglio per la business intelligence.

Inoltre, quella di ottenere valore dai propri dati per guidare le decisioni aziendali, costruire prodotti e rimanere competitivi diventa una sfida sempre più crescente per le organizzazioni. L’hybrid file software di Qumulo consente ai workload attivi di creare, analizzare e collaborare in modo sicuro con applicazioni nel data center e nel cloud. Il software di Qumulo, fornito tramite HPE GreenLake, consente innovazioni basate sui dati pur contenendo i costi. L’analisi dei dati integrata e in tempo reale di Qumulo, disponibile attraverso il modello on demand di HPE GreenLake, aiuta i clienti a ottenere risultati risparmiando in modo significativo sui costi.

Servizi HPE GreenLake estesi agli ambienti di co-locazione

HPE GreenLake in co-locazione offre i vantaggi di un’esperienza cloud pubblica consentendo ai clienti di mantenere il pieno controllo dell’IT con i vantaggi della co-locazione. Ciò evita ai clienti di fare investimenti e l’onere della gestione di un datacenter nella propria sede.

HPE ha annunciato per la prima volta la sua partnership con CyrusOne lo scorso giugno 2019, rivolgendosi ai clienti che desideravano sfruttare una struttura di data center esterna per le loro applicazioni HPE GreenLake. Proprio per questo, HPE e CyrusOne stanno ora espandendo la loro partnership per consentire una delivery dei servizi end-to-end più rapida e una fatturazione integrata: HPE GreenLake fornisce ora la semplicità di un unico contratto, un’unica fatturazione e un singolo punto di contatto in collaborazione con CyrusOne. Inoltre, le due società offrono ai clienti l’opzione di co-locazione per qualsiasi soluzione HPE GreenLake, ospitata in qualsiasi data center CyrusOne nel mondo, offrendo ai clienti ulteriore flessibilità geografica per soddisfare i requisiti specifici della propria attività.

L’architettura del data center di CyrusOne offre servizi progettati per supportare la diversità dei workload dei clienti indipendentemente dalla scala o dalla densità, offrendo funzionalità precedentemente disponibili solo per i maggiori fornitori di cloud e aziende Fortune 1000.