Darktrace ha annunciato una crescita significativa del numero di realtà che si affidano alla sua tecnologia di cyber AI per difendersi dagli attacchi IT

A seguito della maggiore diffusione delle nuove modalità di didattica a distanza, cresce il numero degli enti operanti nel settore dell’istruzione che si sono affidati alla tecnologia di cyber AI di Darktrace per difendere dagli attacchi informatici sistemi, dati sensibili degli studenti e ricerche scientifiche.

Tra queste, è possibile citare l’Eton College nel Regno Unito, la Salve Regina University negli Stati Uniti e la Girton Grammar School in Australia.

Proprio un’università del Regno Unito, lo scorso aprile, è stata colpita da un attacco ransomware, una tipologia di malware che in pochi secondi blocca l’accesso al sistema informatico pretendendo un riscatto economico in cambio del ripristino delle funzionalità.

Gli hacker hanno cercato di accedere ai computer sia del personale sia degli studenti, ottenendo l’accesso ai loro dispositivi attraverso un server esterno e sfruttando un meccanismo impiegato tipicamente dai team IT per diagnosticare e risolvere a distanza i problemi riscontrati sui computer dei dipendenti.

L’IA di Darktrace è stata in grado di individuare l’aggressore che stava cercando di spostarsi all’interno del sistema e di accedere ai dispositivi per cifrare file, che in seguito si sono rivelati essere documenti sensibili di ricerca di alcuni studenti dottorandi.

Grazie alla capacità di identificare il comportamento anomalo associato all’attacco ransomware, l’IA di Darktrace ha immediatamente rilevato e bloccato la minaccia con precisione, senza che nessuna attività dell’università venisse improvvisamente interrotta.

Nuove modalità di insegnamento sempre più a rischio

Con la diffusione sempre maggiore della didattica a distanza e più in generale dell’Educational Technology, anche i dati personali degli studenti e del personale scolastico, il lavoro dei ricercatori e gli stessi sistemi che rendono possibile queste nuove modalità di insegnamento sono sempre più a rischio.

Come riferito in una nota ufficiale da Richard Jenkins, Head of information Risk Management, Cyber Security and Governance presso l’International Baccalaureate: «Assistiamo a un numero sempre maggiore di attacchi mirati a compromettere tanto l’integrità dei dati quanto la reputazione delle organizzazioni e che possono quindi mettere a rischio anche la fiducia dei cittadini nel mondo dell’istruzione. In un momento storico come questo, possiamo fare affidamento sull’IA di Darktrace per combattere in pochi secondi attacchi sempre più rapidi, individuando anche quelli più sofisticati e permettendoci di poter promuovere con fiducia i programmi formativi che offriamo ai nostri studenti, anche dal punto di vista della sicurezza informatica».